Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


LEGGI REGIONALI per la Facoltativita' delle Vaccinazioni - 1
Leggi regionali Italiane, che rendono Facoltative le Vaccinazioni
(la Legge nazionale e' in contrasto con le Leggi regionali, perche' pone i cittadini italiani diseguali davanti alla Legge)
Italy - Alcune Regioni italiane hanno in questi ultimi anni, promulgato leggi regionali che sostanzialmente aboliscono l'obbligo di vaccinazione. Con la modifica del titolo V della Costituzione, l'attività di pianificazione e programmazione in materia di "tutela della salute" è attribuita alla competenza delle Regioni e Province Autonome.
E così in Piemonte, Lombardia, Liguria e Veneto non è più necessario dimostrare di aver ottenuto l'esonero.
Entro 2010 In tutte le nazioni dell'Europa si dovra' superare l'Obbligo vaccinale

SENTENZA recente di Tribunale che spiega che le Vaccinazioni NON SONO OBBLIGATORIE !
 

VACCINAZIONI nel MONDO - La situazione in Italia e nel mondo
Nei paesi “sviluppati” esistono, relativamente alla pratica vaccinale, obblighi assoluti solo in Italia e Francia, molto elasticamente in Grecia ed in tre dei cinquanta stati degli USA. In Belgio vi è quello dell’antipolio, ma non essendovi una vera e propria legge è facilmente “aggirabile”. Solo nei paesi di ex area sovietica tuttora esistono obblighi assoluti.
In Italia vi sono quattro vaccinazioni obbligatorie (polio, tetano, difterite, epatite B), sei consigliate ed altre cinque verranno proposte nei prossimi tre anni.
Ogni regione ha però caratteristiche particolari, per esempio in Piemonte Toscana e Veneto i vaccini non saranno più obbligatori (ma consigliati) a partire dal 2008, mentre in altre regioni sono state abrogate le multe per mancata vaccinazione.
Cosa importantissima: il presidente della Repubblica, il 26 Gennaio 1999, ha firmato un decreto che regolamenta definitivamente la posizione dei bambini non vaccinati a scuola; il D.P.R. n. 355 recita testualmente:
“La mancata certificazione delle vaccinazioni non comporta il rifiuto di ammissione dell’alunno alla scuola dell’obbligo o agli esami”. Quindi se per caso qualche scuola non accettasse i bambini non vaccinati, occorre sporgere denuncia all’autorità giudiziaria per azioni anticostituzionali.
Per gli asili la situazione è regolamentata regione per regione, ma valgono le norme e le regole come per la scuola elementari, medie, e superiori.


Ora in Italia, salvo che nel Piemonte, Veneto, Trentino
(vedi sotto), Emilia, Toscana,
Puglia (sentenza di tribunale)
ed altre regioni che si sono accodate a queste regioni liberali, chi si sottrae alla profilassi rischia ancora l'espulsione dalla scuola, ma ormai la prassi all'ammissione scolastica e' piu' tollerante....

vedi:
SCUOLA 1  + Sanzioni ? NO + Rifiuto sanzioni dell'ASL +  Lettera per la ASL + NON e' REATO NON VACCINARE i propri FIGLI + Effetto Gregge

VACCINI OBBLIGATORI

D.T.P. = vaccino per la Difterite - Tetano (questi 2 sono "obbligatori") - Pertosse Acellulare (questo e' FACOLTATIVO)
Polio
= Anti Poliomielite
- IPV
= Antipolio tipo Salk (intramuscolo)
- OPV
= Antipolio tipo Sabin (orale)
Ep.B
= Anti Epatite B
Td
= Anti Tetano + Anti Difterica (adulti, a dosaggio ridotto)

VACCINI facoltativi
M.R.P.
= Anti Morbillo - Rosolia - Parotite  Meningite
H.i.B.
= Anti Haemophilus influentiae B.
Ep.B 0
= per i neonati di madre HBsAg positivi
Ep.B Ad
= per gli adolescenti precedentemente non vaccinati

Vaccini "Obbligatori" e facoltativi: ecco la NON OBBLIGATORIETA' :
In seguito al Decreto 355/99 - Presidente della Repubblica, i cosiddetti "vaccini obbligatori" non sono più obbligatori.
I genitori che decidono di non vaccinare i propri figli possono iscriverli nelle scuole di ogni ordine e grado.

Inoltre, La corte di Appello di Napoli conferma la volontarietà della vaccinazione 13-04-2011
La corte di Appello di Napoli ha rigettato la domanda di coercizione della madre che rifiutava di vaccinare la figlia, temendo per le ripercussioni sulla sua salute. vedi PDF della sentenza


PUGLIA: Sentenza Tribunale di Bari
Il tribunale dei minori di Bari ha ammesso e legittimato la scelta di una coppia di genitori che non ha voluto sottoporre il figlio alle vaccinazioni obbligatorie, evitando di procedere nei loro confronti.
"Luogo a non provvedere" per una coppia di genitori che ha rifiutato di sottoporre il figlio alle vaccinazioni obbligatorie.
Sentenza positiva che di fatto apre la strada all'obiezione legale nella nostra regione. In questo contesto è utile ricordare che da anni è stato dato libero accesso ai bambini non vaccinati a tutte le comunità infantili, che il numero di genitori obiettori è in continuo aumento e, cosa ancora più determinante, non è più possibile negare o nascondere l'intero universo dei bambini danneggiati "irrimediabilmente" dalle inoculazioni vaccinali.
La scienza è dalla nostra parte, la legge ancora di più, soprattutto quando, obblighi obsoleti, vengono superati da articoli della nostra costituzione e letteralmente spazzati via dali accordi internazionali (vedi: Convenzione di Oviedo).

Vaccini sono obbligatori SOLO per lo Stato che non puo' esimersi, dietro richiesta di un cittadino (ma NON obbligatori per il cittadino), dal inocularli, per quali vedi: http://www.epicentro.iss.it/discussioni/vaccinazioni/vaccinazioni.asp

Italy: nella Reg. VENETO, sono state rese Facoltative le Vaccinazioni dal 01/01/2008

(la legge Regionale e' in netto contrasto con la normativa dello Stato, che mantiene l'obbligo nelle altre regioni, quindi i cittadini non tutti sono uguali davanti alla Legge....)

Anche il Veneto entra in Europa 
Dal 01/01/2008 sospeso l'obbligo delle vaccinazioni, come gia e’ negli altri Paesi della UE.
In regione Veneto e' caduto l'obbligo dei vaccini con il DL approvato dalla Commissione del Consiglio Regione
Assessore Tosi, comunicato stampa n° 1739 del 18/102006
Il Veneto sospende dal 1 Gennaio 2008, l'obbligo della vaccinazioni per l'età evolutiva allineandosi all'Europa e promuovendo una nuova cultura in campo sanitario.
La legge che toglie l'obbligatorietà di quattro vaccinazioni (antidifterite, antipolio, antitetano e contro l'epatite B) rendendole facoltative al pari delle altre otto previste.
La Legge Statale e' molto piu' restrittiva e mantiene ancora l'obbligo dei vaccini, quindi la Legge NON  e' uguale per Tutti...

Trentino, l'associazione “Vaccinare Informati” scrive all’Assessore alle Politiche per la Salute - 25/02/2011
Già da molti anni l’Associazione Vaccinare Informati, nata per iniziativa di alcuni genitori e medici, è impegnata nella Regione Trentino Alto Adige a informare adeguatamente la popolazione sui rischi e benefici dei vaccini pediatrici, chiedendo con insistenza alla propria Regione di liberalizzare le vaccinazioni pediatriche come è stato fatto nel vicino Veneto.

Pochi giorni fa, l’Associazione ha scritto una lettera che ha inviato all'Assessore e alla Commissione Vaccini della Provincia Autonoma di Trento e anche alla stampa regionale per informare sull’esito dell’incontro che i responsabili dell’Associazione hanno avuto con il suddetto Assessore.Riportiamo integralmente il testo della lettera:
“In seguito all’incontro avvenuto il 3 febbraio 2011 abbiamo avuto molte richieste di chiarimento da parte dei nostri soci.Innanzitutto esprimiamo il nostro rammarico per non essere riusciti ad approfondire con l’Assessore alcune argomentazioni e problematiche sulla situazione vaccinale della nostra Provincia.
Abbiamo la necessità di ottenere precise risposte per rispettare quelli che sono i nostri impegni presi con i soci e con i genitori che quotidianamente ci interpellano.
Ritenendo che la collaborazione tra cittadini e istituzioni sia la premessa indispensabile per il miglioramento della convivenza civile e della responsabilizzazione di ogni persona, confidiamo in una risposta alle richieste di migliaia di famiglie trentine che credono nella libertà di scelta in materia di salute.

I nostri quesiti principali sono i seguenti:
1 - Chiediamo l’effettiva entrata in vigore dell’articolo della nuova legge della sanità relativo al superamento dell’obbligo vaccinale e della sanzione amministrativa, come ribadito anche dal consigliere Roberto Bombarda.I nostri soci sono indignati quando si vedono ancora recapitare una sanzione pecuniaria, non tanto per il costo in denaro, ma per la negazione del sacrosanto diritto all’obiezione. Già dal 2000 i vaccini nel nostro Paese sono obbligatori ma non coercitivi e molte Regioni italiane, anche senza leggi regionali, hanno tolto la multa prevedendo il consenso informato.Il riferimento dell’assessore alla soglia del 95% di vaccinati come limite necessario per l’entrata in vigore della nuova legge contrasta in maniera clamorosa con quello che dovrebbe essere il senso della legge, riconoscere il diritto alla libertà di scelta, rendendo la legge stessa completamente inutile.
2 - Molte richieste che pervengono all’Associazione riguardano la mancanza di informazione da parte dei servizi vaccinali sui reali rischi e controindicazioni dei vaccini, efficacia e durata della protezione, distinzione tra vaccini obbligatori e consigliati.
Ai neo-genitori viene ancora recapitato un semplice invito a vaccinare il bambino, contro 7 malattie più altre 3, a 13-15 mesi (con relativi richiami) senza specificare con chiarezza che il genitore ha il diritto a praticare solo i 4 vaccini obbligatori e senza inserire i foglietti illustrativi dei farmaci, come previsto dall’articolo 7 della Legge 210 del 1992.
Spesso i genitori che chiedono di somministrare solo i vaccini obbligatori vengono criticati. Anche la documentazione, fornita solo dopo specifica richiesta dei genitori, risulta incompleta, soprattutto per quanto riguarda i dati sulle reazioni a medio e lungo termine. Chiediamo quindi che a tutti i genitori venga fornita un’informazione completa e dettagliata.

3 - Quest’ultima considerazione è, secondo noi, la più importante perché riguarda la salute sia dei vaccinati che dei non vaccinati.
Dalle molteplici segnalazioni dei genitori trentini, sappiamo che non sono poi così rare le reazioni post-vaccinali anche gravi che talora richiedono anche l’ospedalizzazione. Quasi sempre, però, tali effetti indesiderati non vengono considerati né tantomeno riportati sul libretto sanitario. Questi dati che vengono così a mancare, rappresentano un ostacolo per realizzare un’attiva farmacovigilanza, indispensabile per la salute della popolazione.
L’aspetto più grave di tutto ciò è che le famiglie colpite da un danno vaccinale non sanno a chi rivolgersi per aiutare il proprio bambino, non sanno che esiste una legge per il riconoscimento del danno e la prassi per ottenere tale riconoscimento.
Si rivolgono quindi all’Associazione, chiedendo i riferimenti sanitari pubblici in Trentino.

Chiediamo all’Assessore e alla Commissione vaccini che il Dott. Gino Burattoni e/o il Dott. Eugenio Serravalle, collaboratori dell’Associazione, possano essere inseriti nella Commissione per sostenere le istanze di una parte della società civile.
Vi invitiamo a partecipare al nostro convegno annuale che si terrà a Povo (TN), presso la sala polivalente, sabato 2 aprile, dalle ore 14.00 in poi, intitolato:  MEDICINA PREVENTIVA E VACCINI:  I NOSTRI FIGLI SONO AL SICURO ?
Se ci confermate la vostra presenza, programmeremo uno spazio per un vostro intervento.
In attesa di una risposta ai nostri quesiti, vi salutiamo cordialmente”.

Associazione “Vaccinare Informati” del Trentino
Tratto da: informasalus.it

Vaccinazioni, FINALMENTE cade l'obbligo in Trentino  - La riforma sanitaria le rende facoltative - Luglio 2010
Le famiglie potranno scegliere - senza timori di sanzioni - se vaccinare i propri figli. La norma dovrebbe diventare operativa nel 2011, in seguito alla realizzazione del piano sulle vaccinazioni

TRENTO - Vaccinarsi in Trentino non sarà più un dovere. Nella riforma della sanità provinciale, appena licenziata dal consiglio, è prevista la «possibilità di un graduale superamento della vaccinazione obbligatoria».
Questo significa che le famiglie potranno scegliere - senza timori di sanzioni - se vaccinare i propri figli. La norma dovrebbe diventare operativa nel 2011, in seguito alla realizzazione del piano sulle vaccinazioni.
Attualmente funziona così.
Quando un neonato ha 2 mesi di vita, arriva una lettera nella quale s’invitano i familiari a vaccinare proprio figlio. In Italia i vaccini obbligatori sono quattro, per: difterite (dal 1939), polio (dal 1966), tetano (dal 1968), epatite B (dal 1991).
In ogni caso, quasi tutti i bambini ricevono, a partire dal terzo mese, l’esavalente, che pero' contiene 2 vaccini NON obbligatori. Sei vaccini che, oltre ai quattro obbligatori, ne contengono altri due facoltativi: quello per la pertosse e le per l'influenza B. Poi, ne vengono proposti altri per il morbillo, rosolia, parotite.
Le vaccinazioni sono obbligatorie, ma non più coercitive. Questo significa che, nonostante l’obbligatorietà, una famiglia si può rifiutare di far vaccinare il proprio figlio. Questa scelta, però, comporta il pagamento di una sanzione di circa 200 euro. Una vera e propria multa (sanzione) da pagare all’Azienda sanitaria, ASL locale.

NON PAGARE le SANZIONI ASL + NON e' reato NON VACCINARE

TRENTINO:
Non sono neppure sanzionabili i genitori che non vaccinano i figli per convincimento personale, cioe’ i genitori che non vaccinano i figli per obiezione ai vaccini - Trento (I) – Gen. 2012
Queste le disposizioni per il superamento dell’obbligo vaccinale decise in via sperimentale dalla Giunta provinciale di Trento, nel Piano vaccinale. Anche all’atto dell’iscrizione scolastica, non sarà piu’  obbligatorio presentare il certificato di avvenuta vaccinazione
La Giunta, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, ha approvato il nuovo “Piano di promozione delle vaccinazioni per la provincia di Trento”, che e’ stato elaborato dalla Commissione provinciale per le strategie vaccinali e la prevenzione delle malattie infettive.
Esso stabilisce che a partire da oggi, 13 gennaio 2012, i genitori e coloro che hanno la patria potestà sui minori se decidono, per un insuperabile convincimento personale, di non sottoporre a vaccinazione i propri figli, non sono più sanzionabili.
Il Piano conferma inoltre che, all’atto dell’iscrizione scolastica, non è obbligatorio presentare il certificato di avvenuta vaccinazione.
Questo rifiuto deve però essere espresso in forma scritta ed inviato all’Azienda provinciale per i Servizi sanitari, utilizzando un modulo che sarà fornito dalla stessa. In mancanza di tale comunicazione la mancava vaccinazione sarà soggetta a sanzione pecuniaria.
“Sono ormai alcuni anni - commenta l’assessore provinciale Ugo Rossi - che è in corso un dibattito sull’opportunità di intraprendere un graduale processo di superamento dell’obbligo vaccinale, grazie ai progressi e all’evoluzione culturale della società italiana. 

Commento
NdR: PRIMA di andare a discutere del problema all'ASL locale, SCRIVETE come indicato QUI
  
L'obbligo dei vaccini non significa obbligo della vaccinazione. In parole povere, la legge italiana vieta le vaccinazioni forzate e sanziona i genitori che non vaccinano i figli solo con una ammenda, che in alcune regioni (ad esempio il Piemonte) nemmeno viene irrogata. e' inoltre possibile evitare le vaccinazioni esibendo un certificato del pediatra o di medico specialista che le sconsiglia espressamente, ma non fate certificati falsi, perche' in questo modo non aiutate gli altri....

Vaccini facoltativi:
La corte di Appello di Napoli conferma la volontarietà della vaccinazione 13-04-2011
La corte di Appello di Napoli ha rigettato la domanda di coercizione della madre che rifiutava di vaccinare la figlia, temendo per le ripercussioni sulla sua salute. vedi PDF della sentenza

vedi Legge Regionale in PDF: Veneto Vaccini Liberi + Vaccinazioni facoltative varie regioni + Vaccini facoltativi in Giappone + Effetto Gregge + Perche' vaccinare ?

vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite


Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !

RECENTE SENTENZA che conferma che le VACCINAZIONI NON SONO OBBLIGATORIE !
 

Entro 2010 In tutte le nazioni dell'Europa si dovra' superare l'Obbligo vaccinale + Vaccini Facoltativi in Italia, subito

24 gennaio 2008: Giusta la decisione del Veneto, ma ogni Regione ha i suoi tempi
Il principio in base a cui la Regione Veneto ha sospeso l’obbligo vaccinale è legittimo e l’autonomia regionale in campo sanitario lo consente - Tratto da: http://www.epicentro.iss.it
vedi:
Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  + Danni dei Vaccini + Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini

IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari+  Danni dei Vaccini (testimonianze)

La Regione Emilia Romagna consente l'obiezione di coscienza alle vaccinazioni obbligatorie. In Italia, a tutt'oggi, in base al DPR 355 del 26/01/99, è concesso a tutti gli alunni non vaccinati di frequentare regolarmente la scuola.
La regione Lombardia ha eliminato le sanzioni con la Deliberazione Giunta Regione Lombardia n. VIII/1587 del 22.12.2005 : "Determinazioni in ordine alle vaccinazioni nell’età infantile e dell’adulto in Regione Lombardia”
http://www.sanita.regione.lombardia.it/delibere/DGR2005_1587.pdf (allegato 1 pag. 29)
La Regione Piemonte ha sospeso le sanzioni nel 2006
http://www.regione.piemonte.it/sanita/comunicati/dwd/piano_vacc.pdf pag. 55
adeguandosi ad una prassi “tollerante” stabilita dal Tribunale per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta nel 13/06/2000.
In Toscana con delibera della Giunta Regionale (delibera della Giunta n° 369 del 22/05/06) sono state eliminate le sanzioni.
Il Veneto ha deciso la sospensione dell’obbligo vaccinale dal primo gennaio 2008 con la legge regionale.n° 7 del 23 marzo 2007 http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioLegge.aspx?id=196236
La Sardegna ha sospeso le sanzioni con la delibera della Giunta Regionale del 16 dicembre 2008 n. 71/12 e allegati
http://www.regionesardegna.it/j/v/66?v=9&c=27&c1=1249&n=10&s=1&p=1)
http://www.regionesardegna.it/documenti/1_73_20081218182017.pdf pag. 36

14.07.2006 - Le vaccinazioni obbligatorie diventano facoltative anche in Trentino
Vaccinazioni: stop alle sanzioni amministrative anche a Brescia
 08.06.2006 - La Regione Toscana regola il dissenso: all'asilo anche senza vaccinazioni
 26.05.2006 - Il Piemonte cancella i vaccini obbligatori
 06.02.2006 - Il Veneto verso i vaccini facoltativi e cadrà l'obbligo dei vaccini
 01.11.2006 - Puglia, leggere la sentenza del tribunale, qui sotto:
Vince la libertà terapeutica del "vaccino libero"  - Ottobre 2006

15/05/2009 - In altre regioni d'Italia le vaccinazioni non sono piu' Obbligatorie !

Pubblicato dall' Avv. Conciliatore Saverio Crea - 21 Feb. 2011
rispondo a molti di voi che mi hanno chiesto se in Italia esistono sanzioni penali o amministrative per le famiglie che, consapevolmente, scelgono di non vaccinare i propri figli.
Fino al 1994 gli obiettori potevano essere deferiti al Tribunale dei Minori affinchè venisse affievolita la potestà parentale, per consentire la vaccinazione obbligatoria anche con l'ausilio della forza pubblica.

Con il Decreto Legge 273 del 6 Maggio 1994, convertito con legge 490 del 20 Novembre 1995, é stato stabilito che: "l'esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie su minori non può essere coercitivamente imposta con intervento della forza pubblica".
Sono rimaste in vigore le sole sanzioni pecuniarie, in verità piuttosto modeste, per chi non intende dare seguito alle richieste della Amministrazione sanitaria.
E' possibile inoltre chiedere l'esonero dalle vaccinazioni, ai sensi del comma 4 dell'articolo 9 del citato Decreto, con certificato del pediatra di base o di medico specialista privato, non sindacabile da parte delle ASL.
Sono previste a livello regionale ulteriori modifiche in melius della normativa statale in Piemonte, nella Provincia autonoma di Trento, nel Veneto, nella Emilia Romagna ed in Toscana.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

In Italia si vaccina troppo e con leggerezza... e molti ne restano danneggiati - 11 gennaio 2010
La libertà è cominciata in Veneto il 1 gennaio 2008 - Quanti sono a rischio ?

In Italia un’equipe di ricercatori guidata dal Premio Nobel, Renato Dulbecco, ha dimostrato che un bambino su 30.000 soffre di una immunodeficienza combinata grave, mentre nel quadro più ampio delle immunodeficienze si arriva ad un neonato su 600 (quindi, rispettivamente, 19 e più di 800 l’anno in Italia) [Fonte: “Il Giornale” 13.09.1995]. Resi pubblici i primi risultati, il Ministero ha tagliato i fondi….
Comunque, lo stesso manuale più usato dai medici in occidente, il “Manuale Merck” (edizione 1984, la prima in italiano), afferma: “Il vaccino Sabin (zuccherino) a virus è controindicato per i soggetti immunodeficienti, che dovranno quindi ricevere quello a virus (Salk)”, mentre in Italia fino al 2003, lo hanno “propinato” senza riguardi.
Nel Centro-Sud Europa, Italia compresa, tra il 1964 ed il 1999 - 2003 si è usato il Sabin, (NdR: oggi nel 2010 si utilizza il Salk) senza minimamente tentare di capire se il bambino fosse immunodepresso in quel momento, “tanto ne morivano pochi”, e nel caso, “si negava” la relazione per non creare timori, assicurandosi così delle statistiche “confortanti”.

Perché sulle statistiche non risultano i danneggiati ?
Ad esempio, la dott.ssa Marzia Zorzetto è il Presidente della Sezione di Treviso dell’ANMIC - Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili - ed ha affermato: “Tra i nostri assistiti ce ne sono molti lesi dalle vaccinazioni. I genitori lo avevano ben capito già negli anni’50, ma per sfiducia verso ospedali e Magistratura, non tentavano neanche la lunga e costosa strada della giustizia, per un riconoscimento ed un risarcimento.
Finalmente in questi anni la cosa è stata resa possibile per la semplice via amministrativa e per una cifra che arriva a 150.000 euro, anche per fatti avvenuti anche negli anni ’50. Le richieste sono ancora pochissime solo per la mancata pubblicità della legge 210/92.

Solo gli handicappati a scuola sono oltre 150.000 pari a 1 su 40 ?
Secondo l’On. Pietro Squaglia della Margherita, nella scuola pubblica siamo passati dai 138.000 casi del 2001/2002, ai 145.000 del 2002/2003, fino ai 151.000 del 2003/2004, con un incremento annuale di circa lo 0,4-0,5%.
Pertanto dall’asilo alle scuole medie superiori su sette milioni di soggetti il rapporto risulta (allora), essere 1 su 47 individui. Oggi in Veneto ci sono 12.000 disabili a scuola su 485.000 studenti (1 su 40!) [Fonte: “Il Gazzettino” 11.09.2007].

Ha senso rifiutare i vaccini ?
Il barese dott. Massimo Montinari sostiene di avere in cura 3.500 danneggiati (bambini, ragazzi, militari tutti danneggiati dai vaccini) e che è possibile individuare i soggetti più a rischio di malattie moderne prima di vaccinarli, anche se il metodo è un po’ troppo costoso (300 euro ?), per estenderlo a tutta la popolazione infantile, quindi lo Stato “risparmia” andando alla cieca, sulla pelle dei bambini.
Anche il test della Semeiotica Biofisica Quantistica e' in grado di controllare se vi sono danni da vaccino.
La Federazione del Comilva, sostiene che i vaccini costituiscono il tentativo inutile di evitare malattie estremamente improbabili, ottenendo un danno da vaccino estremamente probabile, almeno un’allergia in più di 1 su 3 soggetti.
In oltre 20 anni di Movimento di rifiuto, nessuno delle loro migliaia di figli ha avuto alcuna malattia per le quali ci si vaccina, nemmeno il “possibile” tetano, mentre in 30 anni, sui soli giornali italiani si sono visti gli elenchi di  morti ed altri gravemente ammalati da vaccino.

Un danno da vaccino ? Ad esempio l’autismo
Il fenomeno è apparso inizialmente negli USA nel 1943 e si è quadruplicato negli ultimi 10 anni.
Ad affermarlo è il dott. John Hopkins dell’Università di Baltimora.
Non solo, dal 1988 sono quasi triplicate le vaccinazioni entro i 24 mesi di vita ed i casi di autismo sono aumentati del 1700%, di fronte ad un incremento del 30% delle patologie in genere
[Fonte: Yazbak, “Journal of American Phisicians and Surgeons”, volume 8 number 4, Winter 2003].

e questi malati aumentano sempre di piu' e velocemente… .

(ANSA) - Verona, 21 gennaio 2006. E' una correlazione di fattori di ambito genetico, biologico, ambientale (come le infezioni) a provocare l'autismo, malattia segnalata in crescita esponenziale negli ultimi anni (in America ne è colpito un bambino su 250 - (NdR: nel 2010 1 su 80....) e caratterizzata dalla disarmonia dello sviluppo delle funzioni cerebrali che, di conseguenza, interagiscono male tra loro.
L'indicazione è emersa al Congresso Internazionale "La terra di mezzo - Autismo: una sfida alla scienza", organizzato dal Servizio di Neuropsichiatria Infantile e Psicologia dell'Età Evolutiva dell'U.S.L. n. 20 di Verona. ". “Tra le cause che trasformano una predisposizione genetica e immunologica allo sviluppo dell'autismo in conclamazione della malattia”, ha detto Federico Balzola, dirigente medico presso l'Unità Ospedaliera di Gastroepatologia dell'A.S.L. San Giovanni Battista di Torino, “Si ipotizza ci siano i metalli pesanti, in particolare il mercurio usato nella composizione dei vaccini, per veicolare i principi attivi”.

Il mercurio
Solo negli anni ’90 si sono dimostrati gli effetti letali delle dosi di mercurio contenute nei vaccini.
Dopo aver avvelenato due generazioni giurando che questi erano innocui, nel 2003 le “autorità” di tutto il mondo, hanno vietato il mercurio nei vaccini per bambini, ma resta l’alluminio che ha un effetto molto simile sul sistema nervoso centrale.
Chi si fida delle autorita' in.-sanitarie....è perduto !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

ROMA — Non più punture per forza in Veneto.
La Regione annuncerà la prossima settimana in un convegno l'avvio di «un percorso per la sospensione dell'obbligo vaccinale che impegni sempre più i servizi alla corretta informazione per la scelta consapevole della popolazione».
L'obbligo verrà definitivamente sospeso da una legge locale in contrasto con quella dello Stato.

L'INIZIATIVA — Massimo Valsecchi, direttore del dipartimento di prevenzione della Asl di Verona, ritiene che dal punto di vista giuridico non ci siano ostacoli: «Lo prevede l'articolo 5 della Costituzione sulla devolution. Vogliamo dare segnali di svecchiamento. Riteniamo di essere pronti al grande passo. Da noi il 95 per cento dei bambini fanno la profilassi, c'è uno dei tassi di copertura vaccinale più alti d'Italia, i servizi sono bene organizzati per passare da un sistema coercitivo a un sistema di accettazione spontanea, senza compromettere i risultati raggiunti. Speriamo di fare da apripista».

VENETO: ECCO CHI HA VOTATO la "NOSTRA" LEGGE VOLUTA dall'ASSESSORE FLAVIO TOSI
Fonte: lì Gazzettino 8 mar 2007

Approvata la legge, con una maggioranza trasversale. 27 si su 53 e 11 no, 15 astenuti. Favorevoli: Lega Nord, parte di Forza Italia, parte del Partito Democratico Veneto (DS e Margherita), Rifondazione Comunista e Progetto Nord Est. No di AN.

Il Veneto sospende dal 1. gennaio 2008 l'obbligo della vaccinazioni per l'età evolutiva allineandosi all'Europa e promuovendo una nuova cultura in campo sanitario. Ma quanta faticai Un solo voto di scarto in consiglio regionale ha consentito di raggiungere un obiettivo che ad un certo punto della discussione sembrava compromesso tanto da costringere l'assessore Flavio Tosi a sospendere una delicata riunione con i direttori generali delle ASL e a precipitarsi in aula per meglio chiarire i termini del problema. Ventisette si, 11 no e 15 astenuti hanno consentito alla fine di approvare la legge che toglie l'obbligatorietà di quattro vaccinazioni (antidifterite, antipolio, antitetano e contro l'epatite B) rendendole facoltative al pari delle altre otto previste.
Che l'iter del provvedimento sarebbe stato tortuoso lo si era capito sin dall’inizio. Aveva cominciato il presidente del neo gruppo unico dell'Ulivo - Partito Veneto, Achille Variati, a chiedere il rinvio in commissione del provvedimento in quanto mancavano i riferimenti statistici ed epidemiologici necessari a far comprendere il perché della sospensione dell'obbligo.
Richiesta bocciata dalla maggioranza che poi si è però resa conto dell"inconsistenza dei numeri a disposizione" l'Intero gruppo di AN era contrario, l'UDC parlava di astensione, Nereo Laroni (Nuovo PSI) snocciolava una serie di dubbi, Forza Italia lasciava libertà di coscienza sul voto, il solo Daniele Stivai assicurava il voto a favore della Lega.
Quindi, l'unica interprefazione possibile e confermata anche dalla relatrice della legge On. Carla Castellani e dagli altri firmatari, è che venga applicala la tabella di conversione del 50% calcolato in relazione agli anni realmente intercorsi tra il manifestarsi dell'evento dannoso e l'ottenimento dell'indennizzo stesso {comma 2), per un massimo di 10 annualità, come previsto dal comma 1 e come voluto dal legislatore.

32) Proposta di modifica art. 1 comma 3, L. 229/05 nella parte in cui cita: "Qualora a causa delta vaccinazione obbligatoria sia derivato il decesso ..."con" Qualora sia derivato il decesso, l'avente diritto che ha prestato assistenza prevalente e continuativa ...". Limitare l'indennizzo solo ai familiari di coloro che sono deceduti a causa della vaccinazione, sembra, oltre che molto limitativo, anche iniquo. Cosi facendo, infatti, coloro che, per prestare l'assistenza hanno dovuto rinunciare al lavoro, si ritroveranno in gravi difficoltà. Cosi facendo, inoltre, si vedrebbero ridurre in modo esponenziale le cause intentate dai genitori per vedersi riconosciuto il danno patrimoniale.

Le associazioni convenute non erano tutte allineate su questo documento e ci sono state alcune situazioni polemiche imbarazzanti durante l'incontro che non hanno certamente giovato alla nostra causa: ma tante, siamo stati abituati a ben altro da non turbarci più di tanto e andare avanti per la nostra strada. Infatti abbiamo preparato, su iniziativa del COMILVA Lombardia e con il prezioso supporto del dott. Miedico, un documento dedicato al monitoraggio dei danni da vaccino. Vi riportiamo il cuore del progetto.

Premesso che alcuni danni da vaccino sono previsti e riconosciuti ufficialmente da parte dello Stato e dagli organi competenti, si possono distinguere almeno tre situazioni da porre in relazione allo spirito della Legge 210192:
1.     I   bambini   danneggiati,    che   dall'anamnesi medica, presentavano patologie o alterazioni della salute che, sulla base delle indicazioni ministeriali, non  controindicavano la vaccinazione (l'esempio più frequente è quello dell'eczema a topico);
2.    I   bambini  danneggiati  che presentavano all'anamnesi delle patologie che controindicavano la vaccinazione ma erano stati vaccinati ugualmente;
3.     I bambini danneggiati che non presentavano patologie di alcun genere ed erano in buona salute.

Il caso 1. rende evidente che l'elenco delle patologie elencate come possibili controindicazioni alla vaccinazione nella circolare N 9/91 del Ministero della Sanità è incompleto: l'elenco è pericoloso per sottovalutazione. Dovrà essere formulato allo scopo un nuovo elenco alla luce delle valutazioni di una commissione ministeriale a carattere scientifico, allargata a rappresentanti e tecnici delle associazioni dei danneggiati da vaccino, che tenga conto finalmente delle esperienze vissute concretamente dagli interessati

Nel caso 2. si tratta di un grave errore da parte del personale medico responsabile della valutazione, quindi di un danno provocato dai medici. Nel caso 3. si tratta di una situazione ancora più allarmante in quanto implica che un bambino presunto sano, secondo criteri normali della valutazione dello stato di salute, è stato danneggiato dall'intervento vaccinale.
Se gli ufficiali sanitari attraverso un'attenta anamnesi non sono in grado di prevenire il danno post-vaccinale, ogni soggetto anche se presunto sano è a rischio, cosi come lo è la collettività. Questa situazione crea enormi dubbi poiché rende concreta la possibilità di un grave danno senza alcun preavviso. Bisognerebbe poter individuare dei test che evidenziassero il rischio, o meglio ritardare di almeno un anno la prima vaccinazione.

Per quanto sopra esposto per ridurre i danni da vaccino e valutare il ruolo sull'evoluzione di una qualsiasi patologia presente atta nascita si dovrebbe attuare tutta una sena di ricerche basate su:
-    Esonero automatico dalle vaccinazioni a tutti i bambini che presentano una qualsiasi patologia alla nascita e se all’anamnesi familiare risultano patologie neurologiche o genetiche (eseguire ad esempio test HLA)
-    Interruzione   per  almeno   un   anno   dei  ciclo vaccinale   a   tutti   i   bambini   che   dopo   la vaccinazione   e   fino   al   successivo   richiamo presentano   una   qualsiasi  sospetta   reazione avversa.
-    Monitoraggio di tutti i soggetti dei due punti precedenti per almeno due anni.

Rispettando questi parametri, nell'arco di dodici mesi, si potrebbe già avere una prima statistica dell'evoluzione delle singole patologie. Controllando queste statistiche anno per anno, sarà possibile evidenziare se l'interruzione vaccinale ha apportato un beneficio sostanziale nella riduzione delle patologie vaccino-correlate.

Il documento è stato consegnato nel corso dell'incontro al dott. Palumbo e ai rappresentanti delle associazioni convenute: è stato inviato inoltre al Presidente Napoletano, al presidente Prodi, al Ministro Turco e ai Governatori delle regioni italiane e delle province autonome di Trento e Bolzano.
L'iniziativa sarà seguita molto da vicino e vi aggiorneremo sugli sviluppi.
Tratto da Comilva.org


LE ALTRE REGIONI — Una rivoluzione culturale che in altre realtà della penisola sarebbe ancora prematura considerata la difficoltà a far comprendere ai genitori l'importanza di proteggere i figli da alcune malattie infettive. In Calabria e a Bolzano la soglia dei bambini che hanno fatto l'anti morbillo (vaccino raccomandato, quindi non dell'obbligo ma che funge da cartina tornasole) è inferiore all'85 per cento. Altre Regioni hanno invece già ammorbidito l'obbligatorietà con delibere e circolari.
Oggi chi sottrae il bambino alle scadenze del calendario vaccinale non rischia più l'intervento dei carabinieri ne' l'espulsione da scuola. Incorre però in una denuncia ai servizi sociali e può essere chiamato dal Tribunale dei Minori, rimediando una sanzione amministrativa. Una legge annullerebbe del tutto queste situazioni.

PIÙ INFORMAZIONE — Lo smarcamento del Veneto verso la devoluzione vaccinale avverrà per gradi. L'unica preoccupazione, ritiene Valsecchi, è che la sospensione dell'obbligo induca le famiglie a trascurare la prevenzione: «I cittadini tendono a considerare meno importante ciò che è facoltativo». Le Asl si stanno preparando per intensificare l'azione di counselling, di informazione efficace. Sono partiti un anno fa i corsi per migliorare le capacità di persuasione degli operatori sanitari: «Si punterà ad ottenere dal genitore un consenso condiviso», dice Michele Gangemi presidente dell'associazione culturale pediatri, impegnato nella campagna di educazione.

GLI OBIETTORI — «È un grande gesto di civiltà, finalmente ci sarà convivenza e non solo tolleranza, è un atto di coraggio», accoglie con soddisfazione la novità Claudia Benatti, coordinatrice di Vaccinetwork (sito chiuso non si sa perche' ?) , l'associazione che si batte per la libertà di scelta.
Gli obiettori del vaccino in Italia sono l'1-2 per cento, soprattutto famiglie di bambini danneggiati dall'antipolio. Secondo Benatti si mette fine a «discriminazioni e penalizzazioni di cittadini che fanno scelte autonome. Un genitore che nega il consenso va incontro a situazioni spiacevoli. I tribunali di Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Liguria non chiamano più chi non rispetta l'obbligo, in Puglia e Veneto il rischio esiste per chi si sottrae all'antitetanica, nelle Marche c'è molta rigidità». Ora chi si sottrae alla profilassi rischia l'espulsione da scuola dell'obbligo....
Gli obiettori: «È un atto di coraggio, finalmente ci sarà convivenza»
By Margherita De Bac - Corr Sera del 03/FEB/2006

Commento NdR: Molti paesi dell'Europa (EU) e sono la maggioranza, non prevedono le vaccinazioni obbligatorie. In questi stessi paesi pur NON avendo la popolazione vaccinata che raggiunga la minima quota per ottenere il cosiddetto "effetto gregge" (85 % della popolazione vaccinata) NON si verificano MAI situazioni medico sanitarie critiche riconducibili alla mancanza delle vaccinazioni !
In parole povere la mancanza di vaccinazioni non induce in quelle nazioni senza l'obbligo vaccinale, la comparsa delle malattie per le quali vengono somministrati i vaccini ! deduzione: i Vaccini NON servono a proteggere la popolazioni dalle malattie, anzi ne producono di nuove !
Effetto gregge definizione: e' una balla biologica inventata dalle case produttrici di vaccini per spacciare le vaccinazioni come profilassi "protettrici" della popolazione. !
La prova
?
In Italia oltre 30 milioni di persone adulte NON sono state mai vaccinate con il vaccino per la Polio e da ben 40 anni, eppure NESSUNO di loro ha MAI contratto la Poliomielite ! .... e cosi' anche nelle altre nazioni dell'Europa !

Ma la gente NON sa nulla e NON viene mai informata neppure dalle autorita' "sanitarie" ...che evidentemente sono conniventi con le case farmaceutiche....!

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Questo l' articolo su Altra News, lo leggo e mi vengono i brividi. Infatti la previsione dell’attivista russo (l’articolo
parla di un evento delittuoso di 15 mesi fa) trova conferma oggi nella pratica dell’induzione alla vaccinazione delle bambine del Veneto per il presunto Papilloma virus. Il Veneto si sa è il laboratorio di Big Pharma dove in anteprima vengono testate le varie presunte medicine mortifere e biocide che poi saranno estese all’intero territorio nazionale.

Si pensi che i costi per la sanità a carico della regione Veneto sono pressoché doppi rispetto a quelli delle altre regioni e superano il 60% dell’ammontare della disponibilità economica della Regione.
Attualmente nelle famiglie dove vi sono bambine dai 12 anni, arrivano lettere delle relative USL che invitano perentoriamente le bimbe a vaccinarsi per il Papilloma Virus. Se andate a guardare però la lettera e a nome dell’ASL-Usl, vedete che non porta nello spazio apposito, la firma di alcun medico responsabile..il che rende il documento ILLEGITTIMO !

Ebbene genitori, fatevi carico del vostro ruolo, prendete quel foglio, andate dalle Usl-ASL di Competenza e chiedete di vedere in faccia il responsabile di queste lettere. Chiedete che vi certifichi che il vaccino non rende sterili le vostre figlie. Chiedete che vi metta per iscritto che i veleni contenuti nel vaccino non sono veleni e non hanno esiti nefasti. Non lo farà e voi capirete tutto.
A questo punto vogliate bene ai vostri figli, risparmiate loro quest’offesa criminale, rispettateli, informandovi, facendo lo sforzo di capire cos’è questo stramaledetto vaccino. Quando avrete scoperto cos’è avvertite gli amici e i parenti ne avete il dovere. Qui a Stampa Libera facciamo la nostra parte in prima linea.

Voi avete il dovere di aiutare, informare gli altri che non sanno del pericolo che corrono i loro figli. Ho saputo di recente di scuole in cui tutte le bambine si vantavano di aver fatto il vaccino! Agli uomini che hanno superato i 50 anni mandano l’invito a farsi una biopsia per intercettare il cancro al retto, mentre alle donne mandano continui avvisi di farsi diagnosticare tumori al seno.

SI PREGA TUTTI di diffondere tali informazioni

Alexander Goncharov, un attivista russo che ha esposto il programma di eugenetica globale, in particolare un programma di vaccinazione che dovrebbe iniziare nel 2011 è recentemente scomparso dopo gravi minacce per la sua vita. È scomparso la notte del 30 ottobre 2010, alle ore 22:00 circa quando è stato visto l’ultima volta lasciare il suo ufficio presso la società russa Benevolent senza fare più ritorno a casa.

Alexander Goncharov aveva giurato di diffondere quante più informazioni possibili sul programma di eugenetica globale ai professionisti medici e al pubblico. Aveva scoperto un piano per sterilizzare le donne attraverso programmi di vaccinazione in Russia, Ucraina e Bielorussia.
Dopo le minacce nello stesso giorno aveva chiesto protezione dagli amici paracadutisti, ma purtroppo sembra che non abbia ottenuto questa protezione in tempo, in quanto scomparve quella notte stessa.
Continua QUI

Con ciò che segue prendete due minuti per leggere e salvare le vite dei vostri figli.
Le vaccinazioni sono di due tipi:
1 tipo.
La vaccinazione è destinato a ragazze dai 12 a 20 anni. La vaccinazione sarà presentata sotto le spoglie apparentemente di prevenzione del cancro al seno o dell’utero.
- È una vaccinazione simile a quello usato per sterilizzare le ragazze in Messico, Nicaragua e in Iraq.

EFFETTO SUL CORPO.
- Provoca aborti a 3-4 mesi di gravidanza. Oltre agli effetti diretti, l’inoculazione di grande impatto mentale perché molti aborti a gravidanza avanzata creerebbe panico e la paura di rimanere incinta.

2 tipo.
La vaccinazione è progettata per le donne oltre 45 anni.
CONTENUTO: immunoglobuline e preparati OGM.

EFFETTI SUL CORPO: 
Stimolazione rapida che blocca l’immunità per 2-5 anni, per poi ridursi drasticamente fino a quando l’immunità è zero, cioè l’incapacità di combattere qualsiasi infezione.
 

   

"Questo sito WEB vi informa"
Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster  - Copyright © 1998,  Publisher Bamico ltd - All rights reserved 
Tutti i diritti riservati - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte