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Acidosi:
Condizione patologica
dell’organismo in cui siano prodotte o introdotte in misura
superiore alla norma sostanze acide, oppure siano sottratte
sostanze alcaline, così che il
pH del sangue,
normalmente alcalino, ed i liquidi del corpo perdono
il giusto pH = 7,4) tendendo all’acidità piu' meno intensa,
ed il processo inizia sempre ed in primis nel tubo digerente
(intestino).
Quando l'acidosi intestinale diviene intensa e perdura nel
tempo, inizia la fase successiva: siccome l'organismo cerca di mantenere la
migliore osmosi cellulare e tissutale, quindi sottrae a
tessuti ed ossa i vari minerali basici (calcio, magnesio,
ecc.) che possono aiutare al mantenimento, ma cio' rende,
per es. i tessuti dei muscoli, ipotonici anche per la
mancanza di quei indispensabili minerali, magnesio, calcio
ecc., es. le ossa senza calcio = nascita dell' osteoporosi,
ecc.
Ciò altera tutti i processi metabolici delle cellule, in
quanto è necessario, per il loro corretto funzionamento, il
mantenimento di un perfetto equilibrio e rapporto tra
produzione ed escrezione di sostanze acide ed alcaline
-
equilibrio acido-base; I maggiori organi deputati a
tale compito sono il rene e il polmone.
Si parla di acidosi respiratoria quando si ha aumento di
acido carbonico nel sangue, come conseguenza di una
diminuita eliminazione di anidride carbonica attraverso i
polmoni in seguito a ridotta
ventilazione.
Si ha l’acidosi metabolica quando si verifica un aumento di
produzione di acidi da parte dell’organismo (per esempio,
nel
coma Chetoacidosico del diabete, nel
digiuno
prolungato, nella
febbre,
nell’insufficienza
renale cronica).
Chetoacidosi o chetoacidiosi è l'abbassamento del Ph
nel
sangue a seguito dell'aumento di concentrazione di acido
acetoacetico, acetone, e acido beta-idrossi-butirrico,
prodotti dalla biosintesi epatica di glucosio a partire da
acidi grassi.
Acidosi Lattica:
condizione patologica grave che conduce a
coma lattacidemico
Tratto in parte da:
http://ok.corriere.it
Va
notato che la glicolisi anaerobica mediante lo zolfo, crea
dell'acido lattico. E più sono le molecole di glucosio
utilizzate, e più acido lattico viene generato ed immesso
nel tessuto connettivo (matrix).
Questo spiega perché i tessuti di un portatore di tumore
sono più acidi del normale. A ciò si deve aggiungere che i
farmaci usati nella chemioterapia lasciano dei residui
acidi, ne risulta che questi pazienti saranno soggetti ad
una notevole acidosi metabolica di tipo iatrogeno.
Quando, per mancanza di informazioni adeguate o per
golosità, tale paziente dovesse cibarsi di alimenti che
lasciano ceneri acide, per es. pasta e pane fatti con farina
bianca, dolciumi industriali, latte vaccino e derivati,
carne rossa, ecc., il suo livello di acidosi aumenterà
ulteriormente.
Perché bisogna lottare contro l'acidosi ? Perché l'eccessiva
presenza di acidi nel tessuto connettivale lo modifica da
sol in gel.
Questo rende difficile i vari scambi fra le
cellule e l'ambiente circostante, creando i presupposto per
numerose disfunzioni e malattie.
Va notato che l'acidosi non
deriva solo dai residui acidi lasciati da alcuni alimenti,
riguarda anche direttamente i farmaci chemioterapici che, in
un ambiente gel, non solo fanno fatica a raggiungere le
cellule, ma aumentano la tossicità ambientale creando i
presupposti per un intasamento delle vie linfatiche.
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L'Acidità
anomala che produciamo nell'intestino, si propaga velocemente
nell'organismo generando le piu' importanti malattie, cancro
compreso
Ecco come avviene, i sintesi, la digestione nel corpo: Il
cibo, una volta triturato dai denti, viene mischiato in
bocca alla saliva.
Discende attraverso l'esofago verso lo stomaco superando uno
sfintere (valvola), il Cardia che ha la prerogativa di non
permettere il passaggio verso l'alto del Succo Gastrico. A
questo punto il cibo entra nello stomaco e si mescola in
quantità necessaria con il Succo Gastrico che è molto acido.
Ne risulta un composto omogeneo pronto alle reazioni
chimiche che avverranno nell'intestino, per l'assorbimento
delle sostanze vitali necessarie per la vita, ma ancora
molto acido.
Appena prima
del Pyloro (altra “valvola”, sfintere, alla fine dello
stomaco) incontra un nucleo di batteri (Elycobacter Pylori)
che producono ammoniaca, la quale serve a diminuire
l'acidità del composto. Questo composto entra nel Duodeno,
dove trova la Bile che, fra le altre funzioni, elimina
l'acidità residua ed entra nell'intestino tenue senza
acidità ed in questo luogo le sostanze una volta ben
demoleculizzate dai batteri del tenue, possono essere
assorbite con facilità senza alterazioni in tutto il lungo
percorso dell'intestino tenue. Di questa mancanza di acidità
ne gode anche l'intestino Crasso (Colon, Sigma, Retto).
Purtroppo
l'alimentazione non sempre è giusta anche perchè ogni
persona è diversa da un'altra e la necessità di alimenti è
diversa a seconda del clima, della latitudine, dell'attività
fisica, delle abitudini di vita, dai problemi della vita e
molti altri fattori.
Le
conseguenze di una acidità anomala sono molte dalle più
banali come un leggero reflusso gastrico o una persistente
leggera stitichezza o un gonfiore antipatico del ventre,
alle gravi patologie come un'alterazione del normale
equilibrio esistente nell'organismo fra basi ed acidi, fra
cui l'acidità del colon, fino al cancro.
Per esempio
l'Acidosi respiratoria che è l'aumento degli acidi, è dovuto
a difficoltà di eliminare con la respirazione quantità
adeguate di anidride carbonica, per cui un eccesso di questo
prodotto di rifiuto si accumula nel sangue: la si può
osservare nell'Asma bronchiale e nelle malattie che
comportano restringimento delle vie respiratorie.
L'Acidosi Metabolica consegue invece ad aumentata produzione
di acidi, come nel DIiabete Mellito non controllato o nelle
forme gravi di denutrizione; può anche verificarsi per
difettosa eliminazione di acidi attraverso le urine, o per
eccessiva perdita di bicarbonati come nella diarrea.
Ma un'altro
fattore può essere dato dall'acidità dell'intestino tenue,
ossia proprio nella zona di assorbimento degli alimenti, con
conseguente assorbimento di acidi che vanno ad invadere
tutto il corpo.
Il segno più
evidente può essere dato dalla pelle secca ed acida, o da
alterazione nell'attività di varie parti del corpo, dagli
occhi alla bocca, dagli arti al cranio, dalla saliva ai vari
organi in generale ( fegato, milza, pancreas, polmoni, ecc.)
da dolori muscolari e/o artrosi, ecc..
Per cui
l'alimentazione è e deve essere la base della salute e, come
si può notare dalle varie statistiche, l'alimentazione
corretta porta ad una vita lunga, serena e con poche
malattie ma mai importanti.
E' possibile eliminare ogni forma di acidità anomala,
aiutandosi con una alimentazione appropriata e con
l'assunzione di apposti sali basicizzanti.
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Acidosi : una acidosi metabolica
e’ osservata quando la FG diviene < 25ml/min.
I bicarbonati restano lungamente nei limiti della normalita’
(salvo nel corso di certe tubulopatie).
La secrezione urinaria di ammoniaca e’ fortemente ridotta,
cosi come l’acidita’ tirabile, spiegando il difetto di
acidificazione urinaria (il pH urinario e’ un po’ diminuito)
malgrado l’acidosi metabolica.
Ma un regime
alimentare normale genera circa 1 mmol di ioni
idrogeno/kg/j.
I pazienti divengono progressivamente incapaci di secretare
certe quantita’ di acidi e l’acidosi si accentua con la
diminuzione dei bicarbonati plasmatici e una cloremia
normale, da cio’ l’aumento del “Buco anionico” (differenza
fra la natremia e la somma del cloro e dei bicarbonato)
conseguenza della ritenzione dei Solfati, Fosfati, e degli
anioni organici.
I bicarbonati diminuiscono malgrado cio’ comunque raramente
< 15 mmol/l perche’ gli acidi sono tamponati dai tamponi
intracellulari ed il tessuto osseo, avente come conseguenza
l’osteodystrofia e l’osteomalachia un aumento del
catabolismo delle proteine, conducendo ad un bilancio
azotato negativo ed a una perdita della massa muscolare.
Il regime di
restrizione protidica, riducendo l’apporto in acidi aminati,
limita la produzione acida e permette di mantenere il tasso
di bicarbonati in limiti accettabili.
Il regime di
restrizione del tasso dei bicarbonato si abbassa < 20mmlo/l
e sara’ necessario di apportare del bicarbonato di sodio, 2
a 4 g/j in modo da mantenere la concentrazione fra i 20 e 25
mmol/l.
Questo
apporto sara’ fatto con acqua basica o sotto forma di
polvere o di gel.
Il citrato di sodio puo’ essere ugualmente utilizzato, a
condizione che il malato non prenda dei chelanti del fosforo
a base di sali di alluminio, il citrato favorisce
l’assorbimento dell’alluminio.
Il
bicarbonato di sodio e’ ben tollerato, il rischio di
ritenzione e di ipertensione arteriosa e’ poco importante e
l’apporto in sale alimentare non dovra’ essere ridotto che
in leggera proporzione variabile per ogni soggetto.
Tratto da:
http://www.invivo.net/f2n/pro/Equilibre acide
base/acimet.htm
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Acidosi : cosa fare ?
Le nostre abitudini
alimentari e
di vita e le condizioni ambientali fanno si che l’acidosi -
l’iperacidità tessutale - sia una delle cause più frequenti
di alterazioni metaboliche essa e' quindi matrice di varie e
molteplici malattie.
Uno dei primi obiettivi della
medicina naturale è per l’appunto il mantenimento o il
ripristino del giusto rapporto (pH = acido-base) metabolico.
Non si tratta solo di evitare la
carenza o l’eccesso di vitamine, minerali ed oligoelementi,
e/o determinati cibi (solidi e/o liquidi) fondamentali per
la vita, oppure il sovraccarico di sostanze estranee
all’organismo.
Anche il mantenimento e la regolazione del
pH
(acido-base dei liquidi del corpo =
Terreno) del corpo umano
è una premessa fondamentale per qualsiasi cura a carattere
preventivo o terapeutico. vedi
Omeostasi
Cause dell’acidosi
Carenza di
minerali,
vitamine e di
oligoelementi
Consumo di alcolici
Fumo
Mancanza di movimento
(diminuzione dell’eliminazione degli acidi)
Stress
Apporto idrico insufficiente
Determinati
farmaci (es. i
salicilati contenuti in quelli "consigliati" per il
dolore o per l'influenza)
TUTTI i
VACCINI
Un consumo eccessivo di
carne e/o latticini ed insufficiente di verdura
Inquinamento ambientale
Alcune Possibili conseguenze
dell’Acidosi
-
Affezioni cutanee
-
Alterazioni della
flora
intestinale, reazioni immunologiche (raffreddore da
fieno, asma, allergie, ecc)
-
Candidosi
-
Cefalee, emicranie, dolori
strani alla schiena ed alle
articolazioni
-
Depressione, irritabilità,
spossatezza
-
Intossicazione
corporea
-
Maggiore sensibilità al
dolore, stanchezza muscolare
-
Malattie cardiocircolatorie
-
Malattie del tratto
digerente, per esempio bruciori di stomaco, ulcera
gastrica, calcoli biliari
-
Minor rendimento ed
attenzione
-
Osteoporosi, reumatismi
-
Stanchezza cronica
Esistono in commercio delle
miscele di basi (determinati sali per regolare il
pH) che, assieme
al cambiamento delle abitudini alimentari e comportamentali,
possono essere estremamente utili, sia per la prevenzione
che per il trattamento dell'Acidosi. Anche l'acqua da bere ha il suo peso, quindi bere acque
basiche e non acide.
Le alterazioni degli
enzimi, della
flora e della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
Ricordiamo anche che la profilassi della
medicina
cellulare consiste nel riordino del
fabbisogno di
vitamine e
minerali +
flora
batterica ed
enzimi, degli organismi
viventi, attraverso degli apposti integratori di
vitamine +
minerali (in genere capsule,
oligoelementi, in genere liquidi), ed alcuni
amminoacidi, da assumere giornalmente per un periodo
di tempo minimo di 45 giorni, prima dei pasti.
Molto importante e' il riordino del
pH dei liquidi extracorporei
ed
intracellulari, il
Terreno.
Il riordino del pH lo si
ottiene esclusivamente utilizzando:
1- una alimentazione che generi reazioni basiche
nell'intestino: mangiare vegetariano facilita questo
compito.
2 - bevendo acque basiche (pH > di 8) da 5 a 8 bicchieri al
giorno.
3 - assumendo delle pastiglie gastroresistenti, che portino
bicarbonati nell'intestino, dopo tutti i pasti.
4 - assumendo pastiglie e/o capsule di
Carbone vegetale
prima e dopo i pasti
Alcuni utilizzano dei sali:
Ascorbato di
Potassio
+ ed in
certi casi anche
Cloruro di Magnesio
+
Bicarbonato di Sodio +
Correzione del pH
+
Spettrofotometria
Inoltre occorre tener presente che il giusto apporto
di
ossigeno alle
cellule e' FONDAMENTALE per il buon
funzionamento della cellula stessa, infatti l'ipossia
e' fondamentalmente la condizione in cui si trova
una cellula che non ha un adeguato apporto di
ossigeno.
ACQUA IONIZZATA
La cura dell'acqua ionizzata (basica od acida)
ormai e' utilizzata anche in certi ospedali nel
mondo con risultati eclatanti, sconosciuti ai
medici
allopati che non conoscono la
Medicina
Naturale.
Essa puo' essere
utilizzata a seconda dei casi, sia per via
orale, da bere, sia per l'esterno del corpo per
le malattie della pelle(anche per ferite
da trauma o da operazioni chirurgiche).
Nel sito qui
riportato si possono vedere dei video che
illustrano le varie applicazioni dell'acqua
ionizzata.
vedi:
http://glowing-health.com/alkaline-water/videos-aw.html
Vedere qualche applicazione di quest'acqua:
ACIDA e/o BASICA +
CISTE (eliminata con l'acqua basica)
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