Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


"
Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for the BODY  and for the  SPIRIT



GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

HOME

DIETA e Cancro alla PROSTATA
Prostata e PSA 
+  Sessualita'  +  Studi "scientifici" Falsificati sulla Vitamina D
Lettera di G. Di Bella al Sole 24 ore  +  Acqua Basica
Acidosi alla base del Cancro  +  Vitamina D
Come Nasce la Malattia ? +  Dove e perché Nasce la Malattia ?
CONFLITTI SPIRITUALI IRRISOLTI
  INFIAMMAZIONE (conCausa di tutte le malattie)
La Bugia Pasteuriana (di Pasteur)
Falsita' della medicina ufficiale
INFORMATORE SANITARIO 
+  1.000 Piante per il Cancro
ELIMINARE un TUMORE senza FARMACI con gli Ultrasuoni
The Vitamin You Need to Prevent Prostate Cancer
Bicarbonato di Sodio

CANCRO e MEDICINA NATURALE
(Principi, Cause, con-Cause, Diagnosi, Terapia)

Le sperimentazioni dell'ISS (Istituto Sup. di Sanita' - Italy) partono dall'evidenza che l'ambiente (Terreno)
in cui si sviluppa un tumore maligno è anch'esso acido
e le vaccinazioni e certi farmaci, producono facilmente l'alterazione del terreno verso l'acidosi....

Il Cancro nasce in sintesi, secondo la Medicina naturale perche' organismo del canceroso e' intossicato, infiammato, immunodepresso, con flora batterica alterata, pH digestivo non regolare (e quindi mancante di minerali e vitamine), e parassitato da certi, parassitibatteri e funghi (candida) i quali producono tossine ed ulteriori infiammazioni, ma e' "gestito" dai Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e dall'intenso stress  - Esso e' quindi una malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVE operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' deve lavorare per disintossicare il malato + disinfiammare l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il pH digestivo, eliminare quei parassiti, batteri e funghi che hanno proliferato in modo abnorme, per mancanza di antagonisti e rinforzare il sistema immunitario SEMPRE compromesso in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed eliminare il Conflitto spirituale e lo stress esistenti.

pH and Chemotherapy - A., Raghunand N. B., Gillies RJ.
 University of Arizona Health Sciences Center, Cancer Center Division, Tucson 85724-5024, USA.
 In vivo pH measurements by magnetic resonance spectroscopy reveal the presence of large regions of acidic extracellular pH in tumours, with the intracellular pH being maintained in the neutral-to-alcancroaline range.
 This acid-outside plasmalemmal pH gradient acts to exclude weacancro base drugs such as the anthracyclines and vinca alcancroaloids, a behaviour that is predicted by the decrease in octanol-water partition coefficients of mitoxantrone and doxorubicin with decreasing solution pH.
 This pH gradient can be reduced or eliminated in mouse models of breast cancer by systemic treatment with sodium bicarbonate..... PMID: 11727930

Il Cancro della prostata è uno dei tumori maligni più comuni nei Paesi ricchi, dove costituisce la seconda causa di morte (per neoplasia) nel maschio adulto.
Nell'eziopatogenesi di questo tumore si riconoscono, oltre a cause genetiche, anche cause ambientali, dal momento che l'incidenza di cancro prostatico differisce nelle varie parti del mondo.
Uno dei fattori ambientali più importanti che influenzano la comparsa di questa patologia è la dieta, che puo' agire attraverso vari meccanismi, sia favorenti che protettivi.
Essendo questo un tumore ormono-dipendente, alcuni fattori potrebbe agire modificando i livelli degli ormoni sessuali (p.e. il testosterone), che hanno attività carcinogenetica come dimostrano alcuni esperimenti su colture di cellule tumorali umane.
Gli ormoni potrebbero agire aumentando lo stress ossidativo, che rende ragione dell'effetto protettivo di sostanze antiossidanti (essenzialmente selenio, vitamina C, vitamina E, vitamina D, retinolo e carotenoidi, proteine della soia).
I fattori di rischio alimentari per quanto concerne il cancro prostatico sono primariamente l'elevato consumo di grassi e di latte, sebbene non tutti gli Studi epidemiologici confermino questi dati.

Comunque (NdR):
A chi soffre di tumore della prostata o di altre patologie legate a quest’area del corpo umano maschile gli esperti urologi, oltre alle specifiche terapie di cura, consigliano di adottare un corretto e opportuno stile di vita. L’alimentazione prima di tutto gioca un ruolo fondamentale: vanno evitati cibi che possono irritare le vie urinarie come gli insaccati, i fritti e cibi troppo piccanti o speziati.
Non sono ben tollerate bevande alcoliche e gassate. Anche in questo caso la dieta mediterranea, con le sue pietanze leggere e ricche di fibre, vitamine e minerali è suggerita come un ottimo modo di alimentarsi.
Per quanto riguarda le attività sportive e la ginnastica infine è bene evitare tutte quelle discipline che possono esercitare attrito o pressioni alla zona dei genitali come l’equitazione, il ciclismo e il canottaggio. Una moderata e regolare attività fisica è invece consigliata per una buona ripresa e un pronto recupero dell’organismo
.


Esistono comunque numerosi Studi in base ai quali si può sostenere che i grassi saturi (essenzialmente di origine animale) aumentino il rischio di questa patologia e diminuiscano le probabilità di sopravvivenza del paziente già colpito da tumore. Anche una dieta ipercalorica e la secondaria obesità sono stati associati ad un aumento dell'incidenza di cancro prostatico.
La correlazione tra consumo di latte e cancro prostatico è stata descritta da oltre 10 anni.
Di recente è stato riportato un aumento di rischio del 50% nei forti consumatori di latticini e, secondo alcuni Studi, sarebbe la frazione non-grassa del latte, a causa del contenuto di Calcio, più che i grassi saturi del latte ad essere il fattore responsabile di questo aumento di rischio.
Per quanto riguarda invece i fattori protettivi va detto che la riduzione  dell'assunzione di alimenti "a rischio" nella dieta vegetariana non è sufficiente da sola a spiegare l'effetto protettivo di questo tipo di  alimentazione. Proprio nei vegetali sono infatti contenute delle sostanze  dotate di azione preventiva nei confronti di questo tumore.
L'effetto preventivo della vitamina D e del lycopene è al momento attuale  una delle ipotesi più accreditate.
Sebbene alcuni cibi animali quali i latticini contengano vitamina D, la loro assunzione non risulta protettiva  perché a causa della contemporanea introduzione di Calcio nell'organismo  provocano una riduzione "per consumo" dei livelli di questa vitamina. Il consumo di frutta e l'esposizione al sole sono invece fattori protettivi.
Anche alcuni carotenoidi, in particolare il lycopene, contenuto  soprattutto nei pomodori (specie se consumati cotti), sono in grado di  ridurre l' incidenza di cancro prostatico. Il consumo di cereali, noci e soia  sono altri fattori dietetici con proprietà preventive nei confronti del cancro prostatico probabilmente per via del loro alto contenuto di fitoestrogeni,  sostanze che hanno un effetto sull'equilibrio ormonale dell'organismo umano oltre che un notevole effetto antiossidante.
Le proteine vegetali infine risultano avere un effetto protettivo  modulando la produzione dell'insulina e di IGF-I (Insulin-licancroe Growth  Factor) caratterizzato da una potente attività carcinogena. Non per nulla  questo fattore risulta essere presente in livelli significativamente più  bassi nei vegani, rispetto ai consumatori di prodotti animali (vegetariani  inclusi).

Si può quindi concludere che le diete vegetariane, grazie al ridotto  contenuto in grassi saturi, di Calcio e Fosforo, e all'apporto di sostanze  quali antiossidanti, lycopene, fitoestrogeni e proteine vegetali ha tutti i requisiti per la prevenzione (NdR:  e la cura) del tumore alla prostata.
By Marco Lorenzi e Luciana Baroni

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Semi di lino: bloccano la crescita del tumore alla prostata
I semi di lino possono contribuire a bloccare la crescita del tumore della prostata. Questi semi sono infatti ricchi di acidi Omega 3, che hanno un ruolo nel ridurre la proliferazione cellulare tumorale. I semi di lino hanno già dimostrato di ridurre il tumore alla prostate nei topi. Ora, questo studio Usa dimostra, ha affermato la chirurga Wendy Demarcancro della Ducancroe University Medical Center e autrice del lavoro, che «i semi di lino possono ridurre la proliferazione di questa forma tumorale nell'uomo». Lo studio ha utilizzato un campione di 161 pazienti.
I semi di lino sono stati mischiati al cibo e alle bevande. Dopo trenta giorni di trattamenti i pazienti sono stati operati e la prostata sottoposta ad esami. Nel gruppo trattato con i semi di lino, gli esami clinici hanno evidenziato una crescita inferiore di circa il 40% delle cellule tumorali rispetto ai pazienti trattati con placebo.

vedi Rimedi Naturali per Prostatiti: cercare in Prodotti: Semi di Pompelmo + Semi di Zucca + Peperoncino
L
eggere anche
Idro colon terapia  +  Disintossicazione  +  Psa e Prostata  + 
Acidosi alla base del Cancro  +  Vitamina D
Protocollo della Salute  +  Cancro +  Cancro e Medicina Naturale +  Diagnosi precoce  +  Terreno Oncologico +  Rischio Congenito Oncologico

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

PROTOCOLLO PER CANCRO PROSTATICO (Larry Clap)

Il Dottor Larry Clap per guarire dal suo cancro prostatico comparso per ben due volte e in entrambi i casi GUARITO con metodi ESCLUSIVAMENTE NATURALI/NUTRIZIONALI ha seguito questi passi di una prima fasedi disintossicazione e riequilibrio del PH cellulare:

FASE UNO

1 Depurazione completa
2 Drenaggio Linfatico
3 Rimedi Omeopatici
4 Purificazione dentale
5 Massaggio della prostata
6 Chelazione
7 Acqua pura
1 Depurazione completa:

DIGIUNO di 8 GIORNI

Si tratta di digiunare per 8 giorni per eliminare parassiti accumulati adulti e sottoforma di larve e tossine varie, si possono consumare solo limonate così preparate:
• 2 cucchiai da tavola di succo di limone fresco
• 2 di sciroppo d’acero di grado B o C
• 1/10 di cucchiaino di pepe di cayenna
riempire un contenitore fino a 25 cl.

I parassiti spesso non danno sintomi evidenti ma risucchiano molte delle nostre energie e così alle nostre difese indeboliti a combattere anche qualsiasi altra forma di nemico.

Dopo gli otto giorni reintrodurre lentamente verdure e cotte con pesce o pollo, poi riso integrale e via via.

ALIMENTAZIONE GENERICA CONSIGLIATA PER PROBLEMI PROSTATICI:
AVENA SATIVA
serve a riequilibrare gli ormoni maschili e femminili aumentando desiderio e capacità sessuale

TE’ VERDE
la catechina contenuta previene e combatte i tumori alla prostata

FUCO
questa alga contenente iodio e Sali minerali riesce a rivitalizzare l’organismo demineralizzato e previene e cura il tumore prostatico, in effetti i semi radioattivi impiantati nella ghiandola prostatica medinte la tecnica della BRACHITERAPIA hanno un’alta concentrazione di iodio.

ORTICA
l’alto contenuto di Vitamina C e ferro rafforza la prostata, inoltre aiuta problemi come gotta, artrite, glicemia alta, e mestruazuoni abbondanti, per chi vive in campagna ed ha delle mucche è dimostrato che dare da mangiare dell’ortica alle mucche aumenta la quantità di latte prodotto e ne diminuisce la dose per produrre la stessa quantità di burro, come riportato sul libro di Jean Valnet riportato in seguito.

PYGEUM AFRICANUM
questo sempreverde chiamato anche pruno africano permette migliorare problemi del tratto urinario, grazie alla stimolazione di produzione dei liquidi lubrificanti generati dalla prostata stessa, soprattutto

SERENOA REPENS
Conosciuta anche come SABAL SERRULATA, l’estratto del frutto di questa pianta risveglia l’attività sessuale, probabilmente grazie alla capacità di inibizione della conversione del testosterone in DHT (diidrotestosterone), ormone nocivo che può dar luogo a problemi sessuali e gonfiori, in quanto stimola la moltiplicazione cellulare prostatica causandone l’ingrossamento, dopo il trattamento con tale estratto migliorano i sintomi dei pazienti osservati, specialmente la nicturia, ovvero l’urgenza di minzione notturna, agendo come inibitore dei recettori estrogeneci prostatici del DHT.

2 Drenaggio Linfatico
Questo serve a liberare le stazioni linfonodari dei residui accumulati in essi, questi ristagni possono essere agevolati da rigidità muscolari nella zona inguinale per inattività fisica o abbigliamento troppo attillato, gli scarti in questo modo dalle cellule non arrivano al fegato e ai reni dove vengono eliminati tarmite le urine.

3 Rimedi Omeopatici
L’omeopatia è stata sviluppata dal Dottor Samuel Hahnemann nel XVIII secolo ed è uno mei migliori metodi di detossificazione dell’organismo. Per valutarne l’efficacia, così come per tutti i rimedi relativi alla cura della prostata, basta osservare i risultati del Test BTA e del livello ematico del PSA prima e dopo la cura. Sostanzialmente hanno l’obiettivo di rafforzare reni, pancreas e fegato

4 Purificazione dentale
Il problema di un’infezione nascosta sotto una otturazione fatta male e quello delle amalgami dentali contenenti alte percentuali di mercurio, possono portare a gravi malattie e anche nel caso di problemi prostatici gli amalgami dovrebbero essere tolte con procedure sicure.

5 Massaggio della prostata
Questo può esser effettuato esternamente esercitando una giusta pressione sulla zona perianale che interno meglio se chiedendo l’aiuto del proprio partner, questo anche se non vicino alla nostra concezione di medicina libera le energie accumulate in questo organo, anche un’attività sessuale regolare e amorevole aiuta alla guarigione sembra grazie alla produzione di ormoni prodotto in tali circostanze, che aiuterebbero a rimanere sani e belli.

6 Chelazione
Larry Clap consiglierebbe il farmaco EDTA (acido etilendiaminotetracetico) per via endovenosa per purificare il sangue ed i tessuti da metalli pesanti residui come il mercurio migliorando contemporaneamente la circolazione sanguigna ma si rimanda alla chelazione con Vitamina C e altre sostanze naturali già citate relativamente al problema della SCLEROSI MULTIPLA in quanto L’EDTA può mobilitare il calcio e provocare nei pazienti la LIPOTIMIA, un malessere passeggero accompagnato da un sensazione di svenimento imminente con pallore, ronzii auricolari e vista anebbiata.
In Germania è molto utilizzato sempre come chelante DMPS (sodio 2-3, dimercapto-rpopansulfonato) ma rimuove oltre al mercurio altri metalli rari preziosi per gli enzimi che sono i veri fulcri della vita, infine in Cina è molto usato il DMSA (acido dimercaptosuccinico).

7 Acqua pura
Per questo scopo ottimale sarebbe installare nella propria abitazione un filtro ad osmosi inversa Come si può leggere nel libro “Attenti all’acqua – Edizioni M.I.R. del professionista Luigi Rho, progettista e realizzatore di impianti di trattamento e purificazione delle acque nonché della loro certificazione, questo tipo di filtri riescono a trattenere il 96% di Arsenio, 97% di Mercurio, 90 % di Ammoniaca, 99% di batteri, virus, pesticidi, cloro, rame, cloroderivati, fosfati, 97% di Cromo, Ferro, 93% di Cianuro, 98% di Piombo, Sodio e particelle radioattive….avete mai letto su un’etichetta di un’acqua minerale tutte queste caratteristiche?

FASE DUE
Dopo la prima fase ne occorre una seconda di rafforzamento delle difese immunitarie (della durata da 3 a 12 mesi):

1 Alimentazione
Ingerire dal 50 all’80% di frutta e verdura fresca, limitare al minimo i latticini, consumare massimo 60 grammi al giorno di proteine, ridurre i grassi animali, utilizzare i consigli dietetici precedenti inoltre consumare:
• Legumi (fagioli, piselli, lenticchie) che contengono molte vitamine, proteine, Sali minerali con percentuali molto basse di zuccheri, sodio, grassi e sono privi di colesterolo.
• Cereali integrali con moderazione (pane, pasta, craccancroers, riso, avena, segale, orzo, grano saraceno)
• Olio i semi di lino, semi di zucca non salati
• Non usare oli/ grassi vegetali idrogenati (margarina, prodotti da pasticceria)
• Non mangiare carni grasse né zuccheri raffinati né dolcificanti come saccarina (o aspartame)
• Non aggiungere sale agli alimenti
• Non usare bibite gasate, té nero, alcool ricchi di CO2 in quanto affaticano fegato e reni per depurarle dall’organismo
• Non consumare latticini soprattutto se pastorizzati
• Non bere molto vicino ai pasti perché affatica la digestione diluendo gli enzimi digestivi e così vengono assimilate meno sostanze nutritive
• Non aggiungere ghiaccio alle bevande perché l’organismo consuma energia destinabile altrove per mantenere costante la sua temperatura
• Meglio mangiare in compagnia masticando lentamente e bene per agevolare la digestione

2 Omeopatia
Ha l’obiettivo di irrobustire l’organismo, ormai è abbastanza diffusa e si può parlare con un omeopata spiegandogli obiettivi e malattia riscontrata.

3 Esercizio Fisico
Mantenere muscoli forti e circolazione fluida sono obiettivi raggiungibili con attività fisica regolare,
così anche la zona inguinale sarà elastica e la prostata sarà più sana, in questo modo le cellule stesse hanno un minor invecchiamento e si combattono meglio i radicali liberi e i prodotti endogeni dello stress come l’adrenalina trasformata in adrenocromo, meglio smaltibile dall’organismo. Ottimale è il nuoto e il training di potenza cioè un sollevamento pesi adeguato accompagnato da streching per allungare i muscoli ed allentare le tensioni articolari.

4 Abbandono emotivo
Lo scopo è liberare le emozioni negative e anche emozioni più radicate nel nostro passato
Magari dimenticate e rimaste così irrisolte. Ottimale anche liberare lo stress cantando a squarciagola e improvvisare sprint a corsa o in bici pensando a qualcosa che ci fa arrabbiare.

5 Ricostituzione del colon
A questo scopo utilizzare probiotici con Lactobacillus Acidophilus e Bififum Battericum è l’ideale anche per contrastare la riformazione di batteri nocivi. Al termine di tale fase l’organismo dovrebbe essere purificato e le tossine emotive e chimiche eliminate, il cancro dovrebbe essere guarito, adesso manca solo la FASE TRE di mantenimento.

FASE TRE
E’ sufficiente mantenere le buone abitudini alimentari imparate nelle prime due fasi, così come quelle dell’abbandono emotivo, del massaggio alla prostata e ai linfonodi, una regolare attività sessuale amorevole, esercizio fisico regolare e una disintossicazione semestrale Come feedbaccancro di un buon stile di vita intrapreso può essere usato sempre il BTA test.
Inoltre esistono vari gruppi di alimenti, ma non tutti siamo in grado di digerirli insieme

Possiamo combinare a piacimento elementi dello stesso gruppo:
frutta dolce con frutta dolce come mele, banane, noce di cocco, frutta secca, fichi, cachi, mele dolci, uva dolce, frutta acida con frutta acida come ananas, arance e agrumi in genere, melograni, mirtilli, ribes, more, fragole., proteine con proteine; volendo essere pignoli dovremmo combinare tra loro insieme solo frutti semiacidi come albicocche, ciliegie, mele, pere, pesche, prugne.

Consumare verdura ad ogni pasto
Sono facili da digerire e i carboidrati complessi contenuti nelle loro fibre vengono fermentati dai batteri anaerobi della flora intestinale generando dei Sali dell’acido acetico, propionico (per la frutta) e butirrico (per la crusca) che svologono un’azione anticrescita e quindi anticancro.

Separare frutta acida da quella dolce
Infatti lo stomaco può regolare il pH dei suoi succhi digestivi in un solo modo accordandosi
Solo un determinato valore, quindi mescolando la tipologia di acidità di alimenti
Il valore di ph imposto non permetterà una buona digestione di alcuno degli alimenti
Ingeriti.

Consumare la frutta da sola
Perché è facile da digerire ma se accompagnata a cibi più complessi dopo l’elaborazione immediata da parte gli enzimi attende che vengano elaborati anche gli altri cibi rimanendo ferma ed emanando gas, inoltre contenendo molta acqua diluisce i succhi gastrici sfavorendo la digestione.

Separare gli amidi dalle proteine
Così vengono digeriti meglio, il classico piatto carne e patate non è molto salutare
Separare gli amidi dai grassi e dagli olii
Gli amidi come riso, pane e pasta non devono essere mischiati con alimenti grassi e oleosi

GERME DI GRANO
E’ la fonte naturale più ricca di Vitamina E vitamina utile, molto importante durante il processo di disintossicazione da tossine poiché previene l’ossidazione delle acidi grassi insaturi delle membrane plasmatiche ad opera dei radicali liberi generati durante la disintossicazione. Dosaggio consigliato di Vitamina E 1200 UI /die (Unità Internazionali al giorno)

ALGA SPIRULINA
Ha un altissimo contenuto di Vitamina C, E, del gruppo B, di carotene e carotenoidi, selenio, metionina, manganese, rame, zinco, e superossidodismutasi, enzima antiossidante molto utile a combattere i radicali liberi.
Tratto da Forumsalute.it

vedi Rimedi Naturali per Prostatiti: cercare in Prodotti: Semi di Pompelmo + Semi di Zucca
Attenzione il Peperoncino fa male alla prostata
L
eggere anche Idro colon terapia  +  Disintossicazione  +  Alimentazione e Prostata

vedi: Protocollo della Salute  +  Cancro +  Cancro e Medicina Naturale +  Diagnosi precoce  +  Terreno Oncologico
Prostata e PSA  +  Il Maschio (DON) e la Femmina (DONNA) sono uguali davanti alla sessualita' ?  NO !
+  Acidosi alla base del Cancro  +  Vitamina D  +  Rischio Congenito Oncologico

IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto contrasti con le autorita' mediche, e per essere precisi,  affermiamo che NON condividiamo in toto le loro terapie (quelle monoterapeutiche), in quanto per noi, seguaci della Medicina Naturale  la malattia (cancro compreso) e' MULTIFATTORIALE, quindi NESSUN prodotto puo', da solo, guarire dalla malattia della quale si e' malati !

   

"Questo sito WEB vi informa"
Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Networcancro
Webmaster  - Copyright © 1998,  Publisher Bamico ltd - All rights reserved 
Tutti i diritti riservati - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte