Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


"
Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for the BODY  and for the  SPIRIT



GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

HOME

APPELLO e CONSIGLIO agli ALLEVATORI 
Cure Naturali  +  Falsita' della Medicina Ufficiale  +  Autosufficienza in Agricoltura Biologica
Indice Agricoltura  +  DUE ETTARI + MEZZO ETTARO  +  Guida all'Agricoltura
SEMI ANTICHI per il FUTURO dell'AGRICOLTURA
Aviaria (Bufala mondiale)  +  Visionare questo film
Allevamento Polli Biologico-Biodinamico  +  NO all'aratura dei terreni
Gli OGM ammalano ed uccidono: http://it.youtube.com/watch?v=dlYLsJdZJJU
Compostaggio  +  Concime naturale  +  Lombrichi

Vaccini, Farmaci
, Alimenti INADATTI, Stabulazione FISSA, Mancanza di Spazio e Movimento,
sono  le basi ideali per avere un
allevamento di animali facilmente e sicuramente malati !

Vuoi un allevamento
(di polli) esente da malattie ? fai cosi':
I polli DEVONO essere lasciati liberi in ampi spazi, NON VACCINATI ed Alimentati con cibi
che cercano e trovano
da soli sui campi, in quanto essi si nutrono di:
granaglie, leguminose, erba verde, sassolini ed insetti !
Per gli altri animali e' la stessa cosa, salvo che per gli alimenti che sono diversi.


Siccome vi sono spesso malattie negli allevamenti ciò dipende dal fatto che:

1 -  Gli animali sono allevati a stabulazione fissa e non vivano fuori al
pascolo dove dovrebbero stare
2 - Gli stessi animali sono alimentati fin da piccoli con cibi non adatti alla loro specie/razza, per il fatto che essi non si alimentano da soli ma sono praticamente obbligati a mangiare ciò che gli fornite (e che in  genere sono prodotti industriali, quindi
NON vitali = latte in polvere, farine "strane" ecc.)
3 - lo Stress al quale questi animali sono sottoposti per il fatto che sono costretti sopravvivere in minuscole gabbie/prigioni nei quali li tenete rinchiusi - oppure sono in notevole sovra numero nello spazio a loro concesso anche se sono a terra.
4 - Spesso negli allevamenti, utilizzate farmaci tossici che non curano le cause, ma nascondono i sintomi e quindi nel tempo la malattia si aggrava e le
difese immunitarie sono dai farmaci soppresse e quindi gli animali come gli uomini si ammalano facilmente ..........specie se li Vaccinate   !!!! essi saranno per tutta la vita immunodepressi e facilmente preda di QUALSIASI malattia !!
Occorre riconsiderare i protocolli di allevamento per avere bestie sane e robuste, oltre che salubri per l'alimentazione umana.

Dai Vulcani e dalla Lava, carica di Silicio, si trae un ottimo concime per l'agricoltura; le piante (di qualsiasi tipo) divengono piu' sane, cioe' non vengono facilmente attaccate dalle malattie, sono piu' belle, ed i loro frutti piu' odorosi e saporiti ! questo e' cio' che la natura ha messo a ns disposizione  e che le multinazionali della chimica e dei farmaci e vaccini, hanno nascosto per vendere i loro veleni pericolosi per l'uomo, il regno animale e quello vegetale.

Molti allevatori stanno iniziando ad alimentare i loro animali con questi vegetali coltivati con questi concimi naturali, ed hanno dimostrato che i loro animali sono molto piu' sani (non utilizzano farmaci nei loro allevamenti), piu' vivaci e piu' belli ed a minore tenore di grassi nell'organismo ( -4%).

Commento NdR: la colpa principalmente va data ai danni dei Vaccini che gli animali subiscono obbligatoriamente + siccome si indeboliscono immunitariamente, le malattie avanzano sempre piu' ed i farmaci utilizzati per tentare di debellare le malattie insorte, finiscono per danneggiare-intopssicare ancora di piu', mantenendo cronicamente malati gli animali.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Omeopatia in veterinaria:
il futuro è nell’integrazione con l’omeopatia
Curare gli animali con l’omeopatia, integrata alla medicina classica, è un metodo sempre più diffuso negli Stati Uniti e in Europa. In Italia la pratica non è ancora molto usata: per questo la Regione Toscana ha deciso di promuoverla

Italy- Firenze. Curare gli animali con l’omeopatia, magari integrata alla medicina classica, è un metodo sempre più diffuso negli Stati Uniti e in Europa e sta dando ottimi risultati. In Italia la pratica non è ancora molto usata: per questo la Regione Toscana ha deciso di promuoverla e ha organizzato un convegno dove presentare diverse esperienze di integrazione fra medicina classica e medicina omeopatica in veterinaria. L’appuntamento, dal titolo “Integrazione tra medicine classica e omeopatica. Quali opportunità in veterinaria?” è in corso di svolgimento oggi, dalle 9.30 alle 18, nella sala “Teatrino Lorenese” della Fortezza da Basso, a Firenze. Il convegno, che rientra nell’ambito delle iniziative di Terrafutura, oltre che dal Consiglio regionale della Toscana è stato organizzato dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana (Izs), dalla Società italiana di omeopatia e medicina integrata (Siomi) e dal Gruppo omeopatico Dulcamara. Per il Consiglio regionale partecipano il presidente e alcuni membri della commissione Sanità. “Anche gli studi condotti in Toscana hanno dimostrato che l’omeopatia funziona benissimo sugli animali, e anzi hanno sgombrato il campo dai dubbi sull’effetto placebo” ha spiegato il presidente della commissione regionale Sanità. Nella sperimentazione del medicinale omeopatico sugli uomini, infatti, alcuni esperti avanzano regolarmente il dubbio che l’efficacia sia dovuta all’effetto placebo. Ma, ha proseguito il presidente, “dato che è difficile che una vacca o un maiale si sentano meglio solo perché sanno di aver preso una medicina, è evidente che l’omeopatia funziona”.
Uno studio condotto dal dottor Franco Del Francia a Cortona su cinquecento pecore ha messo in luce che il gruppo trattato con l’omeopatia presenta performances produttive, salute e livello di benessere migliori rispetto agli animali trattati solo con medicinali allopatici o con farmaci “placebo”.
A confrontarsi nel convegno e a portare le loro esperienze, fra gli altri, il sottosegretario di Stato del ministero della Salute Gian Paolo Patta, il preside della facoltà di Medicina veterinaria dell’università degli studi di Pisa Vittorio Tellarini, il direttore generale dell’Izs Nazareno Renzo Brizioli, la presidente della Siomi Simonetta Bernardini, il presidente della Faculty of Homeopathy di Londra John Saxton, il membro veterinario della Faculty-Vet Mfhom e direttore della didattica veterinaria della scuola di omeopatia Dulcamara Barbara Rigamonti.
Le conclusioni sono affidate all’assessore regionale al diritto alla salute. (Cem)
Tratto da:
http://www.parlamento.toscana.it

 

   

"Questo sito WEB vi informa"
Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster  - Copyright © 1998,  Publisher Bamico ltd - All rights reserved 
Tutti i diritti riservati - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte