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ALOE,
Padre Romano Zago: http://aloearborescens.tripod.com/studi.htm
http://aloearborescens.tripod.com/biblio.htm
CARCTOL: Rosy
Daniel http://salute.tio.ch/common_includes/pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=181749
ricerca con parole 'carctol':
http://www.dogpile.com/info.dogpl.toolbar/search/web/Rosy%2BDaniel%2Bcarctol%2Btumori
http://www.dogpile.com/info.dogpl.toolbar/search/web/Rosy%2BDaniel%2Bcarctol
http://www.tio.ch
CELLADAM
CLARK:
www.drclark.ch
CRUDISMO W.LACKNER:http://members.yline.com/~naturpur
http://members.yline.com/~naturpur/textverzeichnis.html
http://members.yline.com/~naturpur/drgerson.html
http://members.yline.com/~naturpur/gersontexte.html
Guy-Claude Burger:
http://www.aerrepici.org/Istintoterapia.htm
http://www.dogpile.com/info.dogpl.toolbar/search/web/raw%2Bfood%2Bhealth
http://wholehealth.homestead.com/raw.html
http://www.panix.com/~paleodiet
GERSON:
http://www.gerson.org/med_professionals/htblicensed.asp
- http://www.gerson.org/g_therapy/default.asp
HAMER: www.nuovamedicina.com
- e- www.pilhar.com
HASSING e KREMER: http://perso.wanadoo.fr/sidasante/critique/kremer.htm
KOUSMINE: http://www.kousmine.com/les2.htm e http://www.metodokousmine.it
ISSELS: http://www.issels.com/centers.asp
NACCI:
http://www.lecurenaturali.com
PANTELLINI:http://cosco-giuseppe.tripod.com/medicina/potassio.htm http://www.mednat.org/cure_natur/ascorb_potassio.htm
PUCCIO:
http://www.mednat.org/cancro/puccio2.htm
RAPHAEL
Fondazione: http://www.dogpile.com/info.dogpl.toolbar/search/web/fondazione%2Braphael
http://users.ticino.com/med/
RATH:
http://www4.dr-rath-foundation.org/THE_FOUNDATION/About_Dr_Matthias_Rath/scientific_publications.htm
Sangre de Grado
(Peru):
http://www.biopark.org/peru/sangredegrado.html
SIMONCINI:
http://www.curenaturalicancro.org
+ http://www.mednat.org/cancro/basica.htm
+
http://www.mednat.org/cure_natur/bicarbonato_sodio.htm
SIMONTON: www.simonton.ch
PAULING Cameron Hoffer: http://www.islandnet.com/~hoffer/
http://members.aol.com/pbchowka/hoffer.html
UKRAIN www.ukrin.com
Commento NdR: anche se rispettiamo ed indichiamo
tutte le possibili terapie naturali per ogni malattia,
anche perche' le reazioni ad ogni tipo di terapia sono
diverse da soggetto a soggetto, vogliamo ricordare che
anche il cancro come qualsiasi altra malattia nasce in "luoghi"
ben precisi e quindi ogni malattia ha le sue Cause, con
Cause secondarie e terziarie.
Leggere la tesi su
Cancro e Medicina Naturale
vedi
anche e sopra tutto per il Cancro:
Protocollo
della Salute 3
+
Cancro
vedi: Parte del libro di
Bonifacio - 40 casi di guarigione
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ESEMPIO di CURA ALTERNATIVA per un CANCRO della PELLE
Un'esperienza personale del dr. Mario Rizzi
(non medico).
Qualche mese fa ho deciso di eliminare un piccolo, ma brutto tumore della pelle,
di circa 8 mm di diametro, situato a circa 4 cm destra del mio ombelico.
In base agli studi fatti, con special riguardo a quanto espresso dai dottori
Simoncini e Kremer, ho fatto una verifica radiestesica sul piccolo tumore della
pelle, scoprendo in tal modo che il pH del citoplasma delle cellule era OK,
mentre quello del nucleo notevolmente più acido del normale. Ho seguito la
procedura che segue, ottenendo, nel giro di tre settimane, l'eliminazione
completa del tumore.
Procedura diagnostico/terapeutica
- 1. Ho caricato il pendolo radiestesico con le radiazione emesse dal tumore
che, in questo caso, fungeva da testimone.
- 2. Ho verificato il pH cellulare del tumore: citoplasma normale, nucleo molto
acido.
- 3. Ho cercato, mediante la Radiestesia Medica, qualcosa che rimettesse a posta
il pH del nucleo, ho trovato lo zenzero,
- 4. Ho fatto una pomata in parti uguali di crema Nivea e zenzero.
- 5. Con detta pomata ho iniziato a trattare la superficie del tumore più volte
al giorno. Un controllo fatto dopo 3 giorni mi ha confermato che la pomata aveva
ripristinato il pH del nucleo delle cellule per uno strato di circa 1 mm
partendo dalla superficie.
- 6. Dopo circa 20 giorni il pH del nucleo di tutte le cellule del tumore era Ok,
il tumore si era staccato tutto intorno, era gonfio e cominciava ad emettere una
minima quantità di siero e sangue.
- 7. Ho smesso di applicare la pomata e sotto consiglio di mia moglie (di cui ho
verificata la validità radiestesicamente) ho iniziato a ungerlo con olio di
ricino.
- 8. Nei giorni seguenti il peduncolo centrale, con cui il tumore era attaccato
al corpo, si è fatto sempre più piccolo fintanto che, dopo alcuni giorni, si è
staccato.
- 9. Dopo tre settimane del tumore non era rimasta traccia alcuna.
Qui sotto si può seguire il resoconto fotografico della procedura descritta:
http://tinypic.com/view.php?pic=63iizpi
-
http://tinypic.com/view.php?pic=4yj6ck2
http://tinypic.com/view.php?pic=62emgsi
-
http://tinypic.com/view.php?pic=6gttwcy
http://tinypic.com/view.php?pic=6cza6qc
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Artemisia (Assenzio)
Un'antica ricetta del popolo
cinese potrebbe essere la chiave per un trattamento
anti-cancro non tossico
Due biochimici
dell’Università di Washington hanno scoperto nella
medicina popolare cinese un rimedio potenzialmente molto
promettente nel trattamento del cancro. Il Prof. Henry
Lai e il suo assistente Prof. Narendra Singh hanno
esaminato la straordinaria efficacia delle proprietà
chimiche di un derivato dell’assenzio sulle cellule
tumorali del seno. Uno studio menzionato nella nuova
edizione del Life Sciences descrive come questa sostanza
praticamente uccide entro 16 ore tutte le cellule
tumorali del seno umano.
Il Prof. Lai dice: “si direbbe che non solo funzioni ma
lo fa selettivamente”. E aggiunge: “E’ altamente tossico
per le cellule tumorali del seno, ma a quelle normali ha
solo un effetto negligente.”
La combinazione Artemisinin,
non è niente di nuovo, a quanto pare veniva usata già
migliaia d’anni fa, estraendola dalla pianta Artemisia
annua L., comunemente conosciuto come Assenzio, in modo
da combattere la malaria. Con il tempo questo
trattamento è andato nel dimenticatoio.
Venne riportato alla luce negli anni settanta,
ricercando antiche ricette contro la malaria, e
attualmente il suo uso è diffuso in Asia e in Africa per
combattere le malattie trasmesse dalle zanzare.
La combinazione aiuta a
tenere sotto controllo la malaria, dato che reagisce con
l’alto contenuto di ferro nei parassiti della malaria.
Quando l’Artemisinin è a contatto con il ferro, avviene
una reazione chimica, la quale libera delle particelle
cariche, denominate “radicali liberi”.
Questi attaccano la membrana delle cellule,
distruggendola in modo che i singoli parassiti muoiono.
E’ da circa sette anni che il Prof. Lai sostiene che
questo procedimento dovrebbe funzionare anche con le
cellule tumorali.
Il prof. Lai spiega: “le
cellule cancerogene necessitano di tanto ferro per la
riproduzione del DNA nella divisione cellulare”.
Aggiunge: “ Per questo motivo, la concentrazione di
ferro è più elevata nelle cellule tumorali che in
quelle normali. Quando abbiamo iniziato a capire il
funzionamento del Artemisinin, mi sono chiesto, se
potevamo usare questa conoscenza per sconfiggere le
cellule tumorali.” Lai ha sviluppato un metodo possibile
e ha cercato degli sponsor.
Alla fine è riuscito ad ottenere un sostegno finanziario
dall’Associazione Cancro al Seno di San Francisco.
Intanto, l’Università di Washington ha brevettato le sue
idee.
Le idee secondo Lai e Singh consistono nel
sovraccaricare le cellule tumorali con del ferro, in
modo da poterle poi uccidere selettivamente con l’Artemisinin.
Onde poter accumulare più ferro possibile, era
necessario avere un gran numero di recettori di
transferrina, i quali facilitano l’entrata di ferro
nelle cellule. Le cellule tumorali del seno non fanno
eccezione. Hanno 15 volte più recettori di transferrina
che le cellule normali.
Nello studio preliminare, i
ricercatori esponevano sia le colture delle cellule
tumorali del seno che quelle normali, all’olotransferrina
( lega con i recettori di transferrina in modo da
trasportare il ferro alle cellule), al diidroartemisinin
(una variante dell’artemisinin idrosolubile), ed a una
combinazione delle due.
Esposte a una sola sostanza, l’effetto era nullo,
esposte a due sostanze l’effetto era leggero.
A quelle esposte prima all’olotransferrina e poi al
diidroartemisinin, l’effetto era invece notevole. Solo
il 25% delle cellule cancerogene erano rimaste dopo 8
ore.
Invece, dopo 16 ore dall’esposizione, la maggioranza
delle cellule cancerogene erano state eliminate.
Uno studio precedente
inerente le cellule della leucemia ha ottenuto dei
risultati ancora più sorprendenti. Entro 8 ore, la
maggioranza delle cellule cancerogene erano state
eliminate.
Una possibile spiegazione potrebbe essere l’alta
concentrazione di ferro nelle cellule della leucemia.
“Hanno la più alta concentrazione di tutte le cellule
cancerogene”, spiega Lai. “ Le cellule della leucemia
possono contenere 1000 volte più ferro delle cellule
normali.
Il prossimo passo sarà
l’esperimento sugli animali. In misure minime, questi
esami sono già stati eseguiti. In uno studio precedente,
un cane con un cancro alle ossa, in una misura tale che
impediva al cane di camminare, ha avuto una guarigione
completa entro cinque giorni. Comunque, degli studi più
profondi andrebbero eseguiti.
Se questo procedimento
adempirà le aspettative, rivoluzionerà il trattamento di
alcuni tipi di cancro, dice Lai. La meta sarebbe di
arrivare ad un trattamento che si possa fare a casa e
per via orale.
Lai dice: “Sarebbe molto facile e le nostre ricerche
potrebbero consentirlo” .
Un altro vantaggio sarebbero i costi – un prezzo molto a
buon mercato di $ 2 per dosaggio. E grazie alle migliaia
di persone che hanno già provato l’Artemisinin per il
trattamento contro la malaria, possiamo dire che abbiamo
abbastanza prove per dimostrare che l’Artemisinin è
senza effetti collaterali.” Qualunque cosa succeda, una
parte della lode va ai naturopati sconosciuti di altri
tempi . “ La cosa più straordinaria, è che i cinesi
l’avevano adoperato già dai tempi remoti”, dice Lai. “
Noi gli abbiamo solo dato una nuova applicazione".
Tratto da:
http://www.drclarkinfocenter.com/ita/products_devices/vitamins/wormwood.php
Parte del libro di
Bonifacio - 40 casi di guarigione
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche, e per
essere precisi, affermiamo che
NON condividiamo in toto
le loro terapie (quelle monoterapeutiche), in
quanto per noi, seguaci della
Medicina Naturale
la
malattia
(cancro compreso) e'
MULTIFATTORIALE, quindi
NESSUN prodotto puo', da solo, guarire dalla
malattia della quale si e' malati !
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