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Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES
(il fai da Te della Salute Fisico-Spirituale, con le MEDICINE NATURALI)

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CANCRO - Indice 1 - Eziopatogenesi, Tecniche Naturali, Teorie, suggerimenti e consigli


“Ogni Organismo, risponde in maniera differenziata, agendo secondo precise
leggi biologiche e biochimiche adeguandosi ogni istante, alle varie esigenze di stimolazione esterna dell'atmosfera nella quale vive; infatti tutte le variazioni iono atmosferiche, anche minime, modificano ad ogni istante le cariche bioelettroniche dei liquidi ( il Terreno o Matrice ) dei corpo dei vari organismi viventi
 


La malattia non nasce “per caso” o per sfortuna, ma essa nasce per il “Caos” autogenerato, inconsciamente o consciamente dall’Essere stesso che si pone in modo “anti-contro-opposto” rispetto alle Leggi che regolano gli Esseri Viventi, generando in se stesso un sistema biologico caotico; quindi la malattia e’ la cristallizzazione, ovvero il corpo fisico caotico nel sistema Psicoecobiologico alterato rispetto alla Perfetta Salute


"La malattia non è né una crudeltà in sé, né una punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno strumento di cui la nostra ani+ma si serve per indicarci i nostri errori, per trattenerci da sbagli più gravi, per impedirci di suscitare maggiori ombre e per ricondurci sulla via della verità e della luce, dalla quale non avremmo mai dovuto scostarci." (Edward Bach, medico, 1886-1936)  

Definizione semplice e chiara della parola malattia: (dal dizionario: azione del male, essere nel male, stare male ovvero anomala condizione dell'essere causata da alterazioni Psico-fisiche); essa e' uno STATO nel quale l'ORGANISMO E' IMPEGNATO nel TENTARE di ESPELLERE le TOSSINE ACCUMULATE (Mentali e/o fisiche)  ATTRAVERSO QUALUNQUE ORGANO, cio' avviene SEMPRE QUANDO gli ORGANI PREPOSTI di ELIMINAZIONE NON RIESCONO a SVOLGERE la LORO NORMALE FUNZIONE 
 

L'Aids e' la malattia chiamata Sindrome Da Immunodeficienza Acquisita, ma con che cosa ?
Con le VACCINAZIONI effettuate negli anni 1970 nelle nazioni del Centro Africa, si sono indebolite immunitariamente milioni di persone che successivamente negli anni 1980 si sono ammalate di Aids, per via della sommatoria di cofattori ai Vaccini che sono immunosopressori = immunodepressione generata dai vaccini + malnutrizione + scarsa igiene !!
Il virus HIV (se esiste e se non esiste lo si crea...) e' solo un depistaggio dalla Realta' dei fatti e per avere guadagni dai brevetti sui test inaffidabili....
Nel 2006 ormai nel mondo vi sono quasi 50 milioni di individui ammalati (dati OMS) ed il 75% e' in Africa......ma altre nazioni dell'africa + quelle di altri paesi del sud del mondo (quelle occidentali sono state gia' vaccinate – in esse quelli piu' a rischio sono coloro che utilizzano droghe, farmaci ecc. - ma la stragrande maggioranza della popolazione occidentale non ha problemi di malnutrizione, ne' di scarsa igiene, come  le popolazioni dei paesi del terzo mondo e quindi la malattia (aids) produce meno casi, invece in Africa e nei paesi del terzo mondo, si e' propagata nei soggetti  per via delle difese immunitarie rese labili dai Vaccini in soggetti malnutriti e con scarsa igiene.
In quelle stesse nazioni negli anni 1980 - 1990 e’ “nata”…… Ebola una malattia degenerativa MORTALE, ed altre ne nasceranno..!

Forse questa guerra batteriologica contro le popolazioni, che proliferano troppo rispetto alla razza bianca.....e' stata studiata a tavolino, per mantenere i neri sotto il dominio delle multinazionali di Farmaci e Vaccini in mano alla razza bianca… ?

Secondo uno studio del International Journal of Cancer, ogni anno si ammalano di Cancro solo in Europa circa 1.000.000 persone, di cui in italia "solo" 285.000.
Lo studio indica che la prevenzione e' la migliore "terapia" per non ammalarsi; proprio quello che la Medicina Naturale insegna da millenni !

DOCUMENTAZIONE - STUDI - TERAPIE NATURALI per il CANCRO - 2

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone,
e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata

FARMACI e CONTROINDICAZIONI

I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!


220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

Farmaci , Soldi, Bugie: www.informatori.it/informatori/farsold.htm

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini   (vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
FORUM sul pericolo dei Farmaci e delle Case Farmaceutiche

·          “Il lato oscuro dell’oncologia: pericoli e costi” di Marcello Pamio
I costi dei principali strumenti terapeutici, esclusa la chirurgia, che l’oncologia sceglie per la cura dei tumori sono tali da rendere il cancro una delle patologie più costose, oltreché fonte di enormi profitti da parte delle  lobbies farmaceutiche. Vale la pena di conoscere qualche dettaglio:  http://www.dirittolibertadicura.org/images/VarieSanita/il lato oscuro dell.pdf


CANCRO SPA”  - un libro di Marcello Pamio
“Secondo il filosofo statunitense Thomas Samuel Kuhn, nessuna teoria nuova e rivoluzionaria, per quanto geniale e ricca di prove, può essere accettata dall’establishment medico-scientifico. Produce piuttosto una situazione di crisi, in cui la comunità cerca di negare o ridimensionare il fenomeno. Ed è proprio quello che sta accadendo oggi: tutte le teorie che si scontrano con il paradigma ufficiale vengono sistematicamente demolite e i coraggiosi ricercatori che hanno continuato a portarle avanti sono stati personalmente attaccati, isolati, licenziati, indagati… Oggi la “Casta del Cancro” - interconnessa con Big Pharma - difende a spada tratta la chemioterapia e la radioterapia, nonostante i risultati fallimentari degli ultimi 40 anni!
Non ci viene detto però che la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%…”
http://www.disinformazione.it/Cancro SPA leggere attentamemte le avvertenze.htm


Dieci milioni di morti per tumore all'anno nel mondo dimostrano il totale fallimento dell'oncologia.
Gli errori medici, sommati ai farmaci somministrati correttamente, rappresentano col 7,58% la terza causa di decesso negli Usa e più o meno in tutti i Paesi occidentali, subito dopo le malattie cardiovascolari (47%) e il cancro (22,11%) e prima di fumo, alcolismo, incidenti stradali, suicidi, assassini.
La chemioterapia non guarisce, anzi è un genocidio. Idem la radioterapia.

I medici hanno piegato la conoscenza al servizio di un business colossale controllato da grandi multinazionali che dipendono dai Rockefeller negli Stati Uniti e dai Rothschild in Europa. Dieci anni fa il cancro nella sola Italia era un affare da 80.000 miliardi di lire, calcolati per difetto, di cui la metà, 40.000 miliardi, per farmaci chemioterapici».

SCOPERTO NUOVO MECCANISMO che puo’ CAUSARE i TUMORI
Chieti, 29 set. 2008 - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Non sono solo le alterazioni del Dna la scintilla all'origine del cancro. Ricercatori italiani hanno scoperto un nuovo meccanismo alla base dei tumori. Lo studio del team dell'unita' di patologia oncologica dell'universita' di Chieti, guidato da Saverio Alberti, sara' pubblicato il primo ottobre su Cancer Research. Il lavoro e' sostenuto dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Chieti e dall'Abo Project di Venezia.
Si e' dimostrato che Rna derivati da due geni normali possono venire fusi in un'unica molecola, dando origine a un Rna ibrido anomalo che induce il cancro.  I due geni coinvolti sono la ciclina D1, uno dei regolatori chiave della replicazione cellulare, e Trop2, un gene scoperto dall'equipe di Alberti, che e' in grado di stimolare la crescita del cancro e che e' espresso dalla maggior parte dei tumori nell'uomo.
L'Rna chimerico viene generato attraverso un meccanismo fino a oggi sconosciuto, e stimola la crescita delle cellule tumorali. I tumori che piu' lo esprimono sono quelli dello stomaco, del colon, dell'ovaio, dell'utero e del rene, piu' un sottogruppo di tumori al seno.
Questa scoperta - sottolineano i ricercatori in una nota - rovescia l'idea comune che tutti i tumori abbiano origine da alterazioni del Dna, in particolare da mutazioni di geni di controllo, chiamati oncogeni. Immaginabile il mutamento di scenari grazie a questo studio. La "prevenzione" del cancro e' stata basata fino a oggi sulla prevenzione di mutazioni del Dna, causate dal fumo, da raggi solari o da sostanze radioattive.
Prevenire la generazione di un Rna da geni perfettamente normali, richiedera' studi approfonditi.

Commento NdR: Come volevasi dimostrare, tutti gli studi precedenti vengono regolarmente contestati ed invalidati da quelli piu' recenti...cio' vuol dire che i cosiddetti ricercatori, brancolano nel buio piu' completo !

Dic. 2008 - Novità nella lotta contro le neoplasie giungono dall’Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano: un marcatore dei tumori al colon e retto, basato sulla scoperta che il sangue degli ammalati ha un colore particolare.

Commento NdR: ma non e' possibile, ci voleva l'Istituto dei Tumori di Milano per affermare che il sangue dei cancerosi ha un colore diverso dal normale....ma se sono decenni che i cultori della medicina naturale lo vedono quando visionano al microscopio il sangue dei cancerosi, ma non e' solo il colore, ma anche la struttura che si forma nella goccia di sangue in un vetrino a confermare che i segnali nel sangue esistono anche PRIMA della comparsa di masse tumorali in un soggetto.
vedi: Diagnosi precoce

Visionate cio' che si afferma sul Vaccino per la difterite (gravi effetti collaterali) utilizzato (con una modifica della tossina = crm197) anche per la cura del cancro dal dott. Buzzi:
http://www.crm197.it/corsera5102008.jpg

RICERCA Parole nel SITO

Il Cancro nasce in sintesi, secondo la Medicina naturale perche' organismo del canceroso e' intossicato, infiammato, immunodepresso, con flora batterica alterata, pH digestivo non regolare (e quindi mancante di minerali e vitamine), e parassitato da certi, parassitibatteri e funghi (candida) i quali producono tossine ed ulteriori infiammazioni, ma e' "gestito" dai Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e dall'intenso stress  - Esso e' quindi una malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVE operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento. Cioe' deve lavorare per disintossicare il malato + disinfiammare l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il pH digestivo, eliminare quei parassiti, batteri e funghi che hanno proliferato in modo abnorme, per mancanza di antagonisti e rinforzare il sistema immunitario SEMPRE compromesso in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed eliminare il Conflitto spirituale irrisolto e l'abnorme stress esistenti.


Il Cancro è quindi una malattia MULTIFATTORIALE come tutte le altre malattie, che nel mondo ha una incidenza di morti di circa il 80%…….nei primi 5 anni dalla diagnosi, ed è in continuo aumento….. ogni anno (in Italia con 285.000 nuovi cancerosi) ! 
Con oltre 80 centri oncologici nel mondo ……che spendono anche del denaro pubblico per la “ricerca”,  fino ad ora la soluzione al cancro non è stata trovata ! 
Siccome questa grave malattia muove grossissimi capitali, tutti nei paesi occidentali  perché nei paesi del terzo mondo questa malattia è quasi inesistente, 
essa è divenuta un enorme “business  ormai pilastro delle economie dei vari paesi occidentali ove si manifesta……. modificare questo “status quo finanziario” di milioni di $$ (dollari)……NON  DEVE essere possibile. 
Quindi le Ricerche serie, alternative, poco costose……….NON devono arrivare alla conoscenza della Popolazione…….. al lettore trarre le conclusioni……

Esempio: Il tumore del pancreas uccide oltre il 95 per cento di coloro che lo contraggono. 
I pazienti vivono in media circa tre mesi dopo la diagnosi, il che lo rende un tumore estremamente difficile da trattare. Essendo un killer così rapido, quasi la metà delle persone scelte inizialmente per partecipare ad uno studio della Silverman è morta prima di poter essere intervistata dai ricercatori. 
ll cancro al pancreas è il quinto per tasso di mortalità negli Stati Uniti (il sesto in Europa).  Ma è soltanto il decimo per diffusione, e colpisce circa un americano su 100 mila. 
Si tratta di una patologia difficile da individuare e da trattare per la medicina allopatica - leggasi ufficiale -   a causa dei suoi sintomi vaghi (dolori addominali) e per il fatto che il pancreas è un organo profondo,  situato dietro lo stomaco, e quindi elude esami (classici della medicina ufficiale) e chirurgia.  
Spesso il tumore viene diagnosticato soltanto dopo che il cancro si è già diffuso, in quanto gli oncologi NON conoscono la Diagnosi Precoce del Cancro  + 
Microcristalli nei Cancerosi
BTA/BEV + accertamento dello stato di canceroso con un Microscopio  della Goccia di Sangue, oltre al Terreno Oncologico e del relativo Congenito Reale Rischio Oncologico
Vedi anche queste pagine: http://www.cellulacancerosa.it/ita/home_italiano.htm

"Oggi, all’inizio del terzo millennio, si sente più che mai la necessità di una efficace semeiotica fisica che non sostituisce ma amplia quella tradizionale. Con la scoperta delle varie costituzioni e della Sindrome Pre-Metabolica finalmente siamo in grado di iniziare su vastissima scala la prevenzione primaria dell più gravi patologie umane. Infatti, la possibilità di riconoscere al letto del malato in pochi minuti, per es., sia il Terreno Oncologico sia l’eventuale Rischio Reale Oncologico rappresenta il fondamento della prevenzione primaria del tumore maligno, ben diversa dallo screening, oggi attuato nel mondo".
By Dott. S. Stagnaro (medico)

Nel 1931 furono assegnati al medico Otto Warburg due premi Nobel per le sue teorie che indicavano che il cancro fosse causato da un indebolimento del “respiro” delle cellule (il flusso del fluido intercellulare menzionato sopra), che procurava una mancanza di ossigeno nella cellula.
Il medico aveva dimostrato come il cancro prospera in condizioni anaerobiche - in
mancanza d’ossigeno - cioè acidiche, per cui si intossica e quindi si infiammano anche i tessuti-organi che contengono quelle cellule intossicate.
Ricerche successive, fatte dai medici Keith Brewer e H. Satori hanno mostrato che, aumentando il pH - il contenuto dell’ossigeno - nella cellula a 8.0,
si crea un ambiente ostile al cancro.
Ma da allora le ricerche non hanno piu' proseguito in quella direzione altrimenti avremmo vinto il cancro...! le lobbies farmaceutiche hanno vinto ancora...per mezzo degli oncologi a loro legati....
http://www.communicationagents.com/rinaldo_lampis/2006/03/06/come_evitare_la_formazione_del_cancro.htm
vedi: Cancro e Bicarbonato

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RISONANZA MAGNETICA - Da prendere con le pinze
Cinque falsi positivi ogni sei diagnosi di tumore al seno: uno studio olandese mette in evidenza la necessità di una più attenta valutazione del ricorso alla chirurgia preventiva
http://www.galileonet.it/news/9759/da-prendere-con-le-pinze

Secondo uno studio norvegese il Cancro mammario diagnosticato allo screening mammografico potrebbe andare incontro, in alcuni casi, a regressione spontanea.
Testo:
Gli autori di questo studio osservazionale sono partiti dal fatto che, dopo l'introduzione dello screening mammografico, l'incidenza di cancro mammario è aumentata [questo "ottimo risultato" può essere stato causato dall'effetto cancerogeno delle radiazioni associate alla mammografia, dalla paura ingenerata nelle persone controllate da questo ossessivo screening, ma può essere dovuto anche al fatto che tumori una volta non diagnosticati regredivano da soli senza entrare nelle statistiche], tuttavia la storia naturale di queste neoplasie scoperte tramite screening non è nota.
Gli autori concludono che, siccome l'incidenza cumulativa di cancro mammario nel gruppo controllo non ha mai eguagliato quella del gruppo screenato, si deve pensare che alcuni cancri scoperti alla mammografia non persistono e possono regredire spontaneamente a distanza di 6 anni.

Gli autori avvertono che le loro conclusioni non entrano nel merito del dibattito se lo screening mammografico sia o meno in grado di ridurre la mortalità da cancro mammario. Ed infatti lo studio non parla di questo, ma affronta il problema della storia naturale del tumore della mammella. Storia che non è per nulla nota. Si sa che alcuni tumori possono regredire spontaneamente, probabilmente in seguito ad una reazione immunitaria dell'organismo.
Ma questo succede anche per il cancro mammario invasivo ? Lo studio recensito in questa pillola suggerisce che può accadere. Altri ancora si sono detti preoccupati dal fatto che lo screening potrebbe portare a diagnosticare troppo precocemente (e quindi a trattare) tumori che invece, se non scoperti, andrebbero incontro a regressione spontanea.

Riferimenti :
Kaplan RM and Porzsolt F. The Natural History of Breast Cancer.
Arch
Intern Med. 2008 Nov 24;168:2302-2303

Commento NdR: oppure vuole dire che questo "test"
NON certifica l'esistenza di un vero e proprio Cancro, bensi' di altre cose..

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Italy: Cassazione: Consenso informato NON mette al riparo il medico

Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) - Informare un paziente sui rischi dell'intervento o della terapia cui deve essere sottoposto, non mette al riparo il medico da ogni responsabilità. Se il malato muore, il camice bianco finisce comunque sotto processo per omicidio colposo, e non preterintenzionale.

A prescindere dal consenso informato. A stabilirlo è una sentenza della Cassazione, secondo cui, al di là del consenso informato, è dovere del medico "tutelare la salute e la vita del paziente e di impedire gli eventi letali".
Secondo i giudici della IV sezione penale della Corte suprema di Cassazione, in questi casi i camici bianchi rispondono delle leggerezze compiute, anche se viene esclusa la premeditazione a uccidere il paziente.
Tratto da: http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=1.0.2076404461

Il dott. S. Stagnaro ha scritto il 16/04/2008
Io medico ormai in Pensione dopo oltre 40 anni di attività come medico di Medicina Generale alla Corte di Cassazione vorrei sottoporre alcune precise domande, se possibile, cioè se non si deve considerare DANNO da riparare da parte di chi l’ha arrecato, quello provocato ai pazienti che per settimane (spesso mesi) soffrono le pene dell’inferno in attesa di conoscere il verdetto diagnostico, Tumore SI e Tumore NO, a causa del desolante fatto che in Italia gli Oncologi, i Docenti Universitari, le Autorità Sanitarie, a partire dal Ministro della Salute scendendo giù fino al Dirigente ASL, ignorano (o forse fingono di ignorare ?) l’esistenza del Terreno Oncologico e del relativo Congenito Reale Rischio Oncologico in ben definiti sistemi biologici ?
Perché sottoporre a terrorismo psicologico gli individui negativi per il Terreno Oncologico e quelli positivi, ma senza reale rischio CONGENITO nel tessuto, apparato, viscere malato (il tutto diagnosticabile in pochi minuti con un fonendoscopio !), per esempio, prostata, polmone, stomaco, sottoponendoli a lunghi, ansiogeni accertamenti ?
E infine, perché, TUTTI i mass-media interpellati o tacciono o si limitano a punzecchiare, secondo la politica (anche questa americana) di wait and see ?


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FALSITA' sulle morti per Cancro

Le percentuali delle morti per cancro in diminuzione in Europa" (Rate of Cancer Deaths Declining in Europe), titolava poco tempo fa Science
Blog, l'autorevole giornale elettronico in lingua inglese.
"Buone notizie sul cancro per molte nazioni europee", continuava ottimisticamente il sottotitolo.
Con titoli così, ogni ragionevole individuo si aspetterebbe che finalmente la battaglia contro il cancro si stia finalmente vincendo. Invece no.
Continuiamo a leggere.
"Gli esperti hanno calcolato che le morti per cancro nei paesi europei sarebbero dovute salire dagli 850.000 morti nel 1985 ad oltre 1,03 milioni nel 2000. La nuova ricerca mostra invece che i numeri dei morti si aggirano intorno ai 940.500."

Per ricapitolare, degli "esperti" prima hanno tirato fuori "da un cappello" un aumento di morti per cancro di circa il 20%. Quando l'aumento è stato solo del 10%, ci dicono di rallegrarci, perché stanno vincendo la guerra contro il cancro (con i loro metodi: chemioterapia - cioè veleni - radiazioni e asportazioni d'organi - cioè mutilazioni).
Io chiamo questi personaggi non esperti, ma cialtroni che pensano che siamo tutti analfabeti.
C'è stato un aumento di più di 90.000 morti (da 850.000 a 940.500), eppure vogliono fare passare una sconfitta per una vittoria.

Continua il bollettino della "vittoria": " Il programma (...di prevenzione anticancro) sembra aver evitato la morte di 92.500 persone, dice il ricercatore Professor Peter Boyle, Direttore della Divisione di di Epidemiologia e Biostatistica all'Istituto Europeo di Oncologia di Milano."
Quindi, invece di ammettere il maggior numero di morti e il fallimento dei trattamenti ufficiali, il ricercatore ci parla di quelli che "sarebbero dovuti morire" ma non sono morti grazie alla ".....lungimiranza del mondo medico".
A me sembra invece che la bravura di questi "personaggi", sta nell'estrema abilità nel manipolare i numeri, facendoli apparire quasi magicamente sempre a loro favore. Sicuramente molti di questi individui non hanno niente a che fare con la cura di un malato; farebbero meno danno nel marketing o in politica.
By A. Marco

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La STORIA del malato di cancro (terminale) è prima di tutto una storia di SOLITUDINE  !!
Quando si muore si muore soli”, cantava Fabrizio De André ed è attualmente e veramente terribile verificare come ciò sia vero, quando la medicina ufficiale propone una diagnosi infausta e terapie drammaticamente invasive, non risolutive, lasciando quindi a se stesso il malato a morire  quasi sempre senza nessuna assistenza.
Questo perché la “moderna medicina” è centrata sugli specialisti (che hanno perso di vista l’insieme Uomo), su terapie farmacologiche molto invasive e sulla logica vanagloriosa di medici che si sentono sicuri di essere utili solo quando il malato fa “la richiesta, per loro, giusta"; la medicina moderna non vuole farsi carico della persona nella complessità del suo essere spirituale/emotivo e fisico.  
Essa rifiuta in particolare, la frustrazione di un rapporto nel quale non è in grado di dare risposte validamente riconosciute da risultati certi e quindi apprezzabili, abituando i medici che la praticano a dare risposte evasive, mai certe.
Dire ad un essere umano che non c’è più nulla da fare per lui e rimandarlo a casa senza speranza, come sicuramente accade in molti casi, è un modo di rifiutare, con il malato, l’immagine della propria impotenza, impreparazione, per il carente, errato e fuorviante insegnamento ricevuto all’università che li ha “
laureati” in……imperizia ed incapacità.  -  Affermazioni di oncologi....

La via da riscoprire è quella della Medicina Naturale sola medicina risolutiva anche per il Cancro.

Azienda agricola GHIGNONE (Aloe Arborescens ed Aloe Vera)

DOCUMENTAZIONE - STUDI - TERAPIE NATURALI per il CANCRO - 2


 

Giornata nazionale sull'immensa Balla della Ricerca sul Cancro 27 Novembre
CHEMIO TERAPIA Grave DANNO per il Canceroso  +  Terrorismo Mediatico

L
a chemioterapia è inutile e dannosa, anzi, favorisce la crescita tumorale. Per mascherare il fatto che non serve assolutamente a niente, viene ufficialmente sostenuta e motivata da argomentazioni false.
Nonostante i trucchi statistici e le mistificazioni, il tasso di sopravvivenza dei tumori veri, cioè non soggetti a valutazioni di dubbia origine, rimane comunque estremamente basso.
Ecco alcuni esempi, dal trattato oncologico citato in calce:
Tumore Sopravvivenza a 5 anni:
Glomi maligni cervello, meno di 10%
Distretto cervico facciale, meno di 5%
Melanomi maligni, meno di 20%
Neoplasie maligne dell'orecchio e della mastoide, meno di 25%
Polmone 7,5%
Mesotelioma della pleura 0%
Carcinoma dell'esofago, meno di 10%
Carcinoma dello stomaco, meno di 13%
Neoplasie del piccolo intestino 25%
Carcinoma del fegato 0-2%
Carcinoma della colecisti, meno di 3%
Carcinoma del pancreas 2%.
Carcinoma mammario localmente avanzato 5%
(Tratto da: Bonadonna G., Robustelli G., "Medicina Oncologica" 1 p. 779, 2 p. 804, 3 p. 847, 4 p. 850, 5 p. 857, 6 p. 898, 7 p. 913, 8 p. 925, 9 p. 949, 10 p. 937, 11 p. 939, 12 p.948, 13 p.752)

Se si considera che nelle terapie ufficiali dei tumori l'occasionale guarigione (guarda caso, questa avviene solo nelle prime fasi, dove in genere è molto alto il dubbio sulla malignità) può essere attribuita quasi esclusivamente ad un intervento chirurgico, si capisce come la chemioterapia sia pericolosa o completamente inutile e quindi inefficace.
Oggi per Decreto legislativo un medico non può "curare", pena sanzioni, il Cancro con metodi diversi da quelli ufficiali: chemioterapia, radioterapia e chirurgia !
E questo nonostante i dati epidemiologici delle cure ufficiali dicano che a 5 anni dal trattamento la sopravvivenza è del 2,3% - 2,5%: 
www.pubmed.gov, autore Morgan pubblicato su "A Clinical Oncology". Studio multicentrico eseguito negli Stati Uniti e Australia su 225.000 persone seguite per 14 anni nei 22 casi di tumore più frequenti.

Lo I.S.S. (Ist. Sup. Sanita') afferma in questo articolo che la "ciclofosfamide" (pag. 6,10,20,22,23,30)
e' una sostanza CANCEROGENA eppure viene utilizzata per la Chemio terapia...

anche qui lo si conferma: http://www.cdc.gov/niosh/ipcsnitl/nitl0689.html

Sulla Chemioterapia si sa già tutto: Essa ha un'azione deleteria e devastante sull'intero organismo. La chemioterapia si regge su un assioma, anzi su un paradosso: "Ciò che fa venire il cancro, lo guarisce", guardate a che assurdità si è arrivati. Nella chemioterapia, la ciclofosfamide non è altro che un iprite chelata che viene introdotta nell'organismo, causa sui tessuti delle reazioni di Feulgen liberando quattro molecole di acido cloridrico. Quindi come si può pensare di curare il cancro con l'acido cloridrico ?
 

La CHEMIO TERAPIA AUMENTA  percentuale di SOPRAVVIVENZA SOLO del 2,3 %
Questo e’ il risultato di un serio studio australiano pubblicato su Clin Oncol 2004; 16:549-60, da parte di studiosi e ricercatori Oncologi (esperti di radiologia oncologica ed un Oncologo medico praticante), studio che dimostra come i tanto “decantati benefici” risultati della Chemio sono in realta’
aumentati in modo ESAGERATO !
In base ai calcoli dello studio, si e’ evidenziato che in Australia quella e’ la percentuale massima e negli USA addirittura essa scende al 2,1 %  !
I veri dati sono falsificati per mantenere lo stato attuale dei finanziamenti che l’industria Oncologica mondiale riceve per fare la cosiddetta ricerca (falsa in quanto le cause e le concause si conoscono gia’ da decenni, vedi Cancro e Medicina Naturale).
Questo studio inoltre rimette in causa anche tutti i dati sul costo-beneficio, cioe’ sul costo dei farmaci utilizzati e sull’effettiva efficacia dei “protocolli oncologici” oltre all’impatto della “qualita’ della vita”, che un canceroso trattato con quei protocolli subisce senza avere speranza di guarigione.
Fonte: Australian Prescriber, vol 29, numeri 2-3, 2006 – www.australianprescriber.com

 


L'infiammazione e' una delle concause della nascita dei tumori- cancri !
Si legge nell'articolo  "un fuoco maligno" di Le scienze  Settembre 2007, "... piu' o meno nello stesso periodo il gruppo di Pollard ha condotto uno studio sul topo da cui emergeva che i macrofagi accompagnano le cellule del tumore della mammella nelle loro migrazioni verso i vasi  sanguigni remoti, inviando per tutto il tempo messaggi chimici ai partner...
I macrofagi sono cellule infiammatorie che coordinano molte fasi cruciali durante lo sviluppo del tumore: dal nutrire il processo maligno ad aiutare le sue cellule a diffondersi in siti distanti...

Ginseng e Semi di Lino promossi come anti-cancro
Guardati da molti con diffidenza o paura,  alcuni rimedi naturali ottengono ora la «benedizione» ufficiale da parte dei massimi guru mondiali dell'oncologia. I trattamenti alternativi, sulla base di studi scientifici rigorosi, vengono promossi, avendo dimostrato una reale efficacia contro il cancro, in associazione ai trattamenti tradizionali, chemioterapia e chirurgia.
In testa, l'estratto di Ginseng, ma anche i Semi di Lino, ad esempio, hanno evidenziato proprietà antitumorali notevoli. Gli oncologi statunitensi non hanno dubbi, e pur precisando che ulteriori studi sono necessari, hanno portato i loro risultati al cospetto dei 25.000 esperti riuniti a Chicago per il Congresso annuale dell'Associazione Americana di oncologia clinica (Asco), il maggiore appuntamento mondiale del settore.
"L'uso della medicina alternativa o complementare per trattare il cancro e i suoi effetti collaterali - ha affermato l'ematologo Bruce Cheson, della Georgetown University - si è molto diffuso, ma finora erano pochissimi gli studi scientifici sull'efficacia di tali sostanze".

Ginseng: combatte la fatica cronica dei pazienti con cancro
Uno studio pilota americano ha dimostrato che il Ginseng può combattere in modo significativo la fatica cronica nei pazienti, uno degli effetti collaterali più comuni e debilitanti del cancro. La fatica, ha sottolineato l'oncologa Debra Barton della Mayo Clinic e autrice dello studio, «è uno dei problemi maggiori per questi pazienti e può danneggiare molto la loro qualità di vita. Identificare opzioni per trattare con successo tale effetto collaterale è una priorità della ricerca». Nello studio sono stati arruolati 282 pazienti per otto settimane. Tutti avevano varie forme di cancro e un'aspettativa di vita di almeno sei settimane. Ad alcuni gruppi è stata somministrata polvere di Ginseng sotto forma di capsule, ad altri placebo. I risultati sono stati più che positivi, dal momento che la fatica cronica è risultata molto ridotta nei pazienti che prendevano il Ginseng.

Semi di lino: bloccano la crescita del tumore alla prostata
I semi di lino possono contribuire a bloccare la crescita del tumore della prostata. Questi semi sono infatti ricchi di acidi Omega 3, che hanno un ruolo nel ridurre la proliferazione cellulare tumorale. I semi di lino hanno già dimostrato di ridurre il tumore alla prostate nei topi. Ora, questo studio Usa dimostra, ha affermato la chirurga Wendy Demark della Duke University Medical Center e autrice del lavoro, che «i semi di lino possono ridurre la proliferazione di questa forma tumorale nell'uomo». Lo studio ha utilizzato un campione di 161 pazienti.
I semi di lino sono stati mischiati al cibo e alle bevande. Dopo trenta giorni di trattamenti i pazienti sono stati operati e la prostata sottoposta ad esami. Nel gruppo trattato con i semi di lino, gli esami clinici hanno evidenziato una crescita inferiore di circa il 40% delle cellule tumorali rispetto ai pazienti trattati con placebo.

MEDICINA UFFICIALE SENZA CUORE 

Sono passati oltre 40 anni da quando il presidente degli USA Nixon dichiaro' la "guerra al cancro"; da allora per ricerca e terapie sono stati gia' spesi oltre 3 trilioni di dollari, con il risultato che oggi muoiono piu' malati di prima...l'oncologia "moderna e' incapace a sanare pur avendo ricevuto un flusso di denaro enorme..... mentre per le medicine alternative olistiche, le uniche che potrebbero risolvere il problema anche del cancro, NON hanno ricevuto mai nulla in $, anzi i loro propugnatori sono anche stati, radiati, perseguitati ed alcuni anche incarcerati !
La STORIA della Medicina e' basata fin dai suoi albori, sulla SPERIMENTAZIONE pratica e NON sulle opinioni o sulle teorie che non danno risultati di GUARIGIONE !
In medicina Se una teoria e' Giusta essa produce la GUARIGIONE del malato, ma se e' errata NON lo guarisce, anzi lo mantiene malato e lo fa morire prematuramente !

E
sempio: l'indagine condotta su 782.020 pazienti "curati"in Inghilterra  (GB) ed in Galles: a cinque anni dalla "cura chemioterapica", ne erano morti 541.976, cioe' il  71%  !! -
vedi: http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1980&parametro=scienze

 

Con la TAC, Radiazioni come a 2, 4 km da Hiroshima - Studio Usa.
(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Secondo uno studio Usa, la Tac emetterebbe radiazioni come quelle subite da chi abitava a 2,4 km da dove e' caduta l'atomica a Hiroshima. La Tac viene effettuata irradiando raggi X tutto intorno al corpo, che vengono raccolti da un detector e inviati a un computer che fornisce l'immagine 3D del corpo.
La quantita' di radiazioni che il paziente riceve e' 500 volte superiore a quello di una lastra convenzionale e, secondo gli esperti americani, aumenta il rischio di tumore dello 0,05%.


2006 - Le autorità del Texas (USA) arrestano i genitori, rapiscono la loro figlia teenager e la forzano a subire la chemioterapia contro la sua volonta’: http://www.Counterthink.org/019387.html
FOLLIA dei medici al servizio delle multinazionali dei farmaci vaccini
Ecco come procede la medicina ufficiale, essa vuole imporre la dittatura sanitaria !
 


Prof. De Magistris - Ruolo dell'alimentazione nel Cancro
Il Prof. Renato De Magistris è docente di Chirurgia Generale della prima Clinica Chirurgia
della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università degli Studi di Napoli.
E’ titolare dell’insegnamento del corso di Chirurgia Generale
Le BASI FISIOPATOLOGICHE per  COMPRENDERE la GENESI delle MALATTIE CRONICO DEGENERATIVE
Dieta e Cancro alla Prostata  +  Mangiare Vegetariano e' meglio !

30/11/2007 - Adnkronos Salute, TUMORI: Scoperte per luppolo e buccia d'arancia virtù anti-cancro
Come si forma un tessuto canceroso 

Bicarbonato di Sodio
 

Negli studi molto ampi e complessi i risultati che si ottengono spesso dipendono dagli interessi economici che ci sono in gioco. Questi studi difatti possono essere effettuati solo da grandi organizzazioni che hanno il potere di pilotare i dati e i risultati secondo la propria convenienza.

La Considerazione o meno di alcuni parametri piuttosto che di altri, il restringimento o l'ampliamento delle condizioni iniziali, lo spostamento o la fissazione degli elementi in gioco, o altro ancora, fanno parte di tutto quel bagaglio statistico che è in grado, a mo' di elastico, di produrre qualsiasi risultato statistico di cui si necessita.

In questo stato di cose, è chiaro che chi ha più denaro può dire quello che vuole e far passare per vere o efficaci anche cose palesemente false e fallimentari.
La chemioterapia appunto rientra in questa categoria.
Ci si potrebbe allora domandare: e se due colossi economici si dovessero trovare in antitesi, cosa succederebbe? La risposta è semplice: tutti e due dimostrerebbero, statistiche alla mano, che ciò che è bianco per l'uno è nero per l'altro, oppure utile e benefico per l'uno è inutile o dannoso per l'altro e così via.
Se consideriamo, ad esempio, i derivati del petrolio e della sua lavorazione, tutti gli studi effettuati dalle grandi istituzioni e dalle multinazionali del farmaco, ci hanno insegnato che possiedono un alto potere carcinogenetico ecc. ecc.
La cosa però, vista dalla parte delle compagnie petrolifere, non sta in questi termini, anzi risulta chiaro come le persone esposte a queste sostanze ne ricevano addirittura un beneficio, sotto il profilo della salute.

Vale la pena di leggere, a tal riguardo, lo studio: Business Bias.
How Epidemiologic Studies May Underestimate or Fail to Detect Increased Risks of Cancer and Other Diseases.
VALERIO GENNARO, MD, LORENZO TOMATIS, MD INT J OCCUP ENVIRON HEALTH 2005; 11:356-359

Certo, le statistiche hanno e potenzialità illimitate; di sicuro però hanno la capacità di prenderci in giro come vogliono, in funzione del committente.
Queste sono le statistiche dell'oncologia !      

By Dott. Tullio Simoncini (oncologo).

 

ALIMENTAZIONE anti Cancro:
Una dieta a base di alimenti ricchi di fibre - cereali, pane integrale e frutta - dimezza il rischio di cancro al seno nelle donne sotto i 50 anni. Lo ha accertato un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Leeds.
Uno studio di sette anni, che ha coinvolto oltre 35mila donne, ha permesso di accertare come sia necessario un consumo giornaliero di almeno 30 grammi di fibre alimentari per ridurre del 50% i tumori al seno.
Quest'azione preventiva - spiega il professor Janet Cade coordinatore della ricerca, pubblicata dalla rivista International Journal of Epidemiology - svanisce pero' verso il cinquantesimo compleanno: nelle donne nel periodo post-menopausa gli alimenti ricchi di fibre non determinano alcun beneficio.
''Trenta grammi di fibre al giorno e' una quantita' rilevante perche' - ha puntualizzato il dottor Cade in dichiarazioni riportate oggi dal quotidiano “ndependent”- e' circa due volte il livello comune. Bisogna mangiare una colazione ricca di cereali, pane integrale al posto di quello bianco, e almeno cinque porzioni di frutta o verdura''.
Secondo il ricercatore e' la prima volta che uno studio medico stabilisce in modo scientifico un rapporti di causa-effetto tra le fibre alimentari e la diminuzione dei tumori al seno.
By ANSA - LONDRA, 24 GEN 2007


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Tumori maligni del cervello: efficacia della vitamina Elemene
(Tratto dal libro on-line “Mille piante per guarire dal cancro senza chemio” EDIZIONE APRILE 2008

In questo lavoro, eseguito in un ospedale cinese dal 1994 al 1998, 40 pazienti con tumore al cervello furono sottoposti a semplice terapia vitaminica con Elemene (un Isoprenoide), ottenendo un ragguardevole risultato nel 75% dei casi, contro invece il 40% circa di altri pazienti (gruppo di controllo) sottoposti a Chemio-Terapia.
Tan P.: Clinical study on treatment of 40 cases of malignant brain tumor by Elemene emulsion injection, Chin. J. Integ. Trad. Western Med, 20, pp.: 645-648, 2000; www.erbeofficinali.org/dati/nacci/allpdf

Di questi 40 pazienti, 29 presentavano glioma maligno (III-IV stadio) e 11 presentavano metastasi al cervello (da cancro).
Essi furono sottoposti a questo trattamento con Elemene dal gennaio del 1994 al maggio 1998, cioè per ben quattro anni.
L’Elemene, al dosaggio di 0,4-1,2 grammi al giorno fu loro iniettato per via endovenosa (con o senza ausilio di sistema a pompa) e anche per via arteriosa (carotide) con o senza sistema in infusione a pompa.
Il dosaggio totale, per ogni paziente, era di 6-12 grammi di Elemene in 2-6 cicli di terapia, con intervalli di pausa di 1-1,5 mesi fra ogni ciclo di terapia.
L’efficacia del trattamento fu valutato secondo la scala Karnofsky.
Il gruppo di controllo consisteva in 29 casi di tumore maligno del cervello (22 primari e 7 metastatici) che erano trattati con 2-3 cicli di Chemio-Terapia con un intervallo di pausa di 1-1,5 mesi di intervallo fra un ciclo e l’altro.

Risultati: nel gruppo dei 40 pazienti trattati con Elemene, le dimensioni medie dei tumori regredirono da un volume medio di 6,7 centimetri cubi (prima del trattamento) a un volume di 2,67 centimetri cubi dopo il trattamento, con una riduzione media, quindi, di circa il 60%.
Sempre in questo gruppo si registrarono 4 casi di Remissione Completa (massa tumorale non più rilevabile con le indagini diagnostiche), 26 casi di Remissione Parziale (riduzione della massa tumorale di almeno il 50%).
Nel gruppo di controllo, costituito da 29 pazienti, tutti sottoposti a Chemio-Terapia, si registrarono 2 casi di Remissione Completa (massa tumorale non più rilevabile con le indagini diagnostiche), 10 di Remissione Parziale (riduzione della massa tumorale di almeno il 50%).
Il tempo di sopravvivenza nel primo gruppo, quello sottoposto alla cura con Elemene, fu di 25 mesi e mezzo; nel gruppo di controllo fu di 17 mesi e mezzo.

Nota 1: nei pazienti sottoposti a Che mio-Terapia, la recidiva (ripresa di crescita del tumore) è quasi sempre costante: in questo lavoro non è stato però riportato il numero dei pazienti che, in Remissione Completa o Parziale (pari al 40% circa), siano andati poi incontro a ricrescita del tumore e ad eventuale exitus.
Nota 2: Anche per i pazienti sottoposti a terapia vitaminica con Elemene, in cui il 70% ebbe riduzione o scomparsa della massa tumorale, non è riportata la percentuale di recidive post-trattamento.
vedi: PDF: Cancro al cervello

Prima di introdurvi nell'argomento "Cancro", sarebbe utile che leggeste queste pagine, 
per comprendere successivamente e bene cio' che esponiamo su questo argomento molto importante ! 

INTRODUZIONE alle MEDICINE NATURALI
Come Nasce la Malattia ? +  Dove e perché Nasce la Malattia ?
CONFLITTI SPIRITUALI IRRISOLTI  +  Piu' Caos = Meno Salute
  INFIAMMAZIONE (conCausa di tutte le malattie)  + 
Tossiemia
La Bugia Pasteuriana (di Pasteur)
Falsita' della medicina ufficiale 
+ 
Pericolo Farmaci
Dall'INDUSTRIA dei FARMACI all'industria della MALATTIA....
La Teoria dei germi come causa delle malattie e' FALSA
Ricercatori, generano speciale Cancro con Virus da guerra batteriologica
Malattie DEGENERATIVE 
+  ACIDOSI nel CANCRO sempre presente

Filmato sulla formazione di tumore
ELIMINARE un TUMORE senza FARMACI con gli Ultrasuoni
CHEMIO - Radio terapia:
(Contenuto dei prodotti utilizzati e costi delle terapie)

 COSTI del CANCRO  e della CHEMIO - RADIO Terapia 
CANCRO RENALE ....rischio congenito  +  Terreno Oncologico

Tutte le Terapie  consigliate in Medicina Naturale sono valide per cittadini, tecnici e medici.
Tenere presente che tutto cio' che e' qui consigliato, serve ad irrobustire, migliorare, oltre ai vari Sistemi collegati alle varie tecniche, anche il Sistema immunitario che nei malati e' sempre compromesso.

In Europa un malato di Cancro su tre, dopo la diagnosi, ricorre alla medicina alternativa.
Lo rivela uno studio internazionale pubblicato sugli "Annals of Oncology", al quale ha partecipato anche l'Istituto nazionale tumori (Int) di Milano. I dati raccolti hanno indicato che, nei 14 Paesi europei in cui sono state svolte le indagini su mille pazienti, i principali consumatori di terapie alternative sono le donne giovani con un buon livello d'istruzione.
In  tutto sono state identificate 58 diversi rimedi alternativi. Tra i più  utilizzati quelli erboristici, seguiti da omeopatia, mix di integratori vitaminici e minerali, tisane, terapie spirituali e tecniche di rilassamento.
Miriam Magri dell'Int spiega che, ''nella maggior parte dei casi, i pazienti seguono i consigli di amici, familiari, tv o giornali. Non si consultano quasi mai con il proprio medico, mentre è imperativo che gli operatori sanitari imparino a consigliare ed educare i malati sulle terapie alternative, così da realizzare un programma terapeutico che integri i benefici dei differenti approcci".
La ricerca, coordinata da Alex  Molassiotis dell'università di Manchester (Gran Bretagna), ha indicato che l'uso di terapie alternative variava molto da Paese a Paese: dal 15% al 73%. I prodotti derivati dalle erbe erano i preferiti e il loro uso triplicava  dopo la diagnosi di tumore.
La maggior parte dei pazienti si rivolgeva ai rimedi alternativi sperando di aumentare le capacità del corpo di difendersi dalla malattia o, in generale, per migliore le condizioni psico-fisiche. E in molti casi ne traevano effettivamente beneficio.
By Red-Pac/Adnkronos Salute - 24 Mar. 2004

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Retroscena Interessi, rivalità, passioni, compromessi, ambiguità: è il mondo scientifico messo a nudo nel libro di un grande oncologo.
Se il test avesse dato un risultato negativo, lei lo avrebbe preso per buono e avrebbe concluso che era una prova dell'innocuità del composto dimenticando i dati sull'uomo, non è così ?

E questo non è avere due pesi e due misure ?».
Per un attimo l'oratore cui l'esperto di cancerogenesi chimica si era rivolto parve in difficoltà, ma si riprese trincerandosi dietro la dichiarazione: «I dati sono quelli che sono».

È un brano del libro L'ombra del dubbio (in uscita dalla Sironi) di Renzo Tomatis, già direttore dello Iarc, il Centro internazionale per la ricerca sul cancro a Lione, scomparso di recente. Il protagonista del primo dei quattro racconti che lo compongono sa come i dati scientifici possano essere selezionati ad hoc, quando si vogliono affondare evidenze di cancerogenicità.

Sa che i dati, in contrasto con i suoi, esibiti e pubblicizzati dalle industrie interessate, si avvalgono di ricercatori che collaborano «apertamente e più spesso surrettiziamente con esse, con lo scopo di soffocare qualsiasi informazione che metta in evidenza danni alla salute o indichi l'urgenza di adottare misure di precauzione». Con rigore scientifico, tensione etica, misura e freschezza, Tomatis fonde, nei quattro racconti, la sua passione per le «due culture»: la letteratura e la ricerca scientifica.
«Per esprimere quanto non si riesce a dire nel linguaggio scientifico e per trasmettere una convinzione con la forza di un racconto» confessò in un'intervista di Claudio Magris, sul Corriere della sera. Muovendosi lungo questa frontiera avanzata tra letteratura e scienza, scrive Magris nella prefazione del libro, Tomatis ci aiuta, attraverso una narrazione limpida e intensa, a capire la realtà, la vita, il mondo, l'uomo.

L'establishment scientifico visto dall'interno, nella sua quotidianità, è un affresco di contraddizioni, sospetti, passioni, ambiguità, compromessi, condizionamenti (di lobby politiche o industriali), interessi personali. Da giovane Tomatis aveva abbandonato la pratica della medicina per la ricerca con l'idea di riuscire a fare di più e di meglio contro il cancro. Allo Iarc, anno dopo anno, con puntualità e rigore, ha classificato, basandosi su studi sperimentali ed epidemiologici, una serie di sostanze cancerogene per l'uomo: cromo, amianto, nichel, benzene, cadmio, amine aromatiche.

Elenco via via aggiornato. «Se causavano tumori nei lavoratori che ne erano esposti, non restavano circoscritte nel perimetro delle fabbriche, si diffondevano anche nell'ambiente» scriveva Tomatis in Il fuoriuscito (Sironi). Fin dall'inizio questo lavoro di ricerca gli fece intravedere una continuità tra l'attività di laboratorio e ciò che lui sentiva come il suo fine ultimo: la possibilità di prevenire la crescita iniziale del tumore.
Spesso accadeva che se i dati disponibili (fu così per l'amianto di cui narra nel primo racconto) erano sufficienti a classificare una sostanza come cancerogena, si cominciava a dire che occorrevano ulteriori indagini.

La tattica, scrive, era elevare il rumore di fondo, ossia creare confusione, pubblicando «risultati contrastanti e contraddittori, in modo da iniettare dubbi sulla validità di dati scomodamente positivi».
Trincerandosi dietro la difesa del rigore scientifico si mettevano in discussione i dati sperimentali di tumori indotti nei topi: come trasferirli all'uomo ? Una confusione che finiva per ritardare un accordo «sulle decisioni da prendere per mettere in atto una prevenzione efficace».
Al generico, ma sempre attuale, concetto di etica della scienza si affianca per tutto il libro l'ethos del ricercatore. Arduo esercizio quotidiano di equilibrio e coscienza, perché scienza e potere hanno storie parallele ed è difficile sottrarsi alla spirale soffocante dei profitti. Nessuno sembra
essere del tutto puro.

Come emerge nel primo racconto sull'amianto. Una storia di colpi di mano e dubbie alleanze tra le aziende che lo producevano, con un giro colossale di affari, e quelle chimiche, complici nella difesa di interessi comuni, e pure che sottobanco sostenevano la campagna contro il tabacco, dando a intendere che fosse quello il vero nemico. «Una selva oscura di manovre, manipolazioni, menzogne nel più assoluto disinteresse per la salute umana», secondo Tomatis.

Chi ricordava che i tedeschi per primi tra il 1930 e il 1945 avevano provato il nesso tra fumo e cancro al polmone, e riconosciuto come malattia professionale l'asbestosi e il tumore al polmone da amianto, veniva screditato nel mondo scientifico come «filonazista». Così, per almeno due decenni dalla fine della guerra, «si è continuato a produrre amianto, in assenza di misure protettive e di indennizzo nei paesi del mondo libero».
Ancora oggi, nonostante le prove inoppugnabili del suo effetto cancerogeno, se ne producono 2 milioni di tonnellate.
«Le corporation potranno mai essere persuase a cambiare le loro priorità ?».
By Marco A. -  Tratto da Usenet.

 

Universita' della California (USA) - Maggio 2006
Il fumo della sigaretta preparata con la marijuana NON e' correlato al rischio di Cancro al polmone !!, e cio' malgrado che il suo catrame abbia una concentrazione di sostanze cancerogene superiore al tabacco !!
Questa e' la DIMOSTRAZIONE che il fumo della sigaretta NON genera il cancro, ma solo intossicazione dell'organismo, concausa terziariaria del Cancro, quella primaria e' ben identificata da decenni e descritta nella tesina:
Cancro e Medicina Naturale 


L'ago aspirato e' pericoloso perche' ?
Costituisce quasi sempre l'inizio di una catastrofe, perché il liquido del callo che si trova sotto pressione si fa strada attraverso il periosto aperto versandosi nel tessuto circostante e diffondendo il male nell'organismo.
Per non parlare della Biopsia. In questo caso un intervento brutale,
aggressivo e pericoloso: il tessuto viene strappato e comincia a gemere sangue.
Le spore fungine si avvantaggiano di questo trauma e invadono con più forza
l'organismo; non a caso spesso, dopo una biopsia, si accentuano i dolori e i sintomi fastidiosi.
Il seguente video oltre a far capire visivamente il senso barbarico della biopsia,
non può che stimolare un senso di pena per chi la subisce :
 

DOCUMENTAZIONE - STUDI - TERAPIE NATURALI per il CANCRO - 2

COMUNICATO STAMPA
Scoperta
la terapia NON invasiva per il Cancro, come mai l'Oncologia italiana, l'ISS, ed il Ministero della "salute",
pur
informati della scoperta dagli anni 90, hanno coperto tutto a favore della Chemio terapia che intossica ed uccide ?

>>>>>>>>>>>>>>   Il diritto di saper cosa e' la CHEMIO TERAPIA   <<<<<<<<<<<<<<
Come mai e' scomparsa la pagina sul sito ISS.....che parlava dei Danni della Chemio ????
Eppure era presente fino al mese di maggio 2006 in:
http://www.iss.it/binary/publ/publi/04-31.1109761450.pdf

Emmanuele (Associazione con la quale collabora il ricercatore Giovanni Puccio)
Associazione Per la Ricerca Scientifica - Via A. Cisalpino, 2 - 90128 Palermo – Italia
c/c postale: 51331064  - c/c banca: 51331064 cin G - Cab 07601 – Abi 04600
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