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ISTITUTO
SUPERIORE di SANITA’ -
Ufficio VII - Affari Amministrativi - Viale
Regina Elena 299 - 00161 - Roma (I)
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Farmaco:
Istituto Superiore di Sanità - Viale
Regina Elena 299
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Trasparenza:
L'Istituto Superiore di Sanità, in ottemperanza
al D.P.R. 184/2006, ha emanato con Decreto 18
settembre 2007 il "Regolamento in materia di
diritto di accesso ai documenti amministrativi
dell'Istituto Superiore di Sanità"
Il regolamento
disciplina le modalità di esercizio del diritto
di accesso ai documenti amministrativi in
conformità a quanto stabilito nel capo V della
legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive
modificazioni.
Per "documento amministrativo" si intende ogni
rappresentazione grafica, fotocinematografica,
elettromagnetica e di qualunque altra specie del
contenuto di atti, anche interni o non relativi
ad uno specifico provvedimento, detenuti
dall’Istituto Superiore di Sanità e concernenti
attività di pubblico interesse, indipendente
dalla natura pubblicistica o privatistica della
loro disciplina sostanziale.
Il diritto di accesso ai documenti
amministrativi é esercitabile nei confronti
dell’Istituto Superiore di Sanità, da chiunque
(soggetto pubblico o privato) abbia un interesse
diretto, concreto e attuale, corrispondente a
una situazione giuridicamente tutelata e
collegata al documento al quale é richiesto
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accesso di cui al presente regolamento si
applicano anche ai soggetti portatori di
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momento della richiesta e detenuti alla stessa
data dall’Istituto Superiore di Sanità.
Normativa sul
diritto di accesso ai documenti amministrativi e
materiali:
Modulo per richiesta di accesso
L'Istituto Superiore di Sanità, in ottemperanza
al D.P.R. 184/2006, ha emanato con Decreto 18
settembre 2007 il "Regolamento in materia di
diritto di accesso ai documenti amministrativi
dell'Istituto Superiore di Sanità". In questa
pagina trovate il Modulo per richiesta di
accesso.
Ufficio Stampa:
L'Ufficio stampa in collaborazione con
Dipartimenti, Centri ed i Servizi tecnico
scientifici, coordina la comunicazione
istituzionale in relazione alle attività
dell'Istituto e gestisce i rapporti con gli
organi di informazione locali e nazionali. Cura,
inoltre, la rassegna quotidiana dell'Istituto
divisa per le aree tematiche che riguardano le
attività dell'Istituto, tratta da giornali e
riviste nazionali e internazionali
Attività di controllo
Obiettivi e Attività:
La missione del Dipartimento del Farmaco, DdF, è
centrata sulla valutazione di qualità,
sicurezza, efficacia e appropriatezza d'uso dei
medicinali e delle terapie disponibili; con il
suo intervento vuole sviluppare la ricerca sui
nuovi farmaci e le nuove terapie per le malattie
che colpiscono l'uomo e attivare la ricerca nei
settori più innovativi della farmacologia
sperimentale; intende, tra i suoi obiettivi,
realizzare e coordinare iniziative orientate a
potenziare la ricerca farmacologica e clinica di
tipo pubblico per favorire altresì
l'integrazione di entrambe in rapporto al comune
obiettivo di curare e prevenire le malattie.
Prioritario diviene quindi lo sviluppo delle
collaborazioni con i centri di ricerca nazionali
ed internazionali più attivi e qualificati.
Con le attività di controllo il DdF in
collaborazione con le Istituzioni Pubbliche,
nazionali e internazionali sviluppa programmi
atti alla valutazione delle caratteristiche
chimiche e della purezza dei medicinali (incluse
le specialità, i prodotti generici, i medicinali
magistrali e officinali e quelli derivati dalle
piante medicinali), dei prodotti di
erboristeria, dei presidi medico-chirurgici e
dei prodotti cosmetici; svolge il monitoraggio
delle sperimentazioni cliniche sull'uomo con
prodotti di nuova istituzione; è attivo nel
settore della farmacovigilanza e della
farmacosorveglianza sui medicinali dopo la loro
immissione in commercio. Comprende gli
accertamenti sperimentali per la verifica della
qualità dei medicinali e quelli conseguenti a
segnalazioni di difetti e di reazioni avverse e
quelli ispettivi sull'osservanza delle norme di
buona pratica di laboratorio (GLP) e di
fabbricazione (GMP).
Attività di consulenza:
Le attività di consulenza sono di natura
prettamente tecnico-scientifica e sono rivolte
al Ministero della Salute, all'Agenzia del
Farmaco e per l'Agenzia europea di registrazione
dei farmaci (EMEA). Con i suoi esperti il
Dipartimento del Farmaco esegue la valutazione
dei dossier registrativi per quanto attiene
qualità, sicurezza d'uso ed efficacia dei
medicinali in relazione alle procedure
centralizzate europee ed alle norme di mutuo
riconoscimento; rilascia l'autorizzazione delle
sperimentazioni cliniche sull'uomo con farmaci
di nuova istituzione e terapie innovative e le
autorizzazioni delle sperimentazioni animali (in
deroga agli art. 8-9 del DL.vo 21 gennaio 1992,
n. 116, pubblicato nella G.U. 18 febbraio 1992,
n. 40, S.O.).
Attività
istituzionali:
Il Dipartimento del Farmaco provvede al
coordinamento del Segretariato della Farmacopea
Ufficiale Italiana che, in quanto Ente deputato
alla definizione degli standard di qualità dei
prodotti medicinali e delle sostanze usate nella
loro fabbricazione, è anche punto di riferimento
nazionale per il Segretariato della Farmacopea
Europea. Con l'Osservatorio su Fumo, Alcool e
Droga il Dipartimento si propone l'attività di
rilevazione e informazione dei cittadini sui
danni relativi all'uso e all'abuso di tali
sostanze e educarli sul buon uso del farmaco e
delle terapie disponibili. Inoltre il DdF
fornisce formazione agli operatori sanitari su
farmaci e terapie e provvede alla messa a punto
di linee-guida e protocolli terapeutici oltre
che svolgere studi su qualità della vita e
farmacoeconomia. Il DdF partecipa con l'attività
dei propri esperti ai lavori di organismi
nazionali ed internazionali, compresi quelli
relativi ai piani di intervento e alle
iniziative socio-sanitarie per facilitare
l'accesso a farmaci e alle terapie nei paesi del
sud del mondo.
L'azione del Dipartimento del
Farmaco è finalizzata alla valutazione di
qualità, sicurezza, efficacia e appropriatezza
d'uso dei medicinali e delle terapie
disponibili.
Oltre a svolgere
attività di consulenza tecnico-scientifica per
il Ministero della Salute, l'Agenzia del Farmaco
e per l'EMEA, il DdF provvede alla valutazione
dei dossier registrativi per quanto attiene
qualità, sicurezza d'uso e efficacia dei
medicinali in relazione alle procedure
centralizzate europee ed alle norme di mutuo
riconoscimento. Il Dipartimento del Farmaco
partecipa alle procedure delle sperimentazioni
cliniche sull'uomo con farmaci di nuova
istituzione e con terapie innovative (DPR 754/94
- comma C).
Il Dipartimento del Farmaco partecipa alle
Autorizzazioni riguardanti la sperimentazione
animale (in deroga agli articoli 8-9 del DL 116
del 21.01.92), gli Accertamenti ispettivi
sull'osservanza delle norme di buona pratica di
laboratorio (GLP) e di fabbricazione (GMP) e
partecipa attivamente ai lavori di organismi
nazionali (AIFA/CTS, Commissione
Tecnico-Scientifica) e internazionali (EMEA,
OCSE, Consiglio d'Europa e WHO).
Le attività di controllo includono non solo la
determinazione delle caratteristiche chimiche e
della purezza delle preparazioni medicinali,
includendo i farmaci generici, i farmaci
omeopatici e quelli derivati dalle piante
medicinali, ma anche il controllo dei presidi
medico-chirurgici e dei prodotti cosmetici, la
valutazione scientifica dei dossier registrativi
dei nuovi farmaci presentati a livello nazionale
ed europeo, il controllo e il monitoraggio delle
sperimentazioni cliniche sull'uomo con prodotti
di nuova istituzione, fino alle problematiche
connesse con la tossicodipendenza e il doping.
Attraverso l'attività coordinata tra clinici,
farmacologi, epidemiologi, statistici,
economisti e informatici, il Dipartimento è
presente nel settore della farmacovigilanza e
farmacosorveglianza che si attiva dopo
l'immissione in commercio e tramite accertamenti
sperimentali per la verifica della qualità dei
medicinali autorizzati.
Tale azione si esplica con il Programma Annuale
di Controllo attuato dalla registrazione e
segnalazione di difetti e corpi estranei e con
il monitoraggio delle reazioni avverse.
Il Dipartimento del Farmaco è anche "terminale"
di riferimento per le richieste dell'Autorità
Giudiziaria degli eventuali accertamenti di
legge oltre che organo competente per la
Vigilanza sul Doping (legge 14.10.2000 n.376).
Il Dipartimento fa parte della Rete Europea dei
Laboratori Ufficiali per il Controllo delle
Medicine (OMCL).
Reparti
Farmacodipendenza, tossicodipendenza e doping
Farmacogenetica, farmacoresistenza e terapie
sperimentali
Farmacologia biochimica e unità di coordinamento
dell'attività di consulenza tecnico-scientifica
Farmacologia dei processi degenerativi e
dell'invecchiamento
Farmacologia del sistema nervoso centrale
Farmacologia e terapia delle malattie da virus
Farmacologia molecolare e cellulare
Farmacologia per la salute del bambino e della
donna
Farmacologia pre-clinica
Farmacopea e qualità dei medicinali
Medicine complementari, naturali e tradizionali.
Sicurezza dei prodotti cosmetici
Qualità dei farmaci di origine chimica
Ricerca clinica e farmacologia sperimentale
Tratto da:
http://www.iss.it
Istituto Superiore di Sanita'
- Moda, cosmesi e alimentazione: il ruolo dei
metalli nelle allergie cutanee. A cura di
Beatrice Bocca, Francesco Petrucci e Giovanni
Forte
2009, iv, 92 p. Rapporti ISTISAN 09/12
Le
allergie
della pelle indotte da metalli colpiscono
moltissime persone in tutto il mondo. L'allergia
al Ni colpisce il 15% della popolazione generale
europea, mentre il Co e il Cr incidono
rispettivamente per l'8% e il 4%. Anche metalli
come Al, Au, Be, Cu, Hg, Pd, Pt, Rh e Ti stanno
divenendo frequenti cause di allergie.
L'aumento della prevalenza delle allergie
cutanee e' dovuta al fatto che i metalli sono
contenuti nel cibo e in molti prodotti e oggetti
con cui veniamo a contatto quotidianamente.
Considerando che i segni clinici sono
alterazioni ben visibili della pelle, le
allergie da contatto possono influire
profondamente sulla qualita' di vita del
paziente ed essere causa piuttosto comune di
problemi sul lavoro. Questo rapporto offre una
visione sulla prevalenza del problema e presenta
un approccio quantitativo sui prodotti venduti
sul mercato italiano (leghe per bigiotteria e
piercing, colori per tatuaggi, creme idratanti)
e mostra altri scenari di rischio quali le
protesi dentali e l'alimentazione. Inoltre,
vengono esplorati gli attuali percorsi per la
diagnosi, il trattamento e la prevenzione del
problema.
Parole chiave: Allergie, Metalli, Piercing,
Bigiotteria, Creme idratanti, Tatuaggi, Protesi
dentali, Dieta
Abstract: Fashion, cosmetics and
diet: the role of metals in skin allergies.
Edited by Beatrice Bocca, Francesco Petrucci and
Giovanni Forte
2009, iv, 92 p. Rapporti ISTISAN 09/12
Skin allergies caused by metals affect many
people around the world. Allergy to Ni affects
the 15% of the general European population,
while Co and Cr the 8% and the 4%, respectively.
Also metals as Al, Au, Be, Cu, Hg, Pd, Pt, Rh
and Ti are becoming common causes of allergies.
The high prevalence of skin allergies is because
metals are contained in food and in many
products and items with which we come into daily
contact. Considering that the clinical signs are
clearly visible alterations of the skin, contact
allergies can profoundly affect the quality of
patientís life and be quite common impediments
at work. This report provides a view on the
prevalence of the problem and presents a
quantitative approach on products sold on the
Italian market (alloys for jewellery and
piercing, colors for tattoos and moisturizing
creams) and shows other risk scenarios such as
dental implants and diet. Furthermore, we
explore the current paths for the diagnosis,
treatment and prevention of the problem.
Key words: Allergies, Metals, Piercing, Cheap
jewellery, Moisturizing creams, Tattoos, Dental
prosthesis, Diet
Per informazioni su questo documento scrivere a:
beatrice.bocca@iss.it - Il rapporto Ë
accessibile online dal sito di questo
Istituto:
www.iss.it.
Finalmente qualcosa si muove...??
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Come gia' segnalato dalla nostra
associazione e piu' volte dal dott.
Stagnaro,
le autorita'
"sanitarie" (Ministeri
della Sanita',
Universita',
Ordini dei medici,
ISS,
Aifa, Emea,
Ema, OMS,
CDC, FDA, ecc.,
IGNORANTEMENTE od in
MALA FEDE volutamente ignorano
tutti i richiami all'aggiornamento dei
medici
(TUTTI ) sulla
Semeiotica
Biofisica Quantistica, UNICA tecnica
diagnostica PREVENTIVA da effettuare in
ambulatorio o per strada....in 1 minuto di
orologio per conoscere prima che la malattia si
manifesti se il soggetto avra' o meno una certa
malattia !
Ma questa semplice tecnica veloce, sicura e NON
costosa "NON DEVE essere insegnata ai medici"
altrimenti crollano tutte le "connivenze" di
questi "enti" in-sanitari con:
Big Pharma,
Laboratori di analisi,
universita'
che non preparano
medici nel modo
appropriato, ecc. il tutto sulla PELLE
della gente !
Che VERGOGNA
!
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ALTRA posizione
VERGOGNOSA !
AUTISMO e
VACCINI
E
cosa affermavano questi
furfanti nel 2001 (dopo la presentazione degli
esposti di Vaccinetwork - sito chiuso, chissa perche' ? - e il
coinvolgimento della stampa nazionale)
-
vedi anche: PDF
dichiarazioni dell'ISS +
Ministero
della sanita' informato sui danni dei vaccini
Lettera inviata all'ISS
all'attenzione della Presidenza:
dirgensa@iss.it +
segreteria.dipfarmaco@iss.it
Ho posto precise domande da circa 2 mesi
anche al Vs Istituto ed i vari personaggi
interpellati, hanno risposto rimandando ad
altri vs uffici con un
rimpallo che lascia
molto perplessi....
...per ultimo uno di essi mi ha chiesto,
(essendo giornalista) che interpellassi il
Vs Uff. Stampa per ottenere l'autorizzazione
alle richieste formulate, (cosa che ho fatto
via e.mail per ben 2 volte senza
ottenere risposta ! ) in modo che
la persona che si era resa "disponibile" a
fornire le risposte potesse rispondere per
iscritto alle domande da me formulate, che
sono queste:
vedi:
BIG PHARMA +
Pericolo farmaci
+
Falsita' della
medicina ufficiale
Testo
della lettera inviata al
Ministero della Salute Italiano
(01/02/2009):
Domande
Importanti:
1 - Quale e' l'organismo Ministeriale che
effettua i controlli su tossicita' o meno dei
Vaccini
?
2 - Quali controlli-esami clinici vengono
effettuati su soggetti, prima della
vaccinazione, per controllare lo stato di salute
dei soggetti da
vaccinare
(sistema immunitario, HLA, ecc.) e sugli
stessi successivamente alla
vaccinazione,
dopo: 1 mese - 1 anno - 2 anni - 3 anni - 5 -
anni - 10 anni ?
3 - Quali test in doppio cieco ( NON vaccinati,
Placebo - e Vaccinati) vengono effettuati per i
vari vaccini in commercio ?
4 - Quali esami di laboratorio si effettuano per
fare quei controlli ?
Mi interessano e.mail e/o telefoni per il
contatto diretto.
Attendo vs nuove al piu' presto
G. Paolo Vanoli - Giornalista
(Albo speciale) -
Consulente in Scienza della
Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
oltre a queste
Domande
Importanti
1 - Quale e' l'organismo Ministeriale che
effettua i controlli su tossicita' o meno
dei
materiali dentari ?
2 - Quali esami di laboratorio si
effettuano per fare quei controlli ?
Mi interessano e.mail e/o telefoni per il
contatto diretto.
Grazie e saluti
G. Paolo Vanoli - Giornalista (Albo
speciale) - Consulente in Scienza della
Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
Gradirei ottenere risposta a queste
domande, di utilita' anche pubblica, dato
che nel vs sito web e cito testualmente e'
riferito a chiare lettere:
Il
Dipartimento del Farmaco provvede al
coordinamento del Segretariato della
Farmacopea Ufficiale Italiana
che, in quanto Ente deputato alla
definizione degli standard di qualità dei
prodotti medicinali e delle sostanze usate
nella loro fabbricazione.....
Le attività di controllo includono non
solo la determinazione delle caratteristiche
chimiche e della purezza delle preparazioni
medicinali, includendo i farmaci generici, i
farmaci omeopatici e quelli derivati dalle
piante medicinali, ma anche il controllo dei
presidi medico-chirurgici e dei prodotti
cosmetici, la valutazione scientifica dei
dossier registrativi dei nuovi farmaci
presentati a livello nazionale ed europeo,
il controllo e il monitoraggio delle
sperimentazioni cliniche sull'uomo con
prodotti di nuova istituzione.....
La missione del Dipartimento del Farmaco, DdF, è
centrata sulla
valutazione di qualità, sicurezza, efficacia e
appropriatezza d'uso dei medicinali e delle
terapie disponibili; con il suo intervento
vuole sviluppare la ricerca sui nuovi farmaci e
le nuove terapie per le malattie che colpiscono
l'uomo e attivare la ricerca nei settori più
innovativi della farmacologia sperimentale;
intende, tra i suoi obiettivi, realizzare e
coordinare iniziative orientate a potenziare la
ricerca farmacologica e clinica di tipo pubblico
per favorire altresì l'integrazione di entrambe
in rapporto al comune obiettivo di curare e
prevenire le malattie. Prioritario diviene
quindi lo sviluppo delle collaborazioni con i
centri di ricerca nazionali ed internazionali
più attivi e qualificati.
Con le attività di
controllo il DdF in collaborazione con le
Istituzioni Pubbliche, nazionali e
internazionali sviluppa programmi atti alla
valutazione delle caratteristiche chimiche e
della purezza dei medicinali (incluse le
specialità, i prodotti generici, i
medicinali magistrali e officinali e quelli
derivati dalle piante medicinali), dei
prodotti di erboristeria, dei presidi
medico-chirurgici e dei prodotti cosmetici;
svolge il monitoraggio delle sperimentazioni
cliniche sull'uomo con prodotti di nuova
istituzione; è attivo nel settore della
farmacovigilanza e della farmacosorveglianza
sui medicinali dopo la loro immissione in
commercio. Comprende gli accertamenti
sperimentali per la verifica della qualità
dei medicinali e quelli conseguenti a
segnalazioni di difetti e di reazioni
avverse e quelli ispettivi sull'osservanza
delle norme di buona pratica di laboratorio
(GLP) e di fabbricazione (GMP).
Quindi siete
SOLO VOI
a poter
rispondere alle domande poste
Attendo quindi risposte certe, valide ed
esaurienti e spero con una certa
sollecitudine.
Ringrazio per la cortese attenzione e
distintamente Saluto
G. Paolo Vanoli - Giornalista
(Albo speciale) -
Consulente in Scienza della
Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
La risposta del Ministero e' stata quella di
rivolgersi
all'Istituto Superiore di Sanita' e quindi:
Domanda
posta il 05/09/09 all'ISS:
beatrice.bocca@iss.it
Ho letto un Suo articolo (*)
dal sito ISS.IT, nel quale si fa
riferimento, per informazioni di scrivere a
Lei.
(*) Istituto Superiore di Sanita'
Moda, cosmesi e alimentazione: il ruolo dei
metalli nelle allergie cutanee.
A cura di Beatrice Bocca, Francesco Petrucci
e Giovanni Forte
2009, iv, 92 p. Rapporti ISTISAN 09/12
Eccomi a porle una inquietante domanda....:
Come mai nell'articolo in questione,
nell'elencazione dei prodotti che contengono
metalli tossici, che come giustamente
affermate producono molte allergie e non
solo, vi siete "completamente dimenticati"
dei VACCINI.... e delle sostanze altamente
tossiche, da voi MAI controllate in
laboratorio in essi contenuti...- dietro
ammissione dell'ISS, mi avete confermato
verbalmente che fate controlli solo
burocratici, per vedere solamente se le
"carte" presentate dal produttore sono in
ordine....., SENZA MAI effettuare delle
analisi sulle sostanze dei vaccini e senza
aver MAI effettuato controlli preventivi e
successivi sui vaccinati...o fatto studi in
doppio cieco fra soggetti vaccinati e NON
vaccinati , gruppi controllati almeno x 20
anni ....per paura di scoprire che essi sono
altamente dannosi per gli umani e per gli
animali....e che quindi andrebbero SUBITO
eliminati dal commercio....con grande
dispiacere di
BIG
PHARMA e filiera.....
vedi: ../ministero_informato.htm
Mi spieghi il perche' dimenticate cosi
facilmente delle sostanze tossiche (Vaccini)
contenenti anche
metalli tossici (mercurio
ed alluminio)
introdotte per legge...direttamente con
iniezione e quindi anche nel sangue del
poveretto che si fa vaccinare... con tutte
le conseguenze del caso.....
Sono in attesa di una risposta....
G. Paolo Vanoli - Giornalista
(Albo speciale), -Consulente in Scienza della
Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
Commento
NdR: ...strano ma pare che anche l'ISS
(Istituto Sup. di Sanita' Italiano, si sia
"dimenticato" di inserire i
vaccini quali
sostanze tossiche anche per i metalli
(mercurio ed alluminio) che essi
contengono....chissa' perche'...? ....che vi
siano collegamenti-legami con le
case farmaceutiche
che producono i Vaccini.....il tempo fornira' le risposte.....!
Sono comunque in attesa... spero di risposte precise ed
esaustive alle domande poste ai vari Enti
nazionali ed europei !! ...chissa'
se arriveranno.... ?
Importante vedi:
vedi anche:
Ministero salute + ISS informati sui danni dei
Materiali dentali...
non rispondono esaustivamente... +
MINISTERO SALUTE
Italiano +
AIFA, EMEA,
Istituto Sup. di Sanita' informati su
DANNI VACCINI =
NON rispondono alle domande....il
tutto
illustrato con
documenti di corrispondenza, sul
come operano
questi Enti che
dovrebbero essere
preposti alla
salvaguardia della
salute dei
cittadini....
Ecco la corrispondenza con le
NON risposte
fornite anche dall'ISS sull'argomento:
Vaccini ed analisi di controllo ?
Da: Vanoli
Inviato: domenica
4 luglio 2010
A: Ufficio malattie e vaccini ….dell’ISS
Oggetto: Domande
Vorrei risposte esaustive su queste domande alle
quali nessuno e' capace o vuole rispondere.
Testo della
lettera inviata al
Ministero
della Salute Italiano, all'EMEA ed a
vari Enti: (AIFA, ISS, NAS, ecc…)
Domande Importanti:
1 - Quale e' l'organismo Ministeriale che
effettua i controlli su tossicita' o meno dei Vaccini ?
2 - Quali controlli-esami clinici vengono
effettuati su soggetti, prima della
vaccinazione, per controllare lo stato di salute
dei soggetti da vaccinare (sistema
immunitario, HLA, ecc.) e sugli
stessi, successivamente alla vaccinazione,
dopo:
1 mese - 1 anno - 2 anni - 3 anni - 5 - anni -
10 anni ?
3 - Quali test in doppio cieco (NON vaccinati,
Placebo - e Vaccinati) vengono effettuati per i
vari vaccini in commercio ?
4 - Quali esami di laboratorio si effettuano per
fare quei controlli ?
Attendo vs nuove al piu' presto
dr. G. Paolo Vanoli - Giornalista (Albo
speciale) - Consulente in Scienza della
Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
Risposta dell’uff. Malattie e Vaccini dell’ISS
Gentile dr Vanoli
Ecco le sue risposte
1) Esiste una rete di laboratori detta OMCL (Organization
of Medicine Control Laboratories) che è
coordinata dall’EDQM (European Directorate for
the Quality of Medicines). I vaccini
commercializzati in Europa sono controllati lotto
per lotto da uno dei laboratori
facenti parte della rete.
2) Sta al medico curante decidere se un
soggetto è in grado di ricevere o meno una
vaccinazione.
3) Prima dell’autorizzazione all’immissione
in commercio le ditte produttrici devono
produrre una estesa documentazione sulla
sicurezza ed efficacia dei vaccini. Tale
documentazione è inviata all’Emea che la
ridistribuisce alle autorità competenti. Ogni
paese esprime il suo giudizio sulla
documentazione fornita, eventualmente
richiedendo integrazioni.
4) Non capisco a quali controlli si riferisce
(sui soggetti o sul vaccino ?)
In ogni caso sui vaccini i saggi da eseguire
sono diversi per tipologia di vaccino e
chiaramente indicati nelle monografie della
Farmacopea Europea, le quali forniscono anche
indicazioni sulle caratteristiche che i vaccini
devono possedere. La Farmacopea Europea viene
considerata legge europea.
Spero di aver esaurito i suoi dubbi
Cordiali saluti
Dr.(segue firma)
Da: Vanoli
Inviato: lunedì
5 luglio 2010
A: Ufficio malattie e vaccini…ISS
Oggetto: Re:
R: Domande
La ringrazio per la sollecita risposta che pero'
NON e' sufficientemente esaustiva ne' precisa,
come richiesto dalle mie domande.
riformulo la domanda con le nuove info che mi ha
fornito:
1) Esiste una rete di laboratori detta OMCL (Organization
of Medicine Control Laboratories) che è
coordinata dall’EDQM (European Directorate for
the Quality of Medicines).
I vaccini
commercializzati in Europa sono controllati lotto
per lotto da uno dei laboratori
facenti parte della rete.
Risposte e nuove Domande:
1a - Il controllo "lotto per lotto" viene fatto
a campione su di una confezione di vaccino o su
tutti vaccini del lotto indagato ?.
1b - il suo controllo significa che il vaccino
viene analizzato in laboratorio con appositi
macchinari e quindi quali, per controllare quali
sostanze sono realmente o nascostamente
presenti, oppure si controlla SOLO la confezione
esterna del vaccino ?
1c - Chi sono i veri "proprietari", cioe' chi
finanzia, i laboratori OMCL ? Ovvero le casa
farmaceutiche sono veramente escluse da questi
enti controllori ? NON vi sono conflitti di
interesse fra i ricercatori che lavorano in
questi laboratori e le case farmaceutiche ?
Fate firmare dei documenti per la certificazione
dell'inesistenza di questi conflitti di
interesse ?
1d - Quali macchinari (TIPOLOGIA e descrizione
dell'apparato) vengono utilizzati per
controllare il contenuto dei vaccini dei lotti
indagati ?
1e - Quali sarebbero i laboratori (nominativi)
deputati a questi controlli per l'Italia ?
2) Sta al medico curante decidere se un
soggetto è in grado di ricevere o meno una
vaccinazione.
2 a - Ma il medico sa' quali sono gli esami di
laboratorio e/o test per indagare sullo stato
immunitario del soggetto da vaccinare, questo
per evitare di ottenere, come spesso avviene,
reazioni molto indesiderate sui vaccinati ?
2b - Al medico sono state impartite le
indicazioni (info) anche sui gravi danni
possibili dei vaccini, che non sono tutti
inclusi nei bugiardini (vi sono notevoli
differenze, per lo stesso vaccino, fra
bugiardino US) e quello italiano, perche ?
2c - L'ISS indica quali esami devono sottoporre
i vaccinandi per i test di cui al punto 2a ?
3) Prima dell’autorizzazione all’immissione
in commercio le ditte produttrici devono
produrre una estesa documentazione sulla
sicurezza ed efficacia dei vaccini. Tale
documentazione è inviata all’Emea che la
ridistribuisce alle autorità competenti. Ogni
paese esprime il suo giudizio sulla
documentazione fornita, eventualmente
richiedendo integrazioni.
3a - Allora Lei mi conferma che vengono
SOLAMENTE controllati i documenti forniti dalle
case farmaceutiche, quindi nessuno controllo
viene effettuato sulle sostanze presenti nel
vaccino...giusto ho capito bene...
Certo che se le cose stanno in questi termini
siamo proprio messi male.....nei FATTI, NESSUN
controllo esiste sui vaccini e forse neppure sui
farmaci.....
Voi ISS, che dovreste essere l'organismo di
controllo non controllate che la carta....per di
piu' con le informazioni fornite dal
produttore....E' come chiedere all'oste se il
suo vino e' buono.....
Mi confermi se cio' e' esatto, e se non lo e',
mi dimostri il contrario rispondendo
esaurientemente alle domande del punto 1.
4) Non capisco a quali controlli si riferisce
(sui soggetti o sul vaccino?) In ogni caso sui
vaccini i saggi da eseguire sono diversi per
tipologia di vaccino e chiaramente indicati
nelle monografie della Farmacopea Europea, le
quali forniscono anche indicazioni sulle
caratteristiche che i vaccini devono possedere.
La Farmacopea Europea viene considerata legge
europea.
4a - Sui vaccinati prima e dopo
4b - Ma la farmacopea europea e' legata aìle
monografie ed ai saggi, sempre forniti dalle
case farmaceutiche, Quindi essa NON indaga sul
contenuto dei vaccini, per vedere se sono
innocui o contenenti sostanze tossiche, metalli
pesanti, virus nascosti ecc., pericolosi la
salute del vaccinando...tutto e' nelle "mani e
nelle decisioni delle case farmaceutiche" che
possono scrivere cio' che a loro interessa......
Cio' significa che, ancora una volta mi conferma
che Nessuno controlla nulla, per la salute della
gente che dovra' vaccinarsi.....
4c - La Farmacopea Europea (che organismo e', e
chi ne detiene il controllo finanziario ? ) mi
conferma che viene "considerata" una
legge, quindi e' una "considerazione" non una
legge vera e propria, cioe'
un'abitudine....consolidata e da chi di
grazia...?
Visto che man mano che approfondiamo il
discorso, traspare con sempre piu' evidenza
che NESSUNO controlla i prodotti delle
case farmaceutiche, va da se' che
l'ISS svolge, in questo caso,
solo pratiche burocratiche e NON di
salvaguardia
e di controllo dei prodotti che guarda caso
devono essere utilizzati per la salute dei
cittadini italiani....
Inoltre come mai nel vs sito (letto proprio
l'altro giorno) compare la dizione "vaccini vivi
o vaccini morti", quando dovreste ben sapere che
i virus NON sono micro organismi bensi' solo
delle proteine (lipidi) complesse a DNA, quindi
non possono essere ne vivi ne' morti, essendo
solo delle sostanze.... ! !
Possibile che nessuno dei vs "ricercatori ed
esperti" si sia accorto di questo grave errore
di biologia ???
Certo che questo stigmatizza e dimostra di
conseguenza, il tenore ed il livello di
conoscenza dei vs "esperti"...!
Attendo risposte ESAUSTIVE alle mie numerose
domande.
distinti saluti
G. Paolo Vanoli
Il giorno 05/lug/10, alle ore 15:29, Ufficio
malattie e vaccini dell’ISS ha scritto ed al
quale ho risposto in questo modo:
Gentile Dr Vanoli
Mi sembra di capire che Lei sia un “profano”, mi
scusi il termine, e che quindi non abbia colto
veramente il senso delle mie risposte.
Risposta di Vanoli:
Che sia un profano, sull'argomento "burocrazia
in merito alle procedure dei controlli sui
vaccini", e' evidente, altrimenti non le avrei
fatto certe domande fin dall'inizio; voglio
documentarmi bene sull'argomento (sulla realta'
dei fatti e/o eventuali misfatti) visto che fino
ad oggi, NESSUNO degli "enti ufficiali" ha avuto
il coraggio o la capacita' di rispondere, alle
identiche domande che le ho posto all'inizio.
Queste domande le ho posto un anno fa, anche
all' ISS, AIFA, EMEA, NAS, ed al Ministero della
salute, senza avere risposte serie, molti
rimandi a.....tizio, caio e sempronio, senza mai
ottenere risposte esaustive; ecco chiarito il
perche' del mio atteggiamento un po' polemico.
Infatti la ringrazio perche' finalmente riesco a
colloquiare con un persona che e' in grado di
rispondere, almeno in parte, alle mie domande.
ISS: Comunque
1) Lotto per lotto significa che TUTTI i
lotti (che devono essere
sono omogenei, e questo viene valutato in fase
di registrazione del vaccino) sono controllati
da un’OMCL. Poiché l’indagine è distruttiva
(cioè la fiala di vaccino che viene esaminata
non può più essere utilizzata) risulta evidente
che il controllo può essere fatto solo su un
certo numero di campioni, che variano a seconda
dei vaccini poiché ogni tipo di vaccino è
diverso dagli altri, e richiede dei tipi di
controllo diversi. I laboratori sono finanziati
dallo Stato, e ci sono regole molto rigide sul
conflitto di interessi.
2) Non posso essere più specifica sui
“macchinari” poiché come le ho già spiegato i
vaccini sono molto diversi, ed ognuno di essi
richiede controlli diversi. In ogni caso sono
tutti sottoposti a rigide regole di Sistema di
assicurazione di qualità, che deve rispettare
delle leggi europee che sono continuamente
aggiornate. UNI/CEI/EN/ISO/IEC 17025:2005
“Requisiti generali per la competenza dei
laboratori di prova e di taratura”.
3) Il laboratorio che in Italia esegue questi
controlli è l’ISS.
Risposta
di Vanoli
Finalmente mi e' stata data una risposta quasi
esaustiva, ad una delle varie domande, che
riassumo in questi termini:
Un lotto di un certo tipo di vaccino viene
esaminato
nei suoi
componenti (controllo di TUTTO il contenuto
esistente nella soluzione del vaccino, cioe' la
verifica di tutte sostanze presenti: eccipienti,
adiuvanti, contaminanti conosciuti o meno, tipo
di virus e
tipo di RNA o DNA a seconda del caso, ed
eventuali virus e/o batteri contaminanti - vedi
la scoperta di virus
contaminanti
SV 40
nel vaccino per la polio negli anni 1990 e piu'
recentemente i virus contaminanti della
sars e della
aviaria
nel vaccino per l'influenza
suina).
Pero' mi risulta (da domande da me poste
telefonicamente con vs uffici) che cio' viene
effettuato SOLO in seguito alla
richiesta
di un
giudice di tribunale e
non come moto proprio, cioe' come indagine diretta
e preventiva di
procedura regolare da parte dell'ISS.
Mi confermi se ho capito bene e se cio' avviene
in queste modalita'.
Pero' in virtu' delle info ricevute da Lei, ho
bisogno di alcune precisazioni:
Domanda di Vanoli: 1a - Chi determina
quali e che tipo di analisi debbono essere fatte
sulle soluzioni vaccinali da esaminare in questi
test 1b - Dove vengono pubblicati i risultati di
queste analisi ?
Domanda
di Vanoli: 2a - Con quali apparecchiature
vengono effettuate queste analisi:
b - per caso sono di tipo bioelettronico, es.
controllo del pH + ro' + rH della soluzione
vaccinale, od altro.
c - e/o con uno spettrofotometro (anche e non
solo per rilevare le nanoparticelle SEMPRE e
comunque presenti nei vaccini) od altro.
d - oppure analisi biochimiche, (con reagenti,
oppure con caspule di Petri contenenti cellule
umane ecc.) od altro.
e - oppure analisi al microscopio (elettronico,
in campo oscuro ecc.) e/o analisi di altro tipo,
quali ?
f - Quante e quali analisi vengono effettuate
sulle soluzioni vaccinali ?
2g - Nella UNI/CEI/EN/ISO/IEC 17025:2005, si
parla SOLO delle procedure ISop che devono
essere rispettate, ma non si parla assolutamente
di quali test e con quali macchinari, tali
analisi debbono essere effettuati, per cui deve
rispondermi Lei. Noto con estremo dispiacere che
la capacita' di sintesi dei "preparatori" di
questi documenti UNI sono alquanto carenti....
ripetizioni inutili che appesantiscono la
comprensione di chi deve metterle in
pratica....comunque non e' questo che mi
interessa.
Domanda
di Vanoli: 3a - Visto che lei mi conferma che in
Italia e' l'ISS che li effettua, sara'
sicuramente in grado di specificarmi, sia quali
analisi si compiono sulle soluzioni vaccinali,
sia il come si effettuano.
ISS 4) Non posso rispondere per quanto
riguarda la professionalità dei medici. Non è
compito dell’ISS indicare quali esami devono
essere eseguiti. Le ricordo inoltre che in
materia sanitaria le autorità competenti sono le
Regioni.
Risposta di Vanoli: 4 a - La
professionalita' dei medici in merito ai vaccini
ed ai test da effettuare prima e dopo un vaccino
e' assolutamente inesistente, tant'e' che avendo
intervistato, via telefono, oltre 100 soggetti
tutti medici vaccinatori, dei centri vaccinali
in varie regioni d'ìitalia, NESSUNO
ripeto
NESSUNO
e' stato in grado di dirmi quali esami dovrebbe
effettuare - nei fatti non fanno NESSUN
esame preventivo;
essi vaccinano dopo aver domandato ai genitori
se il bambino sta bene..... le faccio presente
che vaccinano anche durante uno stato
febbrile....cosa assai grave, perche' uno stato
febbrile e' indice-sintomo di stato
infiammatorio esistente.
Ma neppure hanno saputo dirmi quali test e'
opportuno fare dopo una vaccinazione per
controllare gli eventuali problemi esistenti
dopo un trattamento di profilassi vaccinale....
eppure questi test clinici ci sono .....e
personalmente li conosco molto bene; questo
dimostra l'assoluta impreparazione di TUTTI i
medici interpellati....
Questo e' il reale livello di preparazione di
questi medici, ma non e' che gli altri medici
siano piu' bravi di questi....una piccola
indagine anche fra gli altri medici mi ha
confermato che su questo tema, NON vi e' nessuna
preparazione da parte di qualsiasi categoria di
medici a cominciare dai pediatri...!!
Domanda lei li conosce questi test ?
ISS: 5) Non le confermo affatto che sono
controllati SOLO i documenti.
Risposta di Vanoli: 5a - Fino ad ora
NON mi ha dimostrato il contrario,
me lo confermi con dei documenti provanti le
analisi effettuate (come e quali) e sul cosa e'
stato trovato all'interno della soluzione
vaccinale del vaccino analizzato di un certo
lotto. (vedi domande al punto 2 e 3)
ISS: Le ditte sono tenute e produrli, e le
autorità valutarli.
Risposta di Vanoli: 5b - Quindi parliamo
sempre e SOLO di documenti, NON di analisi sulle
sostante entro contenute nel vaccino analizzato.
ISS: Poi si eseguono controlli sul prodotto,
Risposta di Vanoli: 5c - Ripeto: Dove e
quando vengono pubblicati i risultati delle
analisi delle soluzioni vaccinali testate, con
la lista di cio' che e' stato trovano nella
soluzione vaccinale testata ?
ISS: si ispezionano le case produttrici,
Risposta di Vanoli: 5d - Quante ispezioni
si effettuano realmente (non sulla carta)
all'anno ? da parte di chi e e presso chi ?
ISS: si valuta tutta la documentazione.
Risposta: 5e - Qui parliamo SEMPRE di
documenti, NON di analisi sul prodotto uscito
dalla catena di produzione della compagnia
farmaceutica
ISS:
La registrazione di un vaccino richiede mesi di
lavoro, sia da parte delle ditte produttrici che
da parte delle autorità di controllo nazionali e
internazionali.
Risposta di Vanoli: 5f - qui parliamo
SEMPRE ed ancora di Documenti burocratici NON di
analisi sulle sostanze contenute nel prodotto
immesso sul mercato, il vaccino !
ISS: 6) La Farmacopea Europea è un
dipartimento del Consiglio d’Europa. Le
consiglio di collegarsi al sito www.edqm.eu dove
potrà trovare tutte le informazione che le
servono. E’ considerata legge in base ad un
decreto ministeriale. “D.M. 31 marzo 2008.
Prescrizioni e procedure tecniche per
l’esecuzione dei controlli dei lotti di
medicinali immunologici e di medicinali derivati
dal sangue e dal plasma umani. G.U. 16 aprile
2008, n. 90.”
Risposta di Vanoli:
6a - Ho ispezionato e ricercato in questo sito,
qualcosa che potesse rispondere alle mie
domande, risultato NULLA che risponda neppure da
vicino alle mie domande, si parla delle
indicazioni di massima in ogni documento
pubblicato, sul come procedere nell'applicazione
delle procedure per il controllo dei DOCUMENTI e
delle sostanze presenti nei farmaci, senza
fornire nessuna specifica sul, come farli e con
quali apparecchiature.
ISS: 7) Da virologo con anni di esperienza le
posso garantire che i virus sono “vivi” in
quanto in grado di riprodursi, e ben più
complicati che proteine complessate con DNA.
Oltretutto le segnalo che molti dei virus per i
quali esistono i vaccini (polio, morbillo,
rosolia, parotite, influenza, febbre gialla,
rabbia) sono virus a RNA e non a DNA, il che
complica le cose…
Risposta di Vanoli: 7a - Vedo che
malgrado i suoi anni di esperienza, non e'
riuscita che a fare una "dichiarazione
immotivata", sul fatto che i
virus
sono esseri viventi, NON apportando le
dimostrazioni logico deduttive, che si debbono
fornire per validare affermazioni dialettiche.
Ripeto cio' che Lei afferma, e' che: " siccome
i virus si autoriproducono" sono vivi...
continua qui:
Cosa e' un virus ?
ISS: .....In ogni caso il suo atteggiamento mi
sembra estremamente polemico e con una certa
dose di preconcetti. Ritengo che il lavoro di un
giornalista sia quello di informarsi prima e
criticare poi. Può darsi che mi sbagli.
Risposta:
Vedi all'inizio
Punto finale: Le
ricordo che nella mia e.mail iniziale, le ho
chiesto,
NON OTTENENDO RISPOSTA:
2 - Quali controlli-esami clinici vengono
effettuati su soggetti, prima della
vaccinazione, per controllare lo stato di salute
dei soggetti da vaccinare (sistema
immunitario, HLA, ecc.) e sugli
stessi, successivamente alla vaccinazione,
dopo:
1 mese - 1 anno - 2 anni - 3 anni - 5 - anni -
10 anni ?
3 - Quali test in doppio cieco (NON vaccinati,
Placebo - e Vaccinati) vengono effettuati per i
vari vaccini in commercio ?
Cosa risponde a queste domande ben precise ?
Cordiali saluti
G. Paolo Vanoli
Il giorno 06/lug/10, Ufficio malattie e
Vaccini….ISS ha scritto:
Gentile dr Vanoli
Lei continua ad insistere con domande alle quali
ritengo di aver già risposto. Le ho spiegato che
i vaccini sono di tanti tipi diversi e per
ognuno si controllano parametri diversi. I
controlli sono biologici, biochimici, chimici ed
altro. Gli strumenti utilizzati sono i più
diversi, a seconda del saggio da effettuare. Il
controllo viene effettuato su TUTTI i lotti, e
non su iniziativa personale, perché E’ LEGGE
procedere in tal senso.
Sono d’accordo con lei che la materia è
complessa, dato che è frutto di anni di lavoro
di molte persone e proprio per tale motivo non è
possibile esaurirla in poche risposte.
Non ritengo utile entrare in ulteriori
polemiche.
Cordiali saluti
dr. (Segue firma)
Risposta
di Vanoli:
A questo punto, vedo con amarezza che ha
abilmente "glisato" le risposte a domande ben
precise,
NON rispondendo
malgrado diversi solleciti o per mancanza di
competenza, oppure perche' le domande
"scottano"..... e Lei non si vuole "esporre"...
Sappia a questo punto che cio' che e' intercorso
(documenti resi anonimi, ma titolati come
risposte dell'ISS) fra Lei, funzionario dell'ISS,
saranno da me giornalista, messe in Internet a
disposizione del pubblico in modo che si sappia
che quando un cittadino chiede informazioni ben
precise....l'ISS nei fatti
NON risponde.
G. Paolo Vanoli
....e cosi si chiude un breve ma intenso
colloquio,
poco produttivo ne' esaustivo,
di un cittadino giornalista, con un ufficio
dell'ISS (Istituto Superiore di SANITA').....ma
di quale sanita' stiamo parlando, se non
esistono
controlli
preventivi
sulle
sostanze contenute nei
vaccini....??
....E
per finire...ecco il colmo dei
colmi.....pur
non rispondendo alle semplici e chiare domande
dei cittadini....l'ISS chiede il 5%o ai
cittadini....che presa
per i fondelli !
Ecco il testo allegato alle e.mail dell'ISS:
"L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) è tra i
beneficiari dei proventi del 5 per mille
dell'IRPEF.
Nella scheda allegata alla dichiarazione dei
redditi è sufficiente apporre la propria firma
nel riquadro "Finanziamento della Ricerca
Sanitaria" e indicare il Codice Fiscale dell'ISS,
che è 80211730587, per destinare tali fondi a
sostegno dell'impegno scientifico dell'ISS a
difesa della salute di tutti !.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Gli
esperti di
vaccini del
CDC, hanno spesso
conflitti di interesse
- 18/03/2010 - vedi
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
+
CONFLITTI di INTERESSE
vedi:
Mercurio
+
Alluminio
+
Contaminanti
+
Coadiuvanti
e
Contenuto -
nei vaccini
Fate
ATTENZIONE: Nei
pareri del Consiglio Superiore di Sanita', chi
ha vinto le elezioni e' convinto di poter
decidere e imporre quello che vuole a tutti i
cittadini, e legiferando anche sul suo diritto a
scegliersi le cure, indipendentemente da quello
che pensa. E' una visione ideologica complessiva
preoccupante; a dirlo e' Carlo Flamigni,
ginecologo e membro della Consulta di Bioetica.
Tratto da Aduc - 29/04/2010
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Altra corrispondenza con l'ISS (Istituto
Superiore di Sanita'):
----- Original Message -----
From:
segreteria.vanoli
To:
ufficio ISS, settore Vaccini
Sent:
Tuesday, November 30, 2010 5:24 PM
Subject:
Segnalazione importante
I VACCINI producono gravi DANNI (piu'
o meno occulti) ai VACCINATI
NOI SIAMO CONTRO la falsamente detta
IMMUNIZZAZIONE VACCINALE perche' i VACCINI sono
MOLTO pericolosi per uomini ed animali !
Le autorita' e gli enti "sanitari" ripetono ogni
giorno: “Non c’è nient’altro che possiate fare
per proteggervi dalle malattie, perciò
vaccinatevi”.
Questa affermazione è una menzogna ed una
falsita’ biologica.
e qui ne forniamo le dimostrazioni:
../vaccini/interrogazione_parl.htm
..a questa interrogazione parlamentare nessuno
fino ad ora ha dimostrato che non e' vero,
neppure Voi dell'ISS !...come mai ?
Od avete personale incompetente o non volete
affrontare il problema ed il confronto sul tema
Danni dei Vaccini:
../vaccini/dannivacc.htm
+
../vaccini/autismo.htm
+
../vaccini/vaccini_base.htm
Attendo risposta in merito
G. Paolo Vanoli - Giornalista (Albo speciale) -
Consulente in Scienza della Nutrizione e
Medicine Naturali
----- Original Message -----
From:
segreteria.vanoli
To:
ufficio ISS, settore Vaccini
Sent:
Tuesday, November 30, 2010 5:15 PM
Subject:
Domanda Importante
Mi fornireste le ricerche e gli studi pubblicati
che parlano e dimostrano l'esistenza della
cosiddetta "immunita' di gregge"
Ovviamente non chiedo statistiche che sempre
sono opinabili, ma **dimostrazioni certe** con
studi comparativi fra vaccinati e non vaccinati,
ecc.
Attendo vs nuove in merito, come da vs
indicazione sulla trasparenza e l'utilita' del
vs servizio pubblico.
saluti
G. Paolo Vanoli
Commento NdR: stiamo aspettando le
risposte (chissa' se arriveranno...dopo 15
giorni un'altra richiesta con la stessa domanda
e' stata inoltratta all'ISS.....attendiamo
risposta) che
pubblicheremo qui.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
STUDIO FASULLO
sui VACCINI - Coordinato dall'ISS
Uno studio
coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità ha
stabilito, che, allo stato attuale della
ricerca, il legame tra
danni neuropsicologici e
vaccinazione è inconsistente.....
I
vaccini con
conservanti a base di
mercurio (tiomersale)
non sono responsabili dello sviluppo di deficit
neuropsicologici.
vedi:
Contenuto dei Vaccini - 1
+
Contenuto dei Vaccini - 2
A scagionare
questi prodotti è uno studio
epidemiologico pubblicato sulla rivista
Pediatrics, coordinato da ricercatori
dell'Istituto superiore di Sanità (ISS)
, in
collaborazione con i colleghi dell'ospedale
Bambino Gesù di Roma e dell'università di
Padova, su 1.403 bambini (NdR:
TUTTI
vaccinati chi piu' chi meno), a 10 anni dalla
vaccinazione con prodotti in cui era presente
tiomersale.
Nel 2003 i ricercatori del Centro nazionale di
epidemiologia, sorveglianza e promozione della
salute e del dipartimento di biologia cellulare
e neuroscienze dell'ISS, con la collaborazione
delle strutture pubbliche di vaccinazione e
scolastiche della Regione Veneto, hanno
richiamato migliaia di famiglie i cui figli
erano stati vaccinati nella prima infanzia, tra
il 1992 e il 1993, durante uno studio su vaccini
antipertosse.
Per
ogni bambino erano state allora documentate
tutte le vaccinazioni
eseguite e i prodotti
usati, ed è stato possibile quindi ricostruire
esattamente la quantità totale di
conservante
contenente
mercurio assunta nel primo anno di
vita.
I 1.403 bambini, studiati ora ad età
compresa tra i 10 e i 12 anni, sono stati
sottoposti da psicologi a 24 prove per indagare
le abilità di memoria, di attenzione, di
apprendimento, la manualità, le capacità di
linguaggio, quelle visuo-spaziali e le capacità
motorie.
I risultati dei vari test sono stati analizzati
per identificare differenze peggiorative tra i
bambini
che avevano ricevuto
con le vaccinazioni
del primo anno di vita
quantità di tiomersale
maggiori
(137,5 mcg: 697 bambini), rispetto a chi ne
aveva
assunto quantità totali
minori
(62,5 mcg: 706
bambini). Le differenze tra i due gruppi sono
risultate irrilevanti.
(NdR:
vedete sono studi fasulli
sui bambini TUTTI
vaccinati chi piu' chi meno)
"Lo studio - si legge in una nota Iss - è
particolarmente importante perché per la prima
volta è stato studiato in modo rigoroso lo
sviluppo neuropsicologico dopo 10 anni dalla
vaccinazione in gruppi di bambini assolutamente
confrontabili e con ottima documentazione delle
vaccinazioni eseguite.
Questo è stato possibile grazie al rigore dello
studio iniziale in cui erano stati arruolati i
bambini nel 1992 e grazie alla buona
organizzazione territoriale dei servizi di
vaccinazione in Italia". In Italia, con decreto
ministeriale, è stato richiesto, in via
precauzionale a tutte le
aziende produttrici di
vaccini
di
eliminare
il tiomersale entro il 31 dicembre 2002 e di
ritirare dal commercio i vaccini che lo
contengono entro il 30 giugno 2003.
FALSO
=
NdR
NON e'
assolutamente vero
che il
mercurio e' stato
eliminato
nel 2002, bensi solo nel 2008 !! le
falsita' sono molto chiare in questo caso
come sempre... vedi:
NON
verranno piu' ritirati i vaccini al Mercurio ?
Una giusta e
corretta osservazione trovata sul NG it.salute
Da quello che
si legge nella conclusione dello studio è che non
si sono riscontrate differenze rilevanti tra
bambini che hanno ricevuto con le vaccinazioni
del primo anno di vita quantità di (mercurio)
tiomersale
maggiori (137,5 mcg: 697 bambini), rispetto a
chi ne aveva assunto quantità totali minori
(62,5 mcg: 706 bambini).
Certo che sarebbe stato molto più “interessante”
poter inserire in questo studio anche un gruppo
(di controllo) di bambini
completamente
NON vaccinati
(di
nessun vaccino),
visto che il tema, da quello che si legge sulle
prime righe del post, riguarda il "legame
tra danni neuropsicologici e vaccinazione".
Non a caso lo ha
onestamente ammesso
pure lo stesso dr.
Tozzi
( http://pediatricsblog.blogspot.com/
) che lo
studio difetta
di questo confronto.
Aggiungiamo
NdR: Come e' possibile avere risposte certe,
senza un
confronto
con un gruppo di bambini
NON
vaccinati
Inoltre, anche l'alluminio
(non preso in considerazione in questo e altri
studi simili) è
neurotossico,
e la “demenza“ da
alluminio, oltre all'intossicazione
del
sistema linfatico, frequente anche nei dializzati,
oltre ai
vaccinati,
prima che se ne riconoscesse la
causa, la quale assomiglia all’autismo
da
mercurio, e'
BEN NOTA
!
Si potrebbe ipotizzare una correlazione tra
vaccini
per l’nfluenza
ed il morbo di
Alzheimer ?:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18834880
(2008)
Effects of oral aluminum exposure on behavior
and neurogenesis in a transgenic mouse model of
Alzheimer's disease.
"The low Al doses here experimented suggest that
this element might impair cognition in the
general population at doses comparable to
current levels of human exposure."
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17401529
(2007)
Effect of aldehydes derived from oxidative
deamination and oxidative stress on beta-amyloid
aggregation; pathological implications to
Alzheimer's disease.
"Elevated levels of aldehydes were found in
Alzheimer's disease (AD)."
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17628833
(2007)
[Mercury and Alzheimer's disease]
"Higher mercury concentrations were found in
brain regions and blood of some patients with
Alzheimer's disease (AD)."
Commento
NdR allo
studio
dell'ISS: I....FURBACCHIONI
sanno come
preparare
gli "studi" a
senso
unico....
All'ISS da 40 anni hanno
permesso l'introduzione
delle
amalgami dentali
a base di
mercurio
(circa 50%) nelle bocche degli italiani
senza
minimamente preoccuparsi del fatto che esse
erano molto nocive
!
Ma ora dietro nel ns. pressioni in Italia e le
pressioni di vari studiosi a livello mondiale,
le amalgami sono state eliminate dai protocolli
ufficiali...chissa' perche' ? ...le
pressioni
sono
enormi......prima
di cedere all'evidenza dei fatti !
Quindi solo fra 40 anni ammetteranno che i
vaccini
facevano male...... chissa' perche'...? le
pressioni
sono
enormi......
Indovinate a chi fa comodo.....tanto della
salute della gente
NON
interessa a
NESSUNO...
a "Loro"
interessano solo i
fatturati
delle
loro aziende
.... e
pagano
od
utilizzano i loro "amici"....messi nei posti
chiave, per preparare
studi fasulli
che
confondono
la gente che
NON
osserva
minuziosamente quello che dicono in essi....
Ma il
VERO
PROBLEMA
e' che:
NON sono
SOLO
i
METALLI
TOSSICI,
contenuti
nei
Vaccini
a
produrre
gravi malattie,
ma e' il "PRINCIPIO"
stesso del
VACCINO
che
DEVE
essere RIMESSO in
discussione
perche'
PRODUCE
immunodepressione +
Mutazioni
genetiche +
Intossicazioni anche per gli
eccipienti vaccinali e/o i
contaminanti +
infiammazioni
e
generano
anche: alterazioni del
pH, della
catena enzimatica e quindi degli
enzimi
stessi e
flora batterica
intestinale, irritazione della
mucosa intestinale e quindi si
instaurano
processi
malnutrizione,ecc. ! !
Audizione Parlamentare del Senato -
Commissione Uranio Impoverito
Questo testo e'
tratto
da: Tratto dalla versione integrale
dell'Audizione al Senato del:
01/12/05:
http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/uranio/Stenografici/uranio-019d.PDF
Dott. MONTINARI
.....
Possiamo quindi affermare che i dati relativi
all'incremento di neuropatologie, tipo la
sclerosi, di cui è in possesso il Ministero
della Salute, sono sottostimati. Il mio lavoro
si incentra sull'osservazione di bambini affetti
da encefalopatie e, purtroppo, ne seguo
tantissimi; si tratta di casi di encefalopatia
subclinica definita sindrome
autistica, la cui
incidenza negli anni è aumentata. Mentre su
questi casi all'estero si parla di epidemia, in
Italia questo allarme non esiste.
Seguo molti bambini, figli di poliziotti, nelle
strutture della polizia e l'incremento del
numero dei casi è elevatissimo. Studiando questi
soggetti dal punto di vista ematochimico,
biochimico, virologico,
immunogenetico (per ognuno esiste un
fascicolo molto voluminoso e non sono il
solo a lavorare
in questo campo), stiamo dimostrando che tra le
cause predominanti delle encefalopatie ci sono
le vaccinazioni somministrate ai bambini in
tenera età.
Tra le principali vaccinazioni incriminate cito
quelle contro il morbillo, la parotite e la
rosolia. Noi disponiamo dei dati e le
commissioni ospedaliere e i tribunali ci stanno
dando ragione.
In Italia la metodica di controllo sulle
reazioni avverse ai farmaci è
fasulla.
L'Italia, quindi, non
effettua un controllo sui farmaci che
sia epidemiologicamente valido.
Pertanto, quando l'Istituto Superiore di
Sanità emana circolari per informare e
comunicare direttamente alla popolazione ed alle
strutture militari che non esistono reazioni
avverse ai farmaci
afferma delle falsità perché in
Italia non esiste una valutazione epidemiologica
attendibile.
L'epidemiologia è una cosa seria e deve essere
fatta da persone serie e i parametri devono
essere di indubbia valutazione, indiscutibili.
Una Commissione creata ad hoc per valutare una
singola patologia non è attendibile nell'esame
concreto di una fascia molto più ampia. Non
bisogna indagare sul linfoma ma su tante
patologie di cui sono affetti i nostri militari
non solo dell'Esercito
ma di tutte le
Forze Armate.
I dati che sono stati forniti non sono
attendibili. Metto in discussione i dati del
Ministero della salute, così come è dimostrato
dalla letteratura internazionale. Il Sud Africa
applica una metodica di controllo superiore a
quella italiana. Mi fa piacere mettere a
disposizione della Commissione le pubblicazioni
perché l'archivio esistente, sotto questo
profilo, è molto ampio ed interessante.
Io non sono uno scienziato ma un povero
poliziotto; c'è gente più qualificata di me che
ha già dimostrato quello che sto dicendo. Il
problema però è che questi dati non sono
riconosciuti e non giungono sui tavoli di
discussione.
Inoltre, un buon osservatore, un ricercatore
medico valuta che le pubblicazioni mediche
indexate o quelle che si considerano avere un
impac factor importante sono
spesso gestite
dall'industria farmaceutica.
Ritengo di essere un banale e povero osservatore
investigativo ma quando in televisione vengono
trasmesse le pubblicità dell'industria
farmaceutica che gestisce il 95 per cento della
ricerca, ho seri dubbi sulla
validità di molte
pubblicazioni sponsorizzate.
Credo più alle pubblicazioni di quei
ricercatori, virologi, immunologi, genetisti che
lavorano e pubblicano negli istituti di ricerca.
Peraltro, bisogna anche sapere interpretare i
lavori effettuati.
Un esempio banale: se intendo effettuare
un'indagine circa le reazioni ai vaccini su «Medline»,
un database di informazione medica
internazionale cui sia la polizia che i
tribunali si rivolgono spesso, ed indago in base
al binomio «leucemia-vaccini» non ottengo alcun
risultato; se invece indago ricercando il
binomio «leucemia-timerosal»
il materiale è notevole.
Infatti, non vengono pubblicati quei lavori che
comunicano che un vaccino ha arrecato danni, ma
se lo stesso lavoro parla solo degli eccipienti
la pubblicazione è consentita.
Oggi è vietato parlare di
danni da
vaccini.
By
Dott. M. Montinari
Video:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90050,00.html
http://www.report.rai.it/RaiDue/RE/ram/vid20010301.ram
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Il sito
ANSA riporta una notizia piuttosto curiosa
dell'ISS:
"Attenzione a
medicine naturali
o non
convenzionali: da aprile 2002 oltre 400 le
segnalazioni all’Istituto di sanità riguardanti
eventi gravi. L’istituto raccoglie le
segnalazioni spontanee di cui molte gravi: tanto
che nel 36% è indicata la ospedalizzazione, nel
5% pericolo per la vita dei pazienti e sono
stati riportati 3 decessi. Contro questi
pericoli è pronta una campagna dell’Istituto
Superiore di Sanità".
Fonte
http://www.ansa.it/web/notizie/rubr...
Anche per Paolo Roberti di Sarsina, Dirigente
medico dell’ASL di Bologna, membro del Research
Council for Complementary Medicine di Londra, “è
ridicolo
definire molto pericolosi i farmaci di origine
naturale, anche perché sono 67.000 le
segnalazioni che giungono ogni anno ai centri
antiveleni, e un terzo di queste riguardano
intossicazioni
- anche gravi - conseguenti
all’assunzione di
farmaci chimici.
Perché allora - conclude Roberti di Sarsina - l’ISS non promuove una
campagna informativa anche su questi ?”
L’A.I.O.T. fa sapere che sono ben 11 milioni gli
italiani che scelgono le medicine non
convenzionali, optando per le cosiddette cure
dolci. Nel 2000, l’Eurispes ha rilevato che il
10,6% degli italiani si affidava per le proprie
cure mediche a tali soluzioni terapeutiche. In
appena 10 anni, i sostenitori dei medicinali
omeopatici sono passati dal 10,6% al 18,5% del
2010 - si legge nel “Rapporto Italia 2010″
diffuso il mese scorso dall’Eurispes. “Nel 2007
la spesa per le cure con questa tipologia di
medicinali è stata di circa 300 milioni di euro,
e ha portato nelle casse dello Stato 40 milioni
derivati dalle aliquote fiscali, mentre nel 2008
il mercato delle cure dolci è cresciuto di un
ulteriore 2%”.
"Ben" 3 decessi dal 2002, dobbiamo preoccuparci
?
Forse l’ISS dovrebbe preoccuparsi più della
medicina
convenzionale
e dei farmaci
convenzionali piuttosto che della
medicina
naturale.
Gli avversi gravi causati da alcuni dei normali
farmaci
prescritti sono molto alti e preoccupante
è anche il numero di
decessi registrati ed imputabili
a molti dei i farmaci classici.
"Numerosissimi lavori, ormai, documentano che le
reazioni avverse da
farmaci sono causa
di ricovero in una percentuale tra il
5 ed il 7% dei ricoveri, e che questa
percentuale cresce con l’aumentare dell’età e
(conseguentemente) con l’ aumento del numero dei
farmaci assunti.
In più, durante il ricovero in ospedale il 3%
dei pazienti è esposto ad un evento avverso da
farmaci, con prolungamento
dell’ospedalizzazione, sofferenze, invalidità e
in alcuni casi anche decesso.
Secondo una metanalisi del 1999 le
reazioni avverse da
farmaci sarebbero tra la quarta e la sesta causa
di decesso negli USA". Questa nota è
stata tratta da un articolo dell’Agenzia del
farmaco
http://www.agenziafarmaco.it/cgi-bi...
In confronto, la
medicina naturale, non sembra così pericolosa,
vero ?
Ma per chiarire meglio quanto sia grave il
problema degli avversi da farmaco causati dai
farmaci convenzionali possiamo prendere
l’analisi delle segnalazioni di sospette
reazioni avverse nel anno 2005, ad esempio.
"Le segnalazioni di sospetti avversi da farmaco
sono 5.770 e corrispondono a un tasso di
segnalazione di 9,8 per 100.000 abitanti. Le
segnalazioni di reazioni “non gravi” sono state
3678 (pari al 64% delle segnalazioni), le
“gravi” 1743 (30%) e le “non definito” 349
(6%)".
Fonte
http://www.agenziafarmaco.it./wscs_...
Che siano diminuite nel corso degli anni e che
quindi l’ISS reputi più gravi i 3 decessi e i
400 avversi causati dalla medicina naturale ?
Non proprio...
Altra nota
dell’agenzia del farmaco, questa volta del 2007.
"Nel 2007 le segnalazioni di sospette reazioni
avverse relative all’uso di farmaci in Italia
sono aumentate del 50%, raggiungendo il valore
di 9746 equivalente ad un tasso di segnalazione
di 165 per milione di abitanti".
Ovviamente c’è una nota anche
"tranquillizzante":
"Nonostante il 2007 sia l’anno con il più alto
numero di segnalazioni esso è quello che
percentualmente ha il valore più basso di
reazioni avverse gravi (27% contro il 31-32%
registrato negli anni precedenti)".
Fonte
http://www.agenziafarmaco.it/allega...
Che fortuna, vero ?
Volendo essere pignoli potremmo dire che anche
il tanto sicuro vaccino anti pandemico aveva
totalizzato qualche numero di sospetti avversi,
come indica sempre l’Agenzia del farmaco:
Dati sulle sospette reazioni avverse al vaccino
al 7 febbraio 2010
"Nella settimana dal 1 al 7 febbraio 2010 sono
state inserite in rete 6 segnalazioni di
sospette reazioni avverse insorte dopo
somministrazione di Focetria ed includono un
caso grave relativo ad una sindrome di Guillain
Barrè.
Complessivamente risultano pervenute 1178
segnalazioni sospette reazioni avverse a fronte
di 904462 dosi somministrate, i sei nuovi casi
inseriti nella settimana non modificano il
profilo di sicurezza già noto per il vaccino."
Fonte
http://www.agenziafarmaco.it/PRIMO_...
Ma basta fare un giro sul sito
farmacovigilanza.net -
http://www.farmacovigilanza.net/ - per
rendersi conto che ci sono problemi ben più
gravi di quelli causati dalla medicina non
convenzionale.
Che si voglia
iniziare una
campagna
per "demonizzare"
la medicina naturale o non convenzionale ?
Forse un po’ di autocritica non guasterebbe
però...
Per ora, nemmeno la
medicina
convenzionale è esente da rischi.
Tratto da: agoravox.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ad onor del vero, occorre precisare e
constatare che dal 2010 l'ISS sta sostituendo
consulenti e "burocrati" che fino ad allora
erano presenti negli uffici dell'ISS e che
frenavano, per motivi i piu' disparati
(interessi o semplicemente ignoranza) tutto cio'
che riguardava le Medicine alternative
(ideologie, tecniche, cure, prodotti); ora pero'
sembra che le cose stiano cambiando a poco a
poco; e' nato persino un certo interesse su
certe Terapie naturali e sulla Medicina
Naturale.
Speriamo che questo processo di rinnovamento
continui ed ottenga il risultato sperato, che e'
quello che svincolare anche l'ISS dalle ideologie
FALSE di
Big Pharma...e
filiera....
Il tempo ci confermera' o meno questa
aspettativa.
vedi: Rapporto
Flexner e Dichiarazione di Alma Ata +
Sindacato
Rockefeller =
Dittatura
sanitaria
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