“Ogni Organismo, risponde in maniera
differenziata, agendo secondo precise
leggi biologiche e
biochimiche adeguandosi
ogni istante, alle varie esigenze di
stimolazione esterna
dell'atmosfera nella quale vive; infatti tutte
le variazioni iono atmosferiche, anche minime,
modificano ad ogni istante le cariche
bioelettroniche dei liquidi ( il
Terreno o
Matrice ) dei
corpo dei vari organismi viventi”
|
La
malattia non nasce “per caso” o per sfortuna, ma
essa nasce per il “Caos” autogenerato,
inconsciamente o consciamente dall’Essere stesso che
si pone in modo “anti-contro-opposto” rispetto alle
Leggi che regolano gli Esseri Viventi, generando in se
stesso un sistema biologico caotico; quindi la malattia
e’ la cristallizzazione, ovvero il corpo fisico
caotico nel sistema Psicoecobiologico alterato rispetto
alla Perfetta Salute
"La
malattia non è né una crudeltà in sé,
né
una punizione, ma solo ed esclusivamente
un
correttivo, uno strumento
di
cui la nostra ani+ma
si serve per indicarci
i
nostri errori, per trattenerci da sbagli più
gravi,
per
impedirci di suscitare maggiori ombre
e
per ricondurci sulla via della verità e della
luce,
dalla
quale non avremmo mai dovuto scostarci."
(Edward
Bach, medico, 1886-1936)
Definizione
semplice e chiara della parola
malattia:
(dal dizionario: azione del male, essere nel male,
stare male ovvero anomala condizione dell'essere
causata da alterazioni Psico-fisiche);
essa e' uno
STATO nel quale l'ORGANISMO
E' IMPEGNATO nel
TENTARE di ESPELLERE
le TOSSINE ACCUMULATE (Mentali e/o fisiche)
ATTRAVERSO QUALUNQUE ORGANO, cio' avviene SEMPRE
QUANDO gli ORGANI PREPOSTI di ELIMINAZIONE NON
RIESCONO a SVOLGERE
la LORO NORMALE FUNZIONE
|
|
L'Aids
e' la malattia chiamata Sindrome Da Immunodeficienza
Acquisita, ma con che cosa ?
Con le
VACCINAZIONI effettuate negli anni 1970 nelle
nazioni del Centro Africa, si sono indebolite
immunitariamente milioni di persone che successivamente
negli anni 1980 si sono ammalate di Aids, per via della
sommatoria di cofattori ai Vaccini che sono
immunosopressori =
immunodepressione generata dai
vaccini + malnutrizione + scarsa igiene !!
Il virus HIV (se esiste e se non esiste lo si crea...)
e' solo un depistaggio dalla Realta' dei fatti e per
avere guadagni dai brevetti sui
test
inaffidabili....
Nel 2006 ormai nel mondo vi sono quasi 50 milioni di
individui ammalati (dati OMS)
ed il 75% e' in Africa......ma altre nazioni dell'africa
+ quelle di altri paesi del sud del mondo (quelle
occidentali sono state gia' vaccinate – in esse quelli
piu' a rischio sono coloro che utilizzano droghe,
farmaci ecc. - ma la stragrande maggioranza della
popolazione occidentale non ha problemi di
malnutrizione, ne' di scarsa igiene, come le
popolazioni dei paesi del terzo mondo e quindi la
malattia (aids) produce meno casi, invece in Africa e
nei paesi del terzo mondo, si e' propagata nei soggetti
per via delle difese immunitarie rese labili dai Vaccini
in soggetti malnutriti e con scarsa igiene.
In quelle stesse nazioni negli anni 1980 - 1990 e’
“nata”……
Ebola una malattia degenerativa MORTALE, ed altre ne
nasceranno..!
Forse
questa guerra batteriologica contro le popolazioni, che
proliferano troppo rispetto alla razza bianca.....e'
stata studiata a tavolino, per mantenere i neri sotto il
dominio delle multinazionali di
Farmaci e
Vaccini
in mano alla razza bianca… ?
Secondo uno studio del International Journal of
Cancer, ogni anno si ammalano di Cancro solo in
Europa circa 1.000.000 persone, di cui in italia
"solo" 285.000.
Lo studio indica che la prevenzione
e' la migliore "terapia"
per non ammalarsi; proprio quello che la
Medicina Naturale
insegna da millenni !
DOCUMENTAZIONE - STUDI - TERAPIE
NATURALI per il CANCRO - 2
"Se non mettiamo la
Libertà delle
Cure mediche nella
Costituzione, verrà il tempo in cui la
medicina si organizzerà, piano piano e
senza farsene accorgere, in
una
Dittatura
nascosta.
E il tentativo di limitare l'arte della
medicina solo ad una classe di persone,
e
la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la
Bastiglia della scienza medica".
(By
Benjamin Rush, firmatario della
Dichiarazione d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e
Dichiarazione di Alma Ata
FARMACI e CONTROINDICAZIONI
I dittatori nascosti
(clandestini) della medicina, d’altra parte li
conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei
“baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle
“lobbies
accademiche” od operino nelle
multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano”
la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a
questa marea montante di intolleranza anti-scientifica,
prima che questi nuovi tiranni arrivino ad
insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto
pensare…!
220 anni dopo, questa situazione di
dittatura
sanitaria si e'
realizzata e TU caro lettore cosa fai per
contrastarla ??
Farmaci , Soldi,
Bugie:
www.informatori.it/informatori/farsold.htm
L'F.D.A.
(USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei
CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini (vedi la
trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
FORUM sul pericolo dei Farmaci e
delle Case Farmaceutiche
· “Il
lato oscuro dell’oncologia: pericoli e costi”
di Marcello Pamio
I costi dei principali strumenti terapeutici,
esclusa la chirurgia, che l’oncologia sceglie
per la cura dei tumori sono tali da rendere il
cancro una delle patologie più costose, oltreché
fonte di enormi profitti da parte delle lobbies
farmaceutiche. Vale la pena di conoscere qualche
dettaglio:
http://www.dirittolibertadicura.org/images/VarieSanita/il
lato oscuro dell.pdf
“CANCRO SPA”
- un libro di Marcello Pamio
“Secondo il filosofo statunitense Thomas Samuel
Kuhn, nessuna teoria nuova e rivoluzionaria, per
quanto geniale e ricca di prove, può essere
accettata dall’establishment medico-scientifico.
Produce piuttosto una situazione di crisi, in
cui la comunità cerca di negare o ridimensionare
il fenomeno. Ed è proprio quello che sta
accadendo oggi: tutte le teorie che si scontrano
con il paradigma ufficiale vengono
sistematicamente demolite e i coraggiosi
ricercatori che hanno continuato a portarle
avanti sono stati personalmente attaccati,
isolati, licenziati, indagati… Oggi la “Casta
del Cancro” - interconnessa con
Big Pharma -
difende a spada tratta la chemioterapia e la
radioterapia, nonostante i risultati
fallimentari degli ultimi 40 anni!
Non ci viene detto però che la sopravvivenza a 5
anni dalla chemio supera di poco il 2%…”
http://www.disinformazione.it/Cancro SPA leggere
attentamemte le avvertenze.htm
Dieci
milioni di morti per tumore all'anno nel mondo
dimostrano il totale
fallimento
dell'oncologia.
Gli errori medici,
sommati ai
farmaci somministrati correttamente,
rappresentano col 7,58% la terza causa di
decesso negli Usa e più o meno in tutti i
Paesi occidentali, subito dopo le malattie
cardiovascolari (47%) e il cancro (22,11%) e
prima di fumo, alcolismo, incidenti stradali,
suicidi, assassini.
La chemioterapia non guarisce, anzi è un
genocidio. Idem
la radioterapia.
I medici hanno piegato la conoscenza al servizio
di un
business
colossale controllato da
grandi multinazionali
che dipendono dai
Rockefeller
negli Stati Uniti e dai Rothschild in
Europa. Dieci anni fa il cancro nella sola
Italia era un affare da 80.000 miliardi di lire,
calcolati per difetto, di cui la metà, 40.000
miliardi, per farmaci
chemioterapici».
SCOPERTO NUOVO
MECCANISMO che puo’ CAUSARE i TUMORI
Chieti,
29 set. 2008 - (Adnkronos/Adnkronos Salute) -
Non sono solo le alterazioni del Dna la
scintilla all'origine del cancro. Ricercatori
italiani hanno scoperto un nuovo meccanismo alla
base dei tumori. Lo studio del team dell'unita'
di patologia oncologica dell'universita' di
Chieti, guidato da Saverio Alberti, sara'
pubblicato il primo ottobre su Cancer Research.
Il lavoro e' sostenuto dalla Fondazione della
Cassa di Risparmio di Chieti e dall'Abo Project
di Venezia.
Si e' dimostrato che Rna derivati da due geni
normali possono venire fusi in un'unica molecola,
dando origine a un Rna ibrido anomalo che
induce il cancro. I due geni coinvolti
sono la ciclina D1, uno dei regolatori chiave
della replicazione cellulare, e Trop2, un gene
scoperto dall'equipe di Alberti, che e' in grado
di stimolare la crescita del cancro e che e'
espresso dalla maggior parte dei tumori
nell'uomo.
L'Rna chimerico viene generato attraverso un
meccanismo fino a oggi sconosciuto, e stimola la
crescita delle cellule tumorali. I tumori che
piu' lo esprimono sono quelli dello stomaco, del
colon, dell'ovaio, dell'utero e del rene, piu'
un sottogruppo di tumori al seno.
Questa scoperta - sottolineano i ricercatori in
una nota - rovescia l'idea comune che tutti i
tumori abbiano origine da alterazioni del Dna,
in particolare da mutazioni di geni di
controllo, chiamati oncogeni. Immaginabile il
mutamento di scenari grazie a questo studio. La
"prevenzione" del cancro e' stata basata fino
a oggi sulla prevenzione di mutazioni del
Dna, causate
dal fumo, da raggi solari o da sostanze
radioattive.
Prevenire la generazione di un Rna da geni
perfettamente normali, richiedera' studi
approfonditi.
Commento NdR:
Come volevasi dimostrare, tutti gli studi
precedenti vengono
regolarmente contestati ed invalidati
da quelli piu' recenti...cio' vuol dire che
i cosiddetti ricercatori, brancolano nel buio
piu' completo !
Dic. 2008 - Novità nella lotta contro le
neoplasie giungono dall’Istituto
Nazionale dei Tumori (INT) di Milano: un
marcatore dei tumori al colon e retto, basato
sulla scoperta che il sangue degli ammalati ha
un colore particolare.
Commento NdR: ma non e' possibile, ci
voleva l'Istituto dei Tumori di Milano per
affermare che il sangue dei cancerosi ha un
colore diverso dal normale....ma se sono decenni
che i cultori della
medicina
naturale lo vedono quando visionano al
microscopio il sangue dei cancerosi, ma non e'
solo il colore, ma anche la struttura che si
forma nella goccia di sangue in un vetrino a
confermare che i segnali nel sangue esistono
anche PRIMA della comparsa di masse tumorali in
un soggetto.
vedi: Diagnosi
precoce
Visionate cio' che si afferma sul
Vaccino
per la
difterite (gravi effetti
collaterali) utilizzato (con una modifica della
tossina = crm197) anche per la cura del
cancro dal dott.
Buzzi:
http://www.crm197.it/corsera5102008.jpg
Il Cancro nasce in sintesi, secondo la Medicina naturale perche' organismo del canceroso e' intossicato, infiammato, immunodepresso, con flora batterica alterata, pH digestivo non regolare (e quindi mancante di minerali e vitamine), e parassitato da certi, parassiti, batteri e funghi (candida) i quali producono tossine ed ulteriori infiammazioni, ma e' "gestito" dai Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e dall'intenso stress - Esso e' quindi una malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVE operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento. Cioe' deve lavorare per disintossicare il malato + disinfiammare l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il pH digestivo, eliminare quei parassiti, batteri e funghi che hanno proliferato in modo abnorme, per mancanza di antagonisti e rinforzare il sistema immunitario SEMPRE compromesso in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed eliminare il Conflitto spirituale irrisolto e l'abnorme stress esistenti.
Il
Cancro è quindi una malattia MULTIFATTORIALE come tutte le altre malattie, che nel mondo ha una incidenza di
morti di circa il 80%…….nei primi 5 anni dalla
diagnosi, ed è in continuo aumento…..
ogni anno (in Italia con 285.000 nuovi cancerosi) !
Con oltre
80 centri oncologici nel mondo ……che spendono anche
del denaro pubblico per la “ricerca”, fino ad
ora la soluzione al cancro non è stata trovata !
Siccome questa grave malattia muove grossissimi
capitali, tutti nei paesi occidentali perché nei
paesi del terzo mondo questa malattia è quasi
inesistente, essa
è divenuta un enorme “business”
ormai pilastro delle economie dei vari paesi occidentali
ove si manifesta…….
modificare questo “status quo finanziario” di
milioni di $$ (dollari)……NON DEVE
essere possibile.
Quindi
le Ricerche serie, alternative, poco costose……….NON
devono arrivare alla conoscenza
della Popolazione……..
al lettore trarre le conclusioni……
Esempio:
Il tumore del
pancreas uccide oltre il 95 per cento di coloro che lo
contraggono.
I pazienti vivono in media circa tre mesi dopo la
diagnosi, il che lo rende un tumore estremamente
difficile da trattare. Essendo un killer così rapido,
quasi la metà delle persone scelte inizialmente per
partecipare ad uno studio della Silverman è morta
prima di poter essere intervistata dai ricercatori.
ll
cancro al pancreas è il quinto per tasso di mortalità
negli Stati Uniti (il sesto in Europa). Ma è
soltanto il decimo per diffusione, e colpisce circa un
americano su 100 mila.
Si tratta di una patologia difficile da individuare e da
trattare per la medicina allopatica - leggasi ufficiale
- a causa dei suoi sintomi vaghi (dolori
addominali) e per il fatto che il pancreas è un
organo profondo, situato dietro lo stomaco, e
quindi elude esami (classici della medicina ufficiale) e
chirurgia.
Spesso il tumore viene diagnosticato soltanto dopo che il
cancro si è già diffuso, in quanto gli oncologi NON
conoscono la Diagnosi
Precoce del Cancro
+ Microcristalli
nei Cancerosi
+
BTA/BEV
+ accertamento dello stato di
canceroso con un
Microscopio della Goccia di Sangue, oltre al Terreno Oncologico e del relativo Congenito Reale Rischio Oncologico
Vedi anche queste pagine: http://www.cellulacancerosa.it/ita/home_italiano.htm
"Oggi, all’inizio del terzo millennio, si sente più che mai la necessità di una efficace semeiotica fisica che non sostituisce ma amplia quella tradizionale. Con la scoperta delle varie costituzioni e della Sindrome Pre-Metabolica finalmente siamo in grado di iniziare su vastissima scala la prevenzione primaria dell più gravi patologie umane. Infatti, la possibilità di riconoscere al letto del malato in pochi minuti, per es., sia il Terreno Oncologico sia l’eventuale Rischio Reale Oncologico rappresenta il fondamento della prevenzione primaria del tumore maligno, ben diversa dallo screening, oggi attuato nel mondo".
By Dott. S. Stagnaro (medico)
Nel 1931 furono assegnati al medico
Otto
Warburg
due premi Nobel per le sue teorie che indicavano che il cancro fosse causato da un indebolimento del “respiro” delle cellule (il flusso del fluido intercellulare menzionato sopra), che procurava una
mancanza di
ossigeno
nella cellula.
Il medico aveva dimostrato come il
cancro prospera in condizioni
anaerobiche - in
mancanza
d’ossigeno -
cioè
acidiche, per cui si intossica e quindi si infiammano anche i tessuti-organi che contengono quelle cellule intossicate.
Ricerche
successive, fatte dai medici Keith
Brewer e H. Satori hanno mostrato
che, aumentando il pH - il contenuto dell’ossigeno - nella cellula a 8.0,
si crea un ambiente ostile al cancro.
Ma da allora le ricerche non hanno piu' proseguito in quella direzione altrimenti avremmo vinto il cancro...! le lobbies farmaceutiche hanno vinto ancora...per mezzo degli oncologi a loro legati....
http://www.communicationagents.com/rinaldo_lampis/2006/03/06/come_evitare_la_formazione_del_cancro.htm
vedi: Cancro e Bicarbonato
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
RISONANZA MAGNETICA - Da prendere con le pinze
Cinque falsi positivi ogni sei diagnosi di tumore al seno: uno studio olandese mette in evidenza la necessità di una più attenta valutazione del ricorso alla chirurgia preventiva
http://www.galileonet.it/news/9759/da-prendere-con-le-pinze
Secondo uno studio norvegese il Cancro mammario diagnosticato allo screening mammografico potrebbe andare incontro, in alcuni casi, a regressione spontanea.
Testo:
Gli autori di questo studio osservazionale sono partiti dal fatto che, dopo l'introduzione dello screening mammografico, l'incidenza di cancro mammario è aumentata [questo "ottimo risultato" può essere stato causato dall'effetto cancerogeno delle radiazioni associate alla mammografia, dalla paura ingenerata nelle persone controllate da questo ossessivo screening, ma può essere dovuto anche al fatto che tumori una volta non diagnosticati regredivano da soli senza entrare nelle statistiche], tuttavia la storia naturale di queste neoplasie scoperte tramite screening non è nota.
Gli autori concludono che, siccome l'incidenza cumulativa di cancro mammario nel gruppo controllo non ha mai eguagliato quella del gruppo screenato, si deve pensare che alcuni cancri scoperti alla mammografia non persistono e possono regredire spontaneamente a distanza di 6 anni.
Gli autori avvertono che le loro conclusioni non entrano nel merito del dibattito se lo screening mammografico sia o meno in grado di ridurre la mortalità da cancro mammario. Ed infatti lo studio non parla di questo, ma affronta il problema della storia naturale del tumore della mammella. Storia che non è per nulla nota. Si sa che alcuni tumori possono regredire spontaneamente, probabilmente in seguito ad una reazione immunitaria dell'organismo.
Ma questo succede anche per il cancro mammario invasivo ? Lo studio recensito in questa pillola suggerisce che può accadere. Altri ancora si sono detti preoccupati dal fatto che lo screening potrebbe portare a diagnosticare troppo precocemente (e quindi a trattare) tumori che invece, se non scoperti, andrebbero incontro a regressione spontanea.
Riferimenti :
Kaplan RM and Porzsolt F. The Natural History of Breast Cancer. Arch
Intern Med. 2008 Nov 24;168:2302-2303
Commento NdR: oppure vuole dire che questo "test" NON certifica l'esistenza di un vero e proprio Cancro, bensi' di altre cose..
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Italy: Cassazione: Consenso informato NON mette al riparo il medico
Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) - Informare un paziente sui rischi dell'intervento o della terapia cui deve essere sottoposto, non mette al riparo il medico da ogni responsabilità. Se il malato muore, il camice bianco finisce comunque sotto processo per omicidio colposo, e non preterintenzionale.
A prescindere dal consenso informato. A stabilirlo è una sentenza della Cassazione, secondo cui, al di là del consenso informato, è dovere del medico "tutelare la salute e la vita del paziente e di impedire gli eventi letali".
Secondo i giudici della IV sezione penale della Corte suprema di Cassazione, in questi casi i camici bianchi rispondono delle leggerezze compiute, anche se viene esclusa la premeditazione a uccidere il paziente.
Tratto da: http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=1.0.2076404461
Il dott. S. Stagnaro ha scritto il 16/04/2008
Io medico ormai in Pensione dopo oltre 40 anni di attività come medico di Medicina Generale alla Corte di Cassazione vorrei sottoporre alcune precise domande, se possibile, cioè se non si deve considerare DANNO da riparare da parte di chi l’ha arrecato, quello provocato ai pazienti che per settimane (spesso mesi) soffrono le pene dell’inferno in attesa di conoscere il verdetto diagnostico, Tumore SI e Tumore NO, a causa del desolante fatto che in Italia gli Oncologi, i Docenti Universitari, le Autorità Sanitarie, a partire dal Ministro della Salute scendendo giù fino al Dirigente ASL, ignorano (o forse fingono di ignorare ?) l’esistenza del Terreno Oncologico e del relativo Congenito Reale Rischio Oncologico in ben definiti sistemi biologici ?
Perché sottoporre a terrorismo psicologico gli individui negativi per il Terreno Oncologico e quelli positivi, ma senza reale rischio CONGENITO nel tessuto, apparato, viscere malato (il tutto diagnosticabile in pochi minuti con un fonendoscopio !), per esempio, prostata, polmone, stomaco, sottoponendoli a lunghi, ansiogeni accertamenti ?
E infine, perché, TUTTI i mass-media interpellati o tacciono o si limitano a punzecchiare, secondo la politica (anche questa americana) di wait and see ?
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FALSITA' sulle morti per Cancro
Le percentuali delle morti per cancro in diminuzione in Europa" (Rate of Cancer Deaths Declining in Europe), titolava poco tempo fa Science
Blog, l'autorevole giornale elettronico in lingua inglese.
"Buone notizie sul cancro per molte nazioni europee", continuava ottimisticamente il sottotitolo.
Con titoli così, ogni ragionevole individuo si aspetterebbe che finalmente la battaglia contro il cancro si stia finalmente vincendo. Invece no.
Continuiamo a leggere.
"Gli esperti hanno calcolato che le morti per cancro nei paesi europei sarebbero dovute salire dagli 850.000 morti nel 1985 ad oltre 1,03 milioni nel 2000. La nuova ricerca mostra invece che i numeri dei morti si aggirano intorno ai 940.500."
Per ricapitolare, degli "esperti" prima hanno tirato fuori "da un cappello" un aumento di morti per cancro di circa il 20%. Quando l'aumento è stato solo del 10%, ci dicono di rallegrarci, perché stanno vincendo la guerra contro il cancro (con i loro metodi: chemioterapia - cioè veleni - radiazioni e asportazioni d'organi - cioè mutilazioni).
Io chiamo questi personaggi non esperti, ma cialtroni che pensano che siamo tutti analfabeti.
C'è stato un aumento di più di 90.000 morti (da 850.000 a 940.500), eppure vogliono fare passare una sconfitta per una vittoria.
Continua il bollettino della "vittoria": " Il programma (...di prevenzione anticancro) sembra aver evitato la morte di 92.500 persone, dice il ricercatore Professor Peter Boyle, Direttore della Divisione di di Epidemiologia e Biostatistica all'Istituto Europeo di Oncologia di Milano."
Quindi, invece di ammettere il maggior numero di morti e il fallimento dei trattamenti ufficiali, il ricercatore ci parla di quelli che "sarebbero dovuti morire" ma non sono morti grazie alla ".....lungimiranza del mondo medico".
A me sembra invece che la bravura di questi "personaggi", sta nell'estrema abilità nel manipolare i numeri, facendoli apparire quasi magicamente sempre a loro favore. Sicuramente molti di questi individui non hanno niente a che fare con la cura di un malato; farebbero meno danno nel marketing o in politica.
By A. Marco
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La STORIA del malato di cancro (terminale) è prima di tutto una storia di SOLITUDINE !!
“Quando
si muore si muore soli”, cantava Fabrizio De
André ed è attualmente e veramente terribile
verificare come ciò sia vero, quando la medicina
ufficiale propone una diagnosi infausta e terapie
drammaticamente invasive, non risolutive, lasciando
quindi a se stesso il malato a morire
quasi sempre senza nessuna assistenza.
Questo perché la “moderna medicina” è centrata
sugli specialisti (che hanno perso di vista l’insieme
Uomo), su terapie farmacologiche molto invasive e sulla
logica vanagloriosa di medici che si sentono sicuri di
essere utili solo quando il malato fa “la richiesta,
per loro, giusta"; la medicina moderna non vuole
farsi carico della persona nella complessità del suo
essere spirituale/emotivo e fisico.
Essa rifiuta in particolare, la frustrazione di
un rapporto nel quale non è in grado di dare risposte
validamente riconosciute da risultati certi e quindi
apprezzabili, abituando i medici che la praticano a dare
risposte evasive, mai certe.
Dire ad un essere umano che non c’è più nulla da
fare per lui e rimandarlo a casa senza speranza, come
sicuramente accade in molti casi, è un modo di
rifiutare, con il malato, l’immagine della propria
impotenza, impreparazione, per il carente, errato e
fuorviante insegnamento ricevuto all’università che
li ha “laureati” in……imperizia ed
incapacità.
-
Affermazioni
di oncologi....
La via da riscoprire è quella della Medicina Naturale
sola medicina risolutiva anche per il Cancro.
Azienda
agricola GHIGNONE
(Aloe Arborescens ed Aloe Vera)
DOCUMENTAZIONE - STUDI - TERAPIE
NATURALI per il CANCRO - 2
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|
Giornata
nazionale sull'immensa Balla della
Ricerca sul Cancro 27 Novembre
CHEMIO TERAPIA
Grave DANNO per il Canceroso
+
Terrorismo
Mediatico
La
chemioterapia è inutile e
dannosa, anzi, favorisce la
crescita tumorale. Per
mascherare il fatto che non
serve assolutamente a
niente, viene ufficialmente
sostenuta e motivata da
argomentazioni false.
Nonostante i trucchi
statistici e le
mistificazioni, il tasso di
sopravvivenza dei tumori
veri, cioè non soggetti a
valutazioni di dubbia
origine, rimane comunque
estremamente basso.
Ecco alcuni esempi, dal
trattato oncologico citato
in calce:
Tumore Sopravvivenza a 5
anni:
Glomi maligni cervello,
meno di 10%
Distretto cervico facciale,
meno di 5%
Melanomi maligni, meno di 20%
Neoplasie maligne
dell'orecchio e della
mastoide, meno di 25%
Polmone 7,5%
Mesotelioma della pleura 0%
Carcinoma dell'esofago, meno
di 10%
Carcinoma dello stomaco, meno
di 13%
Neoplasie del piccolo
intestino 25%
Carcinoma del fegato 0-2%
Carcinoma della colecisti,
meno di 3%
Carcinoma del pancreas 2%.
Carcinoma mammario
localmente avanzato 5%
(Tratto da: Bonadonna G.,
Robustelli G., "Medicina
Oncologica" 1 p. 779, 2 p.
804, 3 p. 847, 4 p. 850, 5
p. 857, 6 p. 898, 7 p. 913,
8 p. 925, 9 p. 949, 10 p.
937, 11 p. 939, 12 p.948, 13
p.752)
Se si considera che nelle
terapie ufficiali dei tumori
l'occasionale guarigione
(guarda caso, questa avviene
solo nelle prime fasi, dove
in genere è molto alto il
dubbio sulla malignità) può
essere attribuita quasi
esclusivamente ad un
intervento chirurgico, si
capisce come la
chemioterapia sia
pericolosa o completamente inutile e
quindi
inefficace.
Oggi
per Decreto
legislativo un
medico non può
"curare", pena
sanzioni, il
Cancro con
metodi diversi da
quelli ufficiali:
chemioterapia,
radioterapia e
chirurgia !
E questo nonostante
i dati
epidemiologici delle
cure ufficiali
dicano che a 5 anni
dal trattamento la
sopravvivenza è del
2,3% - 2,5%:
www.pubmed.gov,
autore Morgan
pubblicato su "A
Clinical Oncology".
Studio multicentrico
eseguito negli Stati
Uniti e Australia su
225.000 persone
seguite per 14 anni
nei 22 casi di
tumore più frequenti.
Lo
I.S.S. (Ist. Sup. Sanita') afferma in
questo
articolo che la "ciclofosfamide" (pag.
6,10,20,22,23,30)
e' una sostanza CANCEROGENA
eppure viene utilizzata per la Chemio terapia...
anche qui lo si conferma:
http://www.cdc.gov/niosh/ipcsnitl/nitl0689.html
Sulla
Chemioterapia si sa
già tutto: Essa ha un'azione deleteria e devastante
sull'intero organismo. La chemioterapia si regge su un
assioma, anzi su un paradosso: "Ciò che fa
venire il cancro, lo guarisce", guardate a che
assurdità si è arrivati. Nella chemioterapia,
la ciclofosfamide non è
altro che un
iprite chelata che
viene introdotta nell'organismo, causa sui tessuti delle
reazioni di Feulgen liberando quattro molecole di acido
cloridrico. Quindi come si può pensare di curare
il cancro con l'acido
cloridrico ?
|
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La
CHEMIO TERAPIA AUMENTA
percentuale di SOPRAVVIVENZA
SOLO del
2,3 %
Questo e’ il
risultato di un serio studio
australiano pubblicato su
Clin Oncol 2004; 16:549-60,
da parte di studiosi e
ricercatori Oncologi
(esperti di radiologia
oncologica ed un Oncologo
medico praticante), studio
che dimostra come i tanto
“decantati benefici”
risultati della Chemio sono
in realta’
aumentati in
modo ESAGERATO !
In base ai calcoli dello
studio, si e’ evidenziato
che in Australia quella e’
la percentuale massima e
negli
USA addirittura essa scende
al 2,1 % !
I
veri
dati sono falsificati
per mantenere lo stato
attuale dei finanziamenti
che l’industria Oncologica
mondiale riceve per fare la
cosiddetta ricerca (falsa in
quanto le cause e le
concause si conoscono gia’
da decenni, vedi
Cancro e
Medicina Naturale).
Questo studio inoltre
rimette in causa anche tutti
i dati sul costo-beneficio,
cioe’ sul costo dei farmaci
utilizzati e sull’effettiva
efficacia dei “protocolli
oncologici” oltre
all’impatto della “qualita’
della vita”, che un
canceroso trattato con quei
protocolli subisce senza
avere speranza di
guarigione.
Fonte:
Australian Prescriber, vol
29, numeri 2-3, 2006 –
www.australianprescriber.com
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L'infiammazione e' una delle concause della nascita dei tumori- cancri !
Si legge nell'articolo "un fuoco maligno" di Le scienze Settembre 2007, "... piu' o meno nello stesso periodo il gruppo di Pollard ha condotto uno studio sul topo da cui emergeva che i macrofagi accompagnano le cellule del tumore della mammella nelle loro migrazioni verso i vasi sanguigni remoti, inviando per tutto il tempo messaggi chimici ai partner...
I macrofagi sono cellule infiammatorie che coordinano molte fasi cruciali durante lo sviluppo del tumore: dal nutrire il processo maligno ad aiutare le sue cellule a diffondersi in siti distanti... |
Ginseng e
Semi di Lino promossi
come anti-cancro
Guardati da molti
con diffidenza o paura, alcuni rimedi naturali
ottengono ora la «benedizione» ufficiale da parte dei
massimi guru mondiali dell'oncologia. I trattamenti
alternativi, sulla base di studi scientifici rigorosi,
vengono promossi, avendo dimostrato una reale efficacia
contro il cancro, in associazione ai trattamenti
tradizionali, chemioterapia e chirurgia.
In testa, l'estratto di Ginseng, ma anche i Semi di Lino, ad esempio, hanno evidenziato proprietà antitumorali notevoli. Gli oncologi statunitensi non hanno dubbi, e pur precisando che ulteriori studi sono necessari, hanno portato i loro risultati al cospetto dei 25.000 esperti riuniti a Chicago per il Congresso annuale dell'Associazione Americana di oncologia clinica (Asco), il maggiore appuntamento mondiale del settore.
"L'uso della medicina alternativa o complementare per trattare il cancro e i suoi effetti collaterali - ha affermato l'ematologo Bruce Cheson, della Georgetown University -
si è molto diffuso, ma finora erano pochissimi gli studi scientifici sull'efficacia di tali sostanze".
Ginseng: combatte la fatica cronica dei pazienti con cancro
Uno studio pilota americano ha dimostrato che il Ginseng può combattere in modo significativo la fatica cronica nei pazienti, uno degli effetti collaterali più comuni e debilitanti del cancro. La fatica, ha sottolineato l'oncologa Debra Barton della Mayo Clinic e autrice dello studio, «è uno dei problemi maggiori per questi pazienti e può danneggiare molto la loro qualità di vita. Identificare opzioni per trattare con successo tale effetto collaterale è una priorità della ricerca». Nello studio sono stati arruolati 282 pazienti per otto settimane. Tutti avevano varie forme di cancro e un'aspettativa di vita di almeno sei settimane. Ad alcuni gruppi è stata somministrata polvere di Ginseng sotto forma di capsule, ad altri placebo. I risultati sono stati più che positivi, dal momento che la fatica cronica è risultata molto ridotta nei pazienti che prendevano il Ginseng.
Semi di lino: bloccano la crescita del tumore alla prostata
I semi di lino possono contribuire a bloccare la crescita del tumore della prostata. Questi semi sono infatti ricchi di acidi Omega 3, che hanno un ruolo nel ridurre la proliferazione cellulare tumorale. I semi di lino hanno già dimostrato di ridurre il tumore alla prostate nei topi. Ora, questo studio Usa dimostra, ha affermato la chirurga Wendy Demark della Duke University Medical Center e autrice del lavoro, che «i semi di lino possono ridurre la proliferazione di questa forma tumorale nell'uomo». Lo studio ha utilizzato un campione di 161 pazienti.
I semi di lino sono stati mischiati al cibo e alle bevande. Dopo trenta giorni di trattamenti i pazienti sono stati operati e la prostata sottoposta ad esami. Nel gruppo trattato con i semi di lino, gli esami clinici hanno evidenziato una crescita inferiore di circa il 40% delle cellule tumorali rispetto ai pazienti trattati con placebo.
MEDICINA
UFFICIALE SENZA CUORE
Sono
passati oltre 40 anni da quando il presidente degli USA Nixon dichiaro' la "guerra al cancro"; da allora
per ricerca e terapie sono stati gia' spesi oltre 3
trilioni di dollari, con il risultato che
oggi
muoiono piu' malati di prima...l'oncologia "moderna
e' incapace a sanare pur avendo ricevuto un flusso di
denaro enorme..... mentre per le medicine alternative olistiche, le uniche che potrebbero risolvere il
problema anche del cancro, NON hanno ricevuto mai nulla
in $, anzi i loro propugnatori sono anche stati,
radiati, perseguitati
ed alcuni anche incarcerati
!
La
STORIA della Medicina e' basata fin dai suoi albori,
sulla SPERIMENTAZIONE pratica e NON sulle opinioni
o sulle teorie che non danno risultati di GUARIGIONE !
In
medicina Se una teoria e' Giusta essa produce la
GUARIGIONE del malato, ma se e'
errata NON lo guarisce, anzi
lo mantiene malato e lo fa morire prematuramente !
Esempio:
l'indagine condotta su 782.020 pazienti "curati"in
Inghilterra (GB) ed in Galles: a cinque anni dalla
"cura chemioterapica", ne erano morti 541.976, cioe'
il 71%
!! -
vedi:
http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1980¶metro=scienze
Con la TAC, Radiazioni come a 2, 4
km da Hiroshima - Studio Usa.
(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Secondo uno studio Usa, la Tac
emetterebbe radiazioni come quelle subite da chi abitava
a 2,4 km da dove e' caduta l'atomica a Hiroshima. La Tac
viene effettuata irradiando raggi X tutto intorno al
corpo, che vengono raccolti da un detector e inviati a
un computer che fornisce l'immagine 3D del corpo.
La quantita' di radiazioni che il paziente riceve e' 500
volte superiore a quello di una lastra convenzionale e,
secondo gli esperti americani, aumenta il rischio di
tumore dello 0,05%.
2006 - Le autorità del
Texas (USA) arrestano i genitori, rapiscono la loro
figlia teenager e la forzano a subire la chemioterapia
contro la sua volonta’:
http://www.Counterthink.org/019387.html
FOLLIA
dei
medici
al servizio delle
multinazionali
dei
farmaci
e
vaccini
Ecco come procede la medicina ufficiale, essa vuole imporre
la
dittatura sanitaria !
|
Prof. De Magistris - Ruolo dell'alimentazione
nel Cancro
Il
Prof. Renato De Magistris è docente di Chirurgia
Generale della prima Clinica Chirurgia
della
Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda
Università degli Studi di Napoli.
E’ titolare
dell’insegnamento del corso di Chirurgia
Generale
Le
BASI FISIOPATOLOGICHE per COMPRENDERE la GENESI delle MALATTIE
CRONICO DEGENERATIVE
Dieta
e Cancro alla Prostata
+
Mangiare
Vegetariano e' meglio !
30/11/2007 - Adnkronos Salute, TUMORI: Scoperte
per
luppolo e
buccia d'arancia
virtù anti-cancro
Come si forma un tessuto
canceroso
Bicarbonato di Sodio
Negli studi molto ampi e
complessi i risultati che si
ottengono spesso dipendono dagli
interessi economici che ci sono
in gioco. Questi studi difatti
possono essere effettuati solo da
grandi organizzazioni che hanno il
potere di pilotare i dati e i
risultati secondo la propria
convenienza.
La Considerazione o meno di alcuni
parametri piuttosto che di altri, il
restringimento o l'ampliamento delle
condizioni iniziali, lo spostamento
o la fissazione degli elementi in
gioco, o altro ancora, fanno parte
di tutto quel bagaglio statistico
che è in grado, a mo' di elastico,
di produrre qualsiasi risultato
statistico di cui si necessita.
In questo stato di cose, è chiaro
che chi ha più denaro può dire
quello che vuole e far passare per
vere o efficaci anche cose
palesemente false e fallimentari.
La
chemioterapia appunto rientra in
questa categoria.
Ci si potrebbe allora domandare: e
se due colossi economici si
dovessero trovare in antitesi, cosa
succederebbe? La risposta è
semplice: tutti e due
dimostrerebbero, statistiche alla
mano, che ciò che è bianco per l'uno
è nero per l'altro, oppure utile e
benefico per l'uno è inutile o
dannoso per l'altro e così via.
Se consideriamo, ad esempio, i
derivati del petrolio e della sua
lavorazione, tutti gli studi
effettuati dalle grandi istituzioni
e dalle
multinazionali del farmaco, ci
hanno insegnato che possiedono un
alto potere carcinogenetico ecc.
ecc.
La cosa però, vista dalla parte
delle compagnie petrolifere, non sta
in questi termini, anzi risulta
chiaro come le persone esposte a
queste sostanze ne ricevano
addirittura un beneficio, sotto il
profilo della salute.
Vale la pena di leggere, a tal
riguardo, lo studio:
Business Bias.
How Epidemiologic Studies May
Underestimate or Fail to Detect
Increased Risks of Cancer and Other
Diseases.
VALERIO GENNARO, MD, LORENZO TOMATIS,
MD INT J OCCUP ENVIRON HEALTH 2005;
11:356-359
Certo, le statistiche hanno e
potenzialità illimitate; di sicuro
però hanno la capacità di prenderci
in giro come vogliono, in funzione
del committente.
Queste sono le statistiche
dell'oncologia !
By Dott.
Tullio Simoncini (oncologo).
|
|
ALIMENTAZIONE anti
Cancro:
Una dieta a
base di alimenti ricchi di
fibre - cereali, pane
integrale e frutta - dimezza
il rischio di cancro al seno
nelle donne sotto i 50 anni.
Lo ha accertato un gruppo di
ricercatori dell'Universita'
di Leeds.
Uno studio di sette anni,
che ha coinvolto oltre
35mila donne, ha permesso di
accertare come sia
necessario un consumo
giornaliero di almeno 30
grammi di fibre alimentari
per ridurre del 50% i tumori
al seno.
Quest'azione preventiva -
spiega il professor Janet
Cade coordinatore della
ricerca, pubblicata dalla
rivista International
Journal of Epidemiology -
svanisce pero' verso il
cinquantesimo compleanno:
nelle donne nel periodo
post-menopausa gli alimenti
ricchi di fibre non
determinano alcun beneficio.
''Trenta grammi di fibre
al giorno e' una quantita'
rilevante perche' - ha
puntualizzato il dottor Cade
in dichiarazioni riportate
oggi dal quotidiano “ndependent”-
e' circa due volte il
livello comune. Bisogna
mangiare una colazione ricca
di cereali, pane integrale
al posto di quello bianco, e
almeno cinque porzioni di
frutta o verdura''.
Secondo il ricercatore e' la
prima volta che uno studio
medico stabilisce in modo
scientifico un rapporti di
causa-effetto tra le fibre
alimentari e la diminuzione
dei tumori al seno.
By
ANSA - LONDRA, 24 GEN 2007
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Tumori
maligni del
cervello:
efficacia della vitamina
Elemene
(Tratto dal
libro on-line “Mille
piante per guarire dal
cancro senza chemio”
EDIZIONE APRILE 2008
In questo
lavoro, eseguito in un ospedale cinese dal 1994
al 1998, 40 pazienti con tumore al cervello
furono sottoposti a semplice terapia vitaminica
con
Elemene (un Isoprenoide), ottenendo un
ragguardevole risultato nel 75% dei casi, contro
invece il 40% circa di altri pazienti (gruppo di
controllo) sottoposti a Chemio-Terapia.
Tan P.:
Clinical study on treatment of 40 cases of
malignant brain tumor by Elemene emulsion
injection, Chin. J. Integ.
Trad. Western Med, 20, pp.:
645-648, 2000;
www.erbeofficinali.org/dati/nacci/allpdf
Di questi 40
pazienti, 29 presentavano glioma maligno
(III-IV stadio) e 11 presentavano metastasi al
cervello (da cancro).
Essi furono sottoposti a questo trattamento con
Elemene dal gennaio del 1994 al maggio
1998, cioè per ben quattro anni.
L’Elemene, al dosaggio di 0,4-1,2
grammi al giorno fu loro iniettato per via
endovenosa (con o senza ausilio di sistema a
pompa) e anche per via arteriosa (carotide) con
o senza sistema in infusione a pompa.
Il dosaggio totale, per ogni paziente, era di
6-12 grammi di Elemene in 2-6 cicli di
terapia, con intervalli di pausa di 1-1,5 mesi
fra ogni ciclo di terapia.
L’efficacia del trattamento fu valutato secondo
la scala Karnofsky.
Il gruppo di controllo consisteva in 29 casi di
tumore maligno del cervello (22 primari e 7
metastatici) che erano trattati con 2-3 cicli di
Chemio-Terapia con un intervallo di pausa di
1-1,5 mesi di intervallo fra un ciclo e l’altro.
Risultati:
nel gruppo dei 40 pazienti trattati con
Elemene, le dimensioni medie dei tumori
regredirono da un volume medio di 6,7 centimetri
cubi (prima del trattamento) a un volume di 2,67
centimetri cubi dopo il trattamento, con una
riduzione media, quindi, di circa il 60%.
Sempre in questo gruppo si registrarono 4 casi
di Remissione Completa (massa tumorale non più
rilevabile con le indagini diagnostiche), 26
casi di Remissione Parziale (riduzione della
massa tumorale di almeno il 50%).
Nel gruppo di controllo, costituito da 29
pazienti, tutti sottoposti a Chemio-Terapia, si
registrarono 2 casi di Remissione Completa
(massa tumorale non più rilevabile con le
indagini diagnostiche), 10 di Remissione
Parziale (riduzione della massa tumorale di
almeno il 50%).
Il tempo di sopravvivenza nel primo gruppo,
quello sottoposto alla cura con Elemene,
fu di 25 mesi e mezzo; nel gruppo di controllo
fu di 17 mesi e mezzo.
Nota 1: nei pazienti
sottoposti a Che mio-Terapia, la recidiva
(ripresa di crescita del tumore) è quasi sempre
costante: in questo lavoro non è stato però
riportato il numero dei pazienti che, in
Remissione Completa o Parziale (pari al 40%
circa), siano andati poi incontro a ricrescita
del tumore e ad eventuale exitus.
Nota 2: Anche per i pazienti sottoposti a
terapia vitaminica con Elemene, in cui il 70%
ebbe riduzione o scomparsa della massa tumorale,
non è riportata la percentuale di recidive
post-trattamento.
vedi: PDF: Cancro
al cervello
Prima di introdurvi nell'argomento "Cancro",
sarebbe utile che leggeste queste pagine,
per comprendere successivamente e bene cio' che
esponiamo su questo argomento molto importante !
INTRODUZIONE
alle MEDICINE NATURALI
Come
Nasce la Malattia
?
+
Dove
e perché Nasce la Malattia ?
CONFLITTI
SPIRITUALI IRRISOLTI
+
Piu' Caos = Meno Salute
INFIAMMAZIONE
(conCausa di tutte le malattie)
+
Tossiemia
La
Bugia Pasteuriana
(di Pasteur)
Falsita' della medicina ufficiale +
Pericolo
Farmaci
Dall'INDUSTRIA dei FARMACI all'industria della
MALATTIA....
La
Teoria dei germi come
causa delle malattie e'
FALSA
Ricercatori,
generano speciale Cancro con Virus da guerra
batteriologica
Malattie
DEGENERATIVE
+
ACIDOSI nel CANCRO
sempre
presente
Filmato
sulla formazione di tumore
ELIMINARE un TUMORE senza
FARMACI con gli Ultrasuoni
CHEMIO -
Radio terapia:
(Contenuto
dei prodotti utilizzati e costi
delle terapie)
COSTI del
CANCRO e della CHEMIO - RADIO Terapia
CANCRO RENALE ....rischio
congenito
+
Terreno Oncologico
Tutte le Terapie
consigliate
in Medicina Naturale sono valide per
cittadini, tecnici e medici.
Tenere presente che tutto cio' che e' qui
consigliato, serve ad irrobustire, migliorare,
oltre ai vari Sistemi collegati alle varie
tecniche, anche il Sistema immunitario che nei
malati e' sempre compromesso.
In Europa
un
malato di Cancro su tre, dopo la diagnosi,
ricorre alla
medicina alternativa.
Lo rivela uno studio internazionale
pubblicato sugli "Annals of Oncology", al
quale ha partecipato anche l'Istituto
nazionale tumori (Int) di Milano. I dati
raccolti hanno indicato che, nei 14 Paesi
europei in cui sono state svolte le indagini
su mille pazienti, i principali consumatori
di terapie alternative sono le donne giovani
con un buon livello d'istruzione.
In tutto sono state identificate 58
diversi rimedi alternativi. Tra i più
utilizzati quelli erboristici, seguiti da
omeopatia, mix di integratori vitaminici e
minerali, tisane, terapie spirituali e
tecniche di rilassamento.
Miriam Magri dell'Int spiega che, ''nella
maggior parte dei casi, i pazienti seguono i
consigli di amici, familiari, tv o giornali.
Non si consultano quasi mai con il proprio
medico, mentre è imperativo che gli
operatori sanitari imparino a consigliare ed
educare i malati sulle terapie alternative,
così da realizzare un programma terapeutico
che integri i benefici dei differenti
approcci".
La ricerca, coordinata da Alex
Molassiotis dell'università di Manchester
(Gran Bretagna), ha indicato che l'uso di
terapie alternative variava molto da Paese a
Paese: dal 15% al 73%. I prodotti derivati
dalle erbe erano i preferiti e il loro uso
triplicava dopo la diagnosi di tumore.
La maggior parte dei pazienti si rivolgeva
ai rimedi alternativi sperando di aumentare
le capacità del corpo di difendersi dalla
malattia o, in generale, per migliore le
condizioni psico-fisiche. E in molti casi ne
traevano effettivamente beneficio.
By Red-Pac/Adnkronos Salute - 24 Mar. 2004
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Retroscena
Interessi, rivalità, passioni, compromessi,
ambiguità: è il mondo scientifico messo a nudo
nel libro di un grande oncologo.
Se il test avesse dato un risultato negativo,
lei lo avrebbe preso per buono e avrebbe
concluso che era una prova dell'innocuità del
composto dimenticando i dati sull'uomo, non è
così ?
E questo non è avere due pesi e due misure ?».
Per un attimo l'oratore cui l'esperto di
cancerogenesi chimica si era rivolto parve in
difficoltà, ma si riprese trincerandosi dietro
la dichiarazione: «I dati sono quelli che
sono».
È un brano del libro L'ombra del dubbio (in
uscita dalla Sironi) di Renzo Tomatis, già
direttore dello Iarc, il Centro internazionale
per la ricerca sul cancro a Lione, scomparso di
recente. Il protagonista del primo dei quattro
racconti che lo compongono sa come i dati
scientifici possano essere selezionati ad hoc,
quando si vogliono affondare evidenze di
cancerogenicità.
Sa che i dati, in contrasto con i suoi, esibiti
e pubblicizzati dalle industrie interessate, si
avvalgono di ricercatori che collaborano
«apertamente e più spesso surrettiziamente con
esse, con lo scopo di soffocare qualsiasi
informazione che metta in evidenza danni alla
salute o indichi l'urgenza di adottare misure di
precauzione». Con rigore scientifico, tensione
etica, misura e freschezza, Tomatis fonde, nei
quattro racconti, la sua passione per le «due
culture»: la letteratura e la ricerca
scientifica.
«Per esprimere quanto non si riesce a dire
nel linguaggio scientifico e per trasmettere una
convinzione con la forza di un racconto»
confessò in un'intervista di Claudio Magris, sul
Corriere della sera. Muovendosi lungo questa
frontiera avanzata tra letteratura e scienza,
scrive Magris nella prefazione del libro,
Tomatis ci aiuta, attraverso una narrazione
limpida e intensa, a capire la realtà, la vita,
il mondo, l'uomo.
L'establishment scientifico visto dall'interno,
nella sua quotidianità, è un affresco di
contraddizioni, sospetti, passioni, ambiguità,
compromessi, condizionamenti (di lobby
politiche o
industriali), interessi personali. Da
giovane Tomatis aveva abbandonato la pratica
della medicina per la ricerca con l'idea di
riuscire a fare di più e di meglio contro il
cancro. Allo Iarc, anno dopo anno, con
puntualità e rigore, ha classificato, basandosi
su studi sperimentali ed epidemiologici, una
serie di sostanze cancerogene per l'uomo: cromo,
amianto, nichel, benzene, cadmio, amine
aromatiche.
Elenco via via aggiornato. «Se causavano
tumori nei lavoratori che ne erano esposti, non
restavano circoscritte nel perimetro delle
fabbriche, si diffondevano anche nell'ambiente»
scriveva Tomatis in Il fuoriuscito (Sironi). Fin
dall'inizio questo lavoro di ricerca gli fece
intravedere una continuità tra l'attività di
laboratorio e ciò che lui sentiva come il suo
fine ultimo: la possibilità di prevenire la
crescita iniziale del tumore.
Spesso accadeva che se i dati disponibili (fu
così per l'amianto di cui narra nel primo
racconto) erano sufficienti a classificare una
sostanza come cancerogena, si cominciava a dire
che occorrevano ulteriori indagini.
La tattica, scrive, era elevare il rumore di
fondo, ossia creare confusione, pubblicando «risultati
contrastanti e contraddittori, in modo da
iniettare dubbi sulla validità di dati
scomodamente positivi».
Trincerandosi dietro la difesa del rigore
scientifico si mettevano in discussione i dati
sperimentali di tumori indotti nei topi: come
trasferirli all'uomo ? Una confusione che finiva
per ritardare un accordo «sulle decisioni da
prendere per mettere in atto una prevenzione
efficace».
Al generico, ma sempre attuale, concetto di
etica della scienza si affianca per tutto il
libro l'ethos del ricercatore. Arduo esercizio
quotidiano di equilibrio e coscienza, perché
scienza e potere hanno storie parallele ed è
difficile sottrarsi alla spirale soffocante dei
profitti. Nessuno sembra
essere del tutto puro.
Come emerge nel primo racconto sull'amianto.
Una storia di colpi di mano e dubbie alleanze
tra le aziende che lo producevano, con un giro
colossale di affari, e quelle chimiche, complici
nella difesa di interessi comuni, e pure che
sottobanco sostenevano la campagna contro il
tabacco, dando a intendere che fosse quello il
vero nemico. «Una selva oscura di manovre,
manipolazioni, menzogne nel più assoluto
disinteresse per la salute umana», secondo
Tomatis.
Chi ricordava che i tedeschi per primi tra il
1930 e il 1945 avevano provato il nesso tra fumo
e cancro al polmone, e riconosciuto come
malattia professionale l'asbestosi e il tumore
al polmone da amianto, veniva screditato nel
mondo scientifico come «filonazista». Così, per
almeno due decenni dalla fine della guerra, «si
è continuato a produrre amianto, in
assenza di misure protettive e di indennizzo nei
paesi del mondo libero».
Ancora oggi, nonostante le prove
inoppugnabili del suo effetto cancerogeno,
se ne producono 2 milioni di tonnellate.
«Le corporation
potranno mai essere persuase a cambiare le loro
priorità ?».
By Marco A. - Tratto da Usenet.
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Universita' della California (USA) - Maggio 2006
Il fumo della sigaretta preparata con la
marijuana NON e' correlato al rischio di
Cancro al polmone !!, e cio' malgrado che il
suo catrame abbia una concentrazione di sostanze
cancerogene superiore al tabacco !!
Questa e' la DIMOSTRAZIONE che il fumo della
sigaretta NON genera il cancro, ma solo
intossicazione dell'organismo, concausa
terziariaria del Cancro, quella primaria e' ben
identificata da decenni e descritta nella
tesina:
Cancro e Medicina
Naturale
L'ago aspirato e'
pericoloso perche' ?
Costituisce quasi sempre l'inizio di
una catastrofe, perché il liquido
del callo che si trova sotto
pressione si fa strada attraverso il
periosto aperto versandosi nel
tessuto circostante e diffondendo
il male nell'organismo.
Per non parlare della Biopsia.
In questo caso un intervento
brutale,
aggressivo e pericoloso: il tessuto
viene strappato e comincia a gemere
sangue.
Le spore fungine si avvantaggiano di
questo trauma e invadono con più
forza
l'organismo; non a caso spesso, dopo
una biopsia, si accentuano i dolori
e i sintomi fastidiosi.
Il seguente video oltre a far capire
visivamente il senso barbarico della
biopsia,
non può che stimolare un senso di
pena per chi la subisce :
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DOCUMENTAZIONE - STUDI - TERAPIE
NATURALI per il CANCRO - 2
COMUNICATO
STAMPA
Scoperta
la
terapia NON invasiva
per il
Cancro,
come mai l'Oncologia italiana, l'ISS, ed il
Ministero
della
"salute",
pur
informati
della
scoperta
dagli anni
90,
hanno
coperto tutto a
favore della
Chemio terapia
che
intossica
ed
uccide
?
>>>>>>>>>>>>>>
Il
diritto di saper cosa e' la CHEMIO TERAPIA
<<<<<<<<<<<<<<
Come mai e' scomparsa la pagina sul sito ISS.....che
parlava dei Danni della Chemio ????
Eppure era presente fino al mese di maggio 2006 in:
http://www.iss.it/binary/publ/publi/04-31.1109761450.pdf
Emmanuele
(Associazione con la quale
collabora il ricercatore Giovanni Puccio)
Associazione
Per la
Ricerca
Scientifica -
Via
A. Cisalpino, 2 - 90128 Palermo
– Italia
c/c postale: 51331064 -
c/c banca: 51331064 cin G - Cab 07601
– Abi 04600
e-mail
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